Acquacalda: un design sperimentale

Acquacalda: un design sperimentale
Quando penso alla progettazione, o sarebbe meglio dire alla buona progettazione, sia essa riferita a piccoli oggetti, o ad edifici di grandi dimensioni penso sempre all’unione perfetta tra scienza e creatività. Se ci riflettete bene vi accorgerete anche voi che per ottenere un buon risultato finale non si può fare a meno del contributo dato dalle discipline scientifiche: la geometria, l’aritmetica, la fisica sono fondamentali per poter capire come un oggetto davvero funzioni e come le sue caratteristiche possano essere migliorate. Ma anche la scienza ha i suoi limiti, e la creatività, quel tocco di estro e bizzarria sono allo stesso modo fondamentali per conferire unicità e carattere a qualsiasi progetto.
Perché questa premessa?
Per introdurvi due ragazze, un gruppo di progettazione che partendo dalla rappresentazione logica della realtà applicata alla progettazione, riescono a creare degli oggetti di design davvero unici e interessanti.
Loro sono Federica Castagno e Sara Petrucci, fondatrici di Acquacalda, e questi sono alcuni dei loro lavori:
Vi ricordate il principio della spinta di Archimede?
Questa particolare bilancia nasce proprio dalla volontà di applicare alcuni dei principi  più importanti delle scienze fisiche nei sistemi pratici, la fisica applicata al design per arrivare a progettare soluzioni di uso quotidiano. Come questa ciotola in ceramica bianca, realizzata per essere utilizzata tutti i giorni come accessorio da cucina, ma anche come bilancia se immersa in acqua, la profondità d’immersione indica il peso del contenuto.
 “Uno per tutti, tutti per uno” si ispira invece al Principio di Pascal ‹‹La pressione esercitata su un fluido racchiuso in un recipiente si trasmette invariata a qualsiasi punto del fluido e alle pareti del recipiente che lo contiene›› Questo dispenser per vino in vetro borosilicato permette infatti la fuoriuscita contemporanea del liquido attraverso i quattro fori, un modo per riempire i bicchieri in maniera veloce e uniforme.
Il Principio dei Vasi Comunicanti è uno dei più conosciuti, dallo studio della sua applicazione nasce questo elegante vaso in ceramina smaltata bianca:l’aggiunta laterale al vaso in ceramica di un tubo trasparente gli permette di comunicare in maniera costante il livello d’acqua rimanente al suo interno.
“Vasco” è il vaso perfetto per tutti quelli che non si ricordano mai di innaffiare le piante o devono assentarsi per alcuni giorni da casa. Sfruttando infatti il principio dei vasi comunicanti, Vasco permette alla pianta di attingere  alla riserva d’acqua solo quando è necessario, in questo modo potrà crescere in maniera costante e l’abbassamento del livello dell’acqua della bottiglia ci comunicherà quando è arrivato il momento di rifornirla nuovamente.
“Mix in glass” è invece un simpatico bicchiere in vetro con tappo dosatore, pensato per facilitare la preparazione dei cocktail.

 

Più semplici ma non per questo meno interessanti, questa caraffa con bicchiere realizzati in vetro borosilicato soffiato. La loro forma è simile, si restringono verso l’alto andando a formare l’inconfondibile silhouette di una goccia d’acqua. Questa loro conformazione li rendono adatti per essere utilizzati come recipienti per innaffiare, oltre che essere perfetti per qualsiasi tavola.
Il bicchiere perfetto per gli appassionati di birra: “MedioPiccolo”. Sfruttando il rapporto volumetrico esistente tra cono e cilindro le designer di Acquacalda hanno creato un bicchiere in vetro che può essere utilizzato in un duplice modo a seconda delle esigenze: girato dalla parte del cono il bicchiere può contenere 33cl di birra, usato invece dalla parte opposta la birra contenuta diventa 66cl. Basta solo decidere quanto si vuole bere e girare il bicchiere!

 

“Poliedro” è un contenitore in ceramica bianca molto versatile che fa parte della collezione di progetti di ispirazione geometrica. La sua particolare forma nasce dalla sottrazione di due tetraedri regolari da un cubo e conferisce all’oggetto creato una grande maneggevolezza oltre che un aspetto curioso e originale.
Da un meticoloso studio dei rapporti dei triangoli prende forma un tagliere davvero unico, grazie al quale è possibile creare tante fette differenti nelle forme ma uguali  nelle quantità. Basta infatti posizionare il cibo su questo tagliere realizzato in legno di faggio, e seguendo le scalanature presenti sul ripiano tagliare le fette che ci servono. Un modo facile e veloce per dare a tutti la stessa fetta di torta.
Per saperne di più: www.acquacaldadesign.it
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