Leonardo alla Reggia di Venaria

Leonardo alla Reggia di Venaria
Era da alcuni mesi che volevo andare alla Reggia di Venaria per vedere la mostra sulla moda, domenica pomeriggio finalmente ho trovato il tempo, e sfidando il freddo e la neve sono andata. Prima spiacevole sorpresa:la mostra era già conclusa, pensavo fosse stata prorogata insieme a quella su Leonardo e invece mi sono sbagliata. Seconda sorpresa questa volta piacevole: era possibile visitare la mostra su Leonardo anche senza aver prenotato perchè stranamente c’era poca gente.
La mostra dal titolo “Leonardo. Il genio, il mito” organizzata in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia è stata prorogata fino al 19 febbraio, se riuscite quindi fate ancora in tempo a vederla, e devo dire che ne vale veramente la pena, e poi si coglie l’occasione anche per visitare la Reggia di Venaria che è sempre un capolavoro.
Nelle scuderie juvarriane della Reggia è stata organizzato un percorso espositivo ricco e articolato, avente come soggetto principale la mitica figura di Leonardo, uomo di scienza, inventore, artista, pensatore, protagonista assoluto del suo tempo e fonte di studio e di ammirazione per tutte le generazioni successive. L’allestimento a cura del premio oscar Dante Ferretti, è sicuramente l’elemento che fa la differenza, trasformando una mostra in un vero e proprio spettacolo, un’esperienza visiva unica, capace di coinvolgere e meravigliare. Il percorso è infatti scandito da strutture lignee di grandi dimensioni che accolgono al loro interno quadri e scritti di Leonardo e che sono allo stesso tempo loro stessi parti integranti della mostra, in quanto queste strutture ripropongono celebri studi e modellini dell’artista.
Si ripercorre la vita del celebre inventore, attraverso scritte e video proiettati, e si possono ammirare diverse pagine dei suoi famosi Codici, disegni, schizzi preparatori, studi scientifici, disegni ormai diventati celebri, e che si ha l’occasione rara di poter ammirare dal vivo. 
Numerosi poi i suoi ritrattti, realizzati nel corso degli anni da suoi allievi, da artisti contemporanei e realizzati poi anche in epoche successive alla sua morte. Tra tutti i più celebri sono sicuramente i suoi autoritratti, tra i quali c’è quello conservato alla Biblioteca Reale di Torino.
Leonardo ha influenzato profondamente non solo i suoi contemporanei ma generazioni di artisti, che spesso si sono ispirati alle sue opere realizzando delle reinterpretazioni di alcuni suoi celebri quadri come la Gioconda o come L’ultima Cena. All’interno della mostra c’è infatti una sezione dedicata all’arte contemporanea con la celebre Gioconda con i Baffi di Marcel Duchamp, con l’ultima cena di Andy Warlhol e altri artisti contemporanei.

Un’allestimento degno dell’importanza del mitico Leonardo, una mostra completa,che si conclude con una piccola sorpresa: una riproduzione digitale animata in scala 1:1 dell’Ultima Cena di Leonardo.

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