Riordinare la casa: lo studio

Riordinare la casa: lo studio
by

Dando un’occhiata ai post più letti, ho notato che quelli che apprezzate maggiormente hanno come tematica comune il riordinare casa: piccoli consigli e strategie per rendere i vostri spazi più funzionali e meglio organizzati.

[qui trovate i consigli per la camera da letto, ma potete anche trovare contenitori di design o soluzioni per gli accessori musicali]


In questi giorni sto lavorando ad un progetto di interior e mentre stavo cercando alcuni modelli di sedie da ufficio mi è venuta l’idea per un nuovo post: perchè non parlare proprio dello studio?

Mi spiego meglio: ormai molti di noi lavorano da casa, anche i lavoratori dipendenti spesso si portano il lavoro fuori dall’ufficio e non tutti possono avere un’intera stanza a propria disposizione da adibire a studio.

Spesso succede che bisogna ritagliarsi un piccolo spazio, una postazione dove poter lavorare in tranquillità.

Come poterla organizzare al meglio, in modo che sia funzionale, comoda ma anche ben integrata con il resto dell’ambiente?


Partiamo dall’arredo fondamentale: la scrivania.

Il mio consiglio è quella di non prenderla troppo grande, scegliete un modello semplice, minimale, di dimensioni contenute.

Acquistare una scrivania grande potrebbe all’inizio sembrarvi comodo, ma in realtà oltre ad occupare molto spazio all’interno della stanza, si rivelerà in seguito una decisione sbagliata per diversi motivi (e ve lo dice una che ama alla follia le grandi scrivanie e tutta la cancelleria che potrebbe contenere!)

Sul tavolo dovete tenere il minimo indispensabile, il computer, qualche penna e poco altro, magari l’agenda o alcuni block notes.

Più sarà grande lo spazio a disposizione più sarete tentati di lasciarci sopra oggetti, libri, appunti, astucci e tante altre cose ancora che creeranno confusione e disordine, impedendovi di lavorare al meglio e trasmettendo all’intera stanza e all’arredamento una sensazione di trasandato.

Scegliete una scrivania con qualche piccolo cassetto o ripiano, in questo modo una volta finito di lavorare, potrete mettere via tutto quello che non vi serve più e lascerete la vostra postazione ordinata, pulita, bella da vedere e comoda da riutilizzare la prossima volta che vi siederete nuovamente per lavorare.


Passiamo ora al secondo elemento fondamentale: la sedia.

Che ci dobbiate passare tanto tempo, o che vi sediate solo per poche ore alla settimane, il requisito fondamentale per la vostra sedia è uno solo: deve essere comoda.

Sedervi sulla sedia del vostro personale angolo studio deve essere un piacere, dovete starci comodi e a vostro agio.

Dovete pensare a quello che vi piace: i braccioli devono esserci? Lo schienale deve essere molto alto? Preferite le rotelle?

Una volta definite a grandi linee le caratteristiche della vostra sedia preferita cominciate a guardarvi intorno: on line ci sono tantissimi siti dove poter acquistare sedie da ufficio, troverete sicuramente il modello che fa al caso vostro, e magari anche a prezzi scontati!

Per quanto riguardo lo stile della vostra seduta vi consiglio sempre di pensare al vostro ambiente, a dove andrete a collocare il nuovo arredo.

Se si tratta di una stanza piccola, già piena di oggetti e complementi, meglio optare per una seduta dallo stile minimale e dai colori e fantasie non troppo accese (perfetto l’acciaio abbinato al bianco o al nero).

Se invece il vostro studio è piuttosto “basic” potete anche personalizzare il tutto con una seduta colorata, un arredo importante che si faccia notare e che vi permetta di rilassarvi mentre lavorate.

 

 


Infine gli accessori.

Come vi ho già accennato prima, la postazione da lavoro deve rimanere il più ordinata possible, sgombra da tutto.

Mi rendo conto che ovviamente ci sono un sacco di accessori che servono per poter lavorare, dalla cancelleria, ai documenti, quindi come fare?

Bisogna tenere il minimo indispensabile sulla scrivania, il resto, quando non è utilizzato, deve essere messo via, riposto da un’altra parte

(so bene che quando si lavora, soprattutto quando si fanno certi tipi di lavori, le scrivanie si riempiono di tutto, diventato dei campi da battaglia, ma poi quando si finisce di lavorare deve tornare tutto in ordine!)

 

Se il tavolo ha dei cassetti o dei ripiani, usiamo quelli, se no bisognerà trovare altre soluzioni.

Ci sono in commercio tantissime scatole decorate, in cartone, in metallo o in legno (ne trovate di belle ed economiche anche qui) si possono utilizzare per riporre tutto il materiale e poi si possono o lasciare sulla scrivania, o su una mensola (sono così belle che servono anche per decorare la stanza!)

Stesso discorso per i documenti: si trovano faldoni molto belli o si possono decorare quelli vecchi utilizzando carte regalo o scampoli di carte da parati. Poi si possono riporre su mensole, o trovare posto in mobili o negli armadi.

Arredate il vostro angolo studio con attenzione, cura dei dettagli e funzionalità e vedrete che lavorare da casa vi sembrerà ancora più bello e rilassante.


Buon lavoro!


 

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *