Biennale Scultura Racconigi 2013: prima parte

Biennale Scultura Racconigi 2013: prima parte
Eccoci qua, dopo due anni siamo tornati a Racconigi per la Biennale Internazionale di Scultura, titolo di questa edizione “Pensare lo spazio. Dialoghi tra natura e immaginazione”.
Nella prestigiosa cornice del Parco del Real Castello di Racconigi ritornano ad essere esposte ben 62 sculture realizzate da artisti provenienti da Italia, Spagna e Germania.E anche quest’anno si inizia con Giò Pomodoro:

Giò Pomodoro, Contatti tenaglia, 1970


Igor Mitoraj, Gambe alate, 2002 

Robert Schad, Tarrak, 2002

L’iniziativa è giunta quest’anno alla settima edizione, ma io personalmente ne sono venuta a conoscenza solo due anni fa, in occasione dell’ultima Biennale.
Devo dire che si tratta di un’idea che amo molto, le sculture nascono per stare all’aperto, devono essere viste e vissute nelle piazze, nei giardini, tra la gente e la decisione di creare dei percorsi nel verde alla ricerca delle varie opere d’arte la trovo davvero molto intelligente.

Davide Scarabelli, Gioia di vivere, 1999-Enzo Bersezio, Tepee, 2013-Roberto Lanaro, Contatto, 2008
Nane Zavagno, Senza titolo, 2008
Valerio Righini, Figurale III, 2001 – Armin Gohringer, Ohne Titel, 2010 – Ettore Consolazione, La Zattera, 2013
In questi caldi pomeriggi estivi, quando non si sa mai bene cosa fare, si può decidere di fare una passeggiata nel verde, all’ombra, e scoprire intorno a sè queste moderne sculture, guardarle, commentarle, magari fare qualche foto, per tornare a casa con qualcosa in più.
Angelo Casciello, Dormiente, 1998
Alessandra Bonoli, Aeroliti, 1995-2011
La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Real Castello di Racconigi e resterà aperta fino al 13 Ottobre.
Il prezzo del biglietto per accedere alla Biennale è davvero molto basso, conviene approfittarne, e dato che ci siete magari fare una visita guidata all’interno del Castello.
Graziano Pompili, Palafitta, 2011 – Sergio Zanni,Il cerchio Magico, 2000- Massimo Ghiotti, La cetra di Afrodite, 2009
Hartmut Stielow, Cathedra II, 2008 -Ingrid Hartlieb, Buoy, 1994
Italo Antico, Ipotesi, 2012 – Italo Lanfredini, Disseminazione segnica, 2011-2012 – Sergio Alberti, Segnale di terra, 2006
Le sculture della Biennale sono davvero tante, il percorso è molto lungo e il giardino è vasto, dovete tenerne conto se decidete di voler vedere tutte le opere, c’è bisogno di tempo e di buone scarpe per camminare e se proprio siete stanchi, potete farvi dare un passaggio dai calessi trainati dai cavalli che percorrono i viali del giardino.
Mauro Staccioli, Aruch, 2013
Eliseo Mattiacci, Verso il cielo, 1987-Werner Pokorny, Obelisk, 1998 – Piera Legnaghi, Foliage, 2013

Sergio Floriani, La porta delle legge, 1997- Franco Mazzucchelli, Decafuso, 2013
continua….


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Comments

  1. Belle foto.. partecipate al concorso sulla pagina fb della Biennale, si vincono 3 bellissime Nikon!

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