Bicchieri, una guida per scegliere quelli giusti per ogni bevanda

Bicchieri, una guida per scegliere quelli giusti per ogni bevanda
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Un bicchiere vale l’altro, perché l’importante è il contenuto?

Ebbene, non è esattamente così: il galateo dei bicchieri e il giusto sapere enogastronomico dovrebbe infatti indurvi a una maggiore attenzione nel posizionamento e nell’acquisto del giusto set bicchieri, nella consapevolezza che i dettagli fanno la differenza… e non solo in termini di design.


Come posizionare i bicchieri a tavola

Cominciamo con un po’ di galateo. Di norma a tavola un servizio di bicchieri moderni consentito per ogni coperto è composto al massimo da cinque unità, anche se difficilmente avrete modo di utilizzarli tutti quanti (salvo che non abbiate una tavola davvero extra large).

L’importante è pertanto che ci sia almeno un bicchiere acqua e un bicchiere da vino, limitandovi a sostituirli quando cambierete bevanda, se è vostra intenzione servire più vini.
Per quanto riguarda la loro disposizione, i bicchieri devono essere disposti in modo obliquo, partendo da destra, dinanzi al commensale in ordine crescente di grandezza.

Partite con il bicchiere dell’acqua, che dovrà essere posizionato in corrispondenza della punta del coltello.


Tanti bicchieri a disposizione: a ognuno il suo!

Chiarito quanto sopra, risulterà evidente che ogni buon padrone di casa potrebbe scegliere di acquistare il proprio set di bicchieri di vetro preferito.

Per quanto concerne ad esempio i bicchieri Alessi, potreste scegliere di optare per un servizio bicchieri Mami, il meglio per esprimere un tocco di classicismo e di eleganza senza tempo, oppure per un funzionale e minimale servizio di bicchieri Glass Family.
Al loro interno, potrete facilmente riconoscere le varie alternative.

Tenete ad esempio a mente che i bicchieri a calice, che richiamano la forma di un tulipano, sono generalmente adatti ai vini rossi giovani e di medio corpo, mentre il c.d. “ballon”, con forma tondeggiante, è quello adatto ai vini più corposi, poiché ne garantisce l’ossigenazione.


Se invece dovete servire dei vini bianchi giovani, meglio puntare su un bicchiere a calice stretto, optando invece per un bicchiere più panciuto – ma sempre a calice – per i bianchi frizzanti o un rosato.

Se dovete servire uno spumante, i flute sono ciò che cercate: la loro forma molto allunga serve infatti a convogliare le bollicine verso l’alto.
Passando poi ai dessert, i vini dolci dovrebbero essere serviti nei tradizionali bicchieri a coppa, perché tale forma è l’ideale per poter far espandere il loro inconfondibile aroma.


Un discorso a parte è certamente legato ai più comuni bicchieri per acqua.

Generalmente è su questo frangente che vengono lasciate le maggiori libertà in termini di creatività e di colore, sebbene il nostro consiglio sia sempre quello di puntare sulla massima classicità e sobrietà: sarà un adeguato biglietto da visita che vi permetterà di non sbagliare un colpo nel vostro servizio di bicchieri sulla tavola.

Infine, vi rammentiamo che per i bicchieri per vino è fondamentale che il materiale sia perfettamente trasparente, poiché dovrà aiutare a distinguere senza errori il tipo di bevanda che il bicchiere contiene.

Ci sentiamo di espandere questa regola anche al bicchiere dell’acqua, sebbene in questo senso non manchino le deviazioni.

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