Il lusso della semplicità: a cena con Alessandro Borghese

Il lusso della semplicità: a cena con Alessandro Borghese
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Non sono una grande appassionata di programmi di cucina, in televisione si possono trovare ormai format di tutti i tipi e ogni tanto mi  capita di guardare qualche puntata a caso, ma senza grande entusiasmo.

L’unico programma che ultimamente sto guardando e che mi piace molto è “4 ristoranti” su La8, condotto dallo chef Alessandro Borghese: oltre a piacermi la trasmissione che permette di conoscere locali interessanti in giro per l’italia e non solo, devo dire che mi ha colpito molto il presentatore che non conoscevo, ma che trovo sempre gentile, sorridente, garbato.

Perché vi dico questo?

Perché proprio Alessandro Borghese ha appena aperto a Milano il suo primo ristorante, io sono andata (solo online per ora) a curiosare e sono rimasta conquistata dall’arrredamento del suo locale.

Vi va di fare un ristorante tour con me?

Photo Guido Antonelli

Photo Guido Antonelli

Siamo a Milano, in Via Belisario 3, al primo piano di un edificio di Gio Ponti in zona Citylife: qui troviamo il primo ristorante aperto da Alessandro Borghese “AB Il lusso della semplicità”.

Photo Guido Antonelli

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Un ristorante con un massimo di 50 coperti, un locale semplice, ma decisamente raffinato, con un mood preciso:ci si ispira al magico mondo degli anni ’20, a quello stile retrò caratterizzato da cura dei dettagli, forme morbide, ambienti eleganti.

Photo Guido Antonelli

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Un ambiente assolutamente moderno, che riflette i trend e le mode degli arredi di questo periodo:

c’è una commistione perfetta di stili, c’è l’ispirazione retrò, unita però a dettagli contemporanei come i pilastri in cemento a vista, il classico del velluto contrapposto a forme geometriche nette e vigorose, ritorno dell’ottone e uso di dettagli in oro.

Photo Guido Antonelli

C’è una grande varietà di materiali, si usa il legno per alcuni dettagli, per le decorazioni alle pareti e i tavoli, c’è il cemento grezzo dei pilastri,elementi in ferro, grandi griglie di ottone che fungono come separè, marmo e piastrelle per il bancone del bar:

tanti materiali differenti tra loro, usati per ricreare un ambiente assolutamente gradevole, particolare ed elegante.

Molto curata anche l’illuminazione opera di Buzzi&Buzzi:

luce discreta, elementi discreti, non invadenti, ma capaci in ogni modo di farsi notare.

Alessandro Borghese ha lavorato diversi anni sulle navi da crociera, e per il suo primo ristorante ha voluto in qualche modo omaggiare il suo passato, la sua esperienza:

ha voluto ricreare un luogo che fosse ispirato agli ambienti delle navi da crociera, ed effettivamente, guardando il locale nel suo complesso, si respira un po’ quell’aria di arredi contract di qualità

Photo Guido Antonelli

Cucina e orto a vista, dettagli voluti fortemente dallo chef per poter condividere il più possibile con il proprio pubblico e con i commensali.

Cucinare è un atto d’amore, voglio trasmettere un’emozione, voglio compiacere chi viene a trovarmi, voglio far felice i miei ospiti

Photo Guido Antonelli

Per tutte le informazioni e per poter prenotare una cena: www.alessandroborghese.com

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