10 domande comuni sui montascale 

10 domande comuni sui montascale 
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Spazziamo via ogni dubbio rispondendo alle domande più comuni sui montascale.

Non tutti hanno le idee ben chiare per quanto riguarda i montascale, il loro funzionamento e la normativa in vigore per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Prima di rispondere ai più comuni quesiti e liberare i pensieri dai più comuni dubbi, partiamo con il dire che i montascale rappresentano la più efficiente tecnologia per l’abbattimento delle barriere architettoniche e che riescono ad adattarsi a qualsiasi immobile e a tutte le esigenze.


1. Quali sono le principali tipologie montascale?

Tra le diverse tipologie di montascale, che si avvalgono tutti della più moderna tecnologia, è possibile contare 3 modelli principali ed un quarto che si inserisce in questa lista ma che presenta caratteristiche leggermente diverse.

Per l’abbattimento delle barriere architettoniche è possibile scegliere tra:

1. Montascale a piattaforma: trattasi di uno specifico impianto per il sollevamento e il trasporto di una persona che è costretta a vivere su di una sedia a rotelle. Si compone generalmente di una pedana personalizzabile in larghezza e in lunghezza, una spalliera per offrire maggiore stabilità e sicurezza, una guida e dei comandi posizionati in modo tale da essere azionati con estrema facilità.

2. Montascale a poltroncina: il funzionamento è lo stesso, ma la pedana è sostituita da una comoda poltroncina con braccioli. Anche questa è personalizzabile per soddisfare qualsiasi esigenza.

3. Montascale mobili: per questi non è prevista installazione. Sono ausili con cingoli e ruote per superare agevolmente pochi gradini o scomodi dislivelli.

4. Elevatori mobili: si differenziano dalle tipologie appena viste in quanto non salgono su per la scala, ma la superano come un ascensore.


2. Cosa prevede la normativa vigente in tema di abbattimento delle barriere architettoniche?

Il testo di riferimento è la legge n. 13/1989 in materia di mobilità interna ed esterna per persone disabili, invalide e anziane. Una legge che mira a far chiarezza specialmente quando si parla di condominio. In questo caso sono previste due convocazioni dove è necessario raggiungere i 2/3 del valore dell’edificio nella prima e la metà nella seconda per l’approvazione dei lavori. In caso di mancato raggiungimento dei limiti appena descritti e nel caso in cui il condominio non provveda a farsi carico delle spese, il privato cittadino può provvedere a proprio carico all’installazione del necessario ausilio per il superamento delle scale. L’interesse che prevale è quello del disabile (sentenza 16486/2015).


3. Esistono contributi e agevolazioni per l’installazione di montascale?

La risposta è sì! La legge prima citata prevede un contributo a fondo perduto e descrive le modalità di presentazione della domanda per accedere ai benefici e per ottenere l’Iva agevolata al 4%.


4. È necessario ottenere specifici permessi o autorizzazioni per una “legale installazione”?

Niente di tutto questo, dato che si tratta di installazioni che non prevedono particolari opere edilizie. Una “comunicazione di inizio lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche” è tutto ciò che occorre per poter dare il via ai lavori (art. 7, 1° comma e ss., della legge n. 13/1989).


5. È possibile installare il montascale su qualsiasi tipologia di scala?

La risposta è affermativa. Pendenze di vario genere, curve e quant’altro non ostacolano l’installazione e il corretto funzionamento dei montascale.


6. Cosa fare in caso di interruzioni dell’energia elettrica?

Niente! Non resta che attendere qualche secondo per vedere entrare in azione le batterie di emergenza. La maggior parte dei montascale installati da ditte specializzate hanno batterie ricaricabili ad alta efficienza. Con o senza corrente elettrica il funzionamento non cambia.


7. Quanta energia consumano?

La bolletta dell’energia elettrica non lieviterà. I montascale di ultima generazione sono stati progettati per assorbire minime quantità di energia, giocando a favore del risparmio energetico. Questo anche grazie al particolare sistema che alterna efficienti batterie (assorbimento minimo) al normale utilizzo con corrente elettrica.


8. È necessario rivoluzionare gli ambienti? Come vengono installati i montascale?

Nessuna opera muraria: i montascale saranno fissati ai gradini o direttamente alle pareti (questo dipende dalla struttura in questione) con ancoraggi sicuri che non prevedono alcuna modifica alle preesistenti strutture.


9. Quali sono i tempi per il montaggio?

In una giornata il montascale sarà pronto all’uso. Non sono da escludere particolari imprevisti che potrebbero rallentare i lavori, ma in ogni caso i tempi di installazione utilizzano come unità di misura del tempo le ore e non i giorni.


10. Ogni quanto effettuare la normale manutenzione?

Questa è una domanda a cui potrà rispondere con maggiore chiarezza la ditta specializzata che provvederà all’installazione, ma in generale la manutenzione può essere fatta ogni 12 mesi. Tempi che potrebbero cambiare a seconda del modello di montascale installato.


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