Voglia di caminetto

Voglia di caminetto

Vi confesso un segreto: uno dei miei sogni è sempre stato avere un camino in casa.

Si lo so che per molti di voi non sarà chissà che desiderio, ma io sono cresciuta in case di città, in grandi condomini, e il camino potevo gustarmelo solo quando andavo in vacanza dai miei nonni o in montagna.

Guardare le fiamme, sentirne il tepore, per me è sempre stato qualcosa di magico, soprattutto ora che comincia a fare freddo e si passano le serate a casa con amici.

Il camino ha un fascino unico, e se una volta i modelli erano piuttosto classici e ripetitivi, oggi i caminetti si sono adeguati alle case moderne e di design, se ne possono trovare di qualsiasi forma e dimensioni e non sfigurano accostati a qualsiasi tipo di arredamento.

Partiamo proprio dall’ABC: un caminetto com’è fatto?

Possiamo dire che è composto essenzialmente da due elementi, da un blocco camino, ossia il monoblocco in metallo e refrattario nel quale noi andiamo a inserire la legna e da cui parte poi ovviamente la canna fumaria e le eventuali tubazioni per la diffusione dell’aria calda e da un rivestimento esterno.
Proprio quest’ultimo è la parte del caminetto che più può variare per adattarsi ai nostri gusti e allo stile della nostra abitazione.
Personalmente amo il caminetto protagonista della scena, mi piace cioè che sia in bella vista e che magari intorno a lui non ci sia nulla, in modo che risalti ancora di più e sia fulcro della stanza o della zona giorno, ma capisco bene che questo non sempre è possibile, soprattutto per questioni di spazio.

Sempre più spesso infatti bisogna ricorrere a soluzioni salvaspazio in modo da non dover rinunciare ad arredi o accessori che ci piacciono, e anche nel caso del caminetto ci possono essere degli interessanti compromessi.
Ad esempio avete mai pensato di creare una sorta di parete attrezzata nella quale inserire anche il caminetto?
Mi spiego meglio: creare un elemento contenitore, una specie di grosso mobile dotato di sportelli, armadi, cassetti, e con uno spazio dedicato al caminetto e magari alla riserva della legna.

In questo modo si potrebbe sfruttare al meglio lo spazio, si avrebbe a disposizione un armadio dove riporre quello che vogliamo, e non saremmo costretti a rinunciare al nostro camino.
Il rivestimento poi può essere di differenti materiali, in pietra, in mdf e anche i colori ovviamente si potrebbero adeguare al resto dell’arredo.

Vi  piace l’idea ma cercate una soluzione meno ingombrate o di impatto?
Allora c’è il sempre utile cartongesso.

Basterà prendere e installare un semplice monoblocco camino, al quale verrà poi messo come rivestimento finale una struttura di cartongesso ignifugo.
In questo modo potete scegliere voi liberamente le dimensioni del rivestimento, se optare per una soluzione minimale, o costruire una struttura più grande.
Anche per il colore non ci sono problemi, basterà scegliere la tonalità che preferite e dipingere il tutto con pitture all’acqua (perfette per resistere alle alte temperature).

Il mio consiglio è sempre quello di lasciarsi ispirare dagli spazi della propria casa, cercare di capire quale sia la soluzione migliore lasciandosi sempre consigliare dagli esperti del settore.

 

Che dite, ho acceso la vostra voglia di caminetto?

Le foto che ho utilizzate nel post provengono tutte dal sito MCZ azienda che oltre ai caminetti  propone tantissimi modelli di stufe a pellet, una valida alternativa economica ed ecologica di riscaldamento di design.


 

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