Un Carrellino di design

Un Carrellino di design

Nello showroom dove lavoro, spesso arrivano clienti con richieste molto particolari e precise.

Qualche settimana fa, un ragazzo molto amante del design e che spesso viene da noi a cercare nuovi arredi e oggetti di design, mi ha chiesto di trovargli qualche proposta per un carrellino.

Avete presente quei carrelli che si usano per portare magari le pietanze a tavola o per servire un cocktail ai propri ospiti?

Può sembrare una richiesta semplice, ma invece ho scoperto che si tratta di un complemento d’arredo ormai non tanto usato come in passato, e quindi spesso trascurato dalle aziende che non offrono molti modelli. Soprattutto se si cerca qualcosa di particolare e moderno.

Il mio cliente, dopo una sua particolare ricerca, aveva trovato di suo gusto solo questo modello:

Si tratta di “Gastone” un carrellino ideato dal designer Antonio Citterio per la Kartell.

Realizzato in metallo e policarbonato ha la particolarità di poter essere richiuso e occupare quindi meno spazio una volta utilizzato.

Personalmente ha un design che non mi piace molto, l’ho trovo troppo semplice e con un prezzo troppo alto, cifra che si aggira intorno ai 550 euro.

Allora mi sono messa io a cercare qualche altra proposta interessante.

“Chariot” mi ha subito conquistato:un carrellino davvero unico e particolare, una struttura in metallo minimale, due vassoi in mdf laccato e due grandi ruote che danno carattere a tutto l’insieme.

Disegnato da GamFratesi per Casamania, “Chariot” oltre a essere un bel complemento d’arredo è anche funzionale, perfetto per ambienti interni e esterni, dotato di due comodi e grandi vassoi può essere facilmente spostabile.

L’unico difetto? Forse il prezzo non proprio alla portata di tutti: 1415 euro

Basta vederlo e subito si capisce che dietro c’è la mente del grande finlandese Alvar Aalto: linee semplici, design pulito e essenziale, legno di betulla e linoleum nero.

“Il carrello da thè 901” è datato 1936 ma possiede la bellezza e l’attualità dei classici senza tempo.

Questi i due modelli che il mio cliente alla fine preferiva come stile.

Il primo fa parte della serie “Green” dell’azienda alias, disegnata dal designer Giandomenico Belotti.

Un carrello portavivande pensato per l’outdoor ma perfetto anche per gli interni: struttura in metallo con piani d’acciaio verniciati e ruote in nylon bianco bordo in poliuretano nero.

Uno stile molto asciutto, quasi tecnico, carente forse di quel qualcosa in più che può caratterizzare un arredo.

Una sua particolarità?Può chiudersi per occupare meno spazio.

Il secondo invece è dell’azienda Calligaris: il carrello portavivande “Tray Roller”.

Nel design richiama un pò il precedente carrello:stile minimale, ripiani bianchi in pvc e struttura semplice in metallo.

Presenta pero una cura maggiore nei dettagli: spigoli arrotondati, un portabottiglie e maggiore facilità di spostamento. Prezzo:318 euro

Infine il mio preferito: “Block” ideato da Simon Legald per Norman Copenhagen.

Più di un carrellino portavivande è quasi un tavolino mobile dotato di ruote, due ripiani in metallo bianco, e quattro montanti in legno che partendo dalle ruote arrivano fino su in cima per diventare maniglie.

Bello, molto semplice ma allo stesso tempo funzionale è disponibile nei colori menta, grigio chiaro e grigio scuro ad un prezzo di 220 euro.

E voi quale avreste scelto?

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Comments

  1. Ma quanto bello è Block? na meraviglia!

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