Cartoline dall’Italia:Matera

Cartoline dall'Italia:Matera
Era da un po’ di tempo che pensavo di realizzare un post sulla città di Matera, la sua designazione come Capitale europea della Cultura 2019 mi ha offerto il pretesto per farlo.
Matera è una città che ho avuto modo di visitare diverse volte negli ultimi anni, recandomi infatti periodicamente in Basilicata spesso ho cercato di fare un salto anche per poco tempo in questa città che come potete immaginare è assolutamente unica e particolare.
Una città che ha due anime, da una parte il centro storico, quella zona un tempo malfamata e abbandonata che è diventata nel corso degli anni uno scenario caratteristico, di grande bellezza e fascino conosciuto in tutto il mondo, dall’altra invece la città di oggi, i quartieri della cosiddetta città nuova degli anni ’50 e le espansioni incontrollate degli anni ’90.
Matera sembra quasi una città nella città, appena arrivati si prova una sensazione di straniamento, come trovarsi in una ricostruzione storica, in un paese senza tempo.
Una città che come molte città italiane, soprattutto quelle del Sud, possiede una serie di criticità e di problematiche di non facile soluzione, basti pensare che nonostante sia una delle località più famose all’estero e più visitate in Italia, è una città che non è facile raggiungere:non possiede una stazione ferroviaria e anche l’autostrada non è poi così vicina. In generale la Basilicata soffre di problemi di collegamento con le altre zone del paese, l’intera regione non possiede un suo aeroporto, i collegamenti ferroviari sono disastrosi e le uniche alternative sono gli autobus o la macchina.
Matera, come tanti altri paesi molto caratteristici delle campagne lucane, merita di essere visitata almeno una volta, spero che questo nuovo riconoscimento sia l’occasione per poter attrarre una maggiore quantità di turisti, mettendoli nelle condizioni di poter programmare il loro viaggio nei territori lucani e di poterne godere appieno le bellezze.
Ph ArsCity
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