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	<title>Concerti Archivi - ArsCity</title>
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	<title>Concerti Archivi - ArsCity</title>
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		<title>Il suono delle immagini:Metropolis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ars City]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jun 2014 11:10:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ieri sera dopo molto tempo sono tornata all&#8217;auditorium della Rai di Torino &#8220;Arturo Toscanini&#8221; per assistere ad uno spettacolo molto particolare, il secondo appuntamento del ciclo &#8220;Il suono delle immagini&#8221;. Si tratta di una rassegna di 5 film muti, capolavori che hanno fatto la storia del cinema riproposti in versione restaurata e con l&#8217;esecuzione della colonna sonora dal vivo da parte dell&#8217;Orchestra sinfonica Nazionale della Rai. Appena ho scoperto l&#8217;iniziativa ho subito prenotato i biglietti, mi incuriosiva molto l&#8217;idea di assistere ad uno spettacolo del genere e pensavo di sapere cosa mi attendeva, ma vi devo dire che lo spettacolo è stato superiore a qualsiasi mia aspettativa. Non avevo mai visto interamente un film muto (soprattutto uno lungo più di due ore) e in fondo in fondo pensavo potesse annoiarmi un po&#8217; e invece è stato uno spettacolo molto coinvolgente. Il film era Metropolis, nonostante si trattasse di una storia datata 1927 il film è incredibilmente attuale, la storica lotta di classe, la contrapposizione tra la massa dei lavoratori e l&#8217;elité dei padroni è purtroppo un tema sempre attuale, soprattutto oggi in tempo di crisi.  Tante poi le immagini entrate nella storia del cinema, Metropolis è uno di quei film che ha ispirato tantissimi registi e sceneggiatori, e fa quasi strano notare come molte trame di film recenti non si siano poi inventati niente di nuovo. L&#8217;automa realizzato da uno scienziato un po&#8217; folle e capace di assumere le sembianze di qualsiasi altro essere umano non vi sembra una storia già sentita molte volte? La musica è capace di sostituire parole, suoni, tante spiegazioni, riesce a creare pathos ed emozionare e a trasformare qualsiasi film. Un&#8217;esperienza davvero da provare, ancora due gli spettacoli in programma, tra i quali c&#8217;è Cabiria che festeggia quest&#8217;anno i suoi 100 anni. Per info &#160;</p>
<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2014/06/il-suono-delle-immaginimetropolis.html">Il suono delle immagini:Metropolis</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Ieri sera dopo molto tempo sono tornata all&#8217;auditorium della Rai di Torino &#8220;Arturo Toscanini&#8221; per assistere ad uno spettacolo molto particolare, il secondo appuntamento del ciclo &#8220;Il suono delle immagini&#8221;. Si tratta di una rassegna di 5 film muti, capolavori che hanno fatto la storia del cinema riproposti in versione restaurata e con l&#8217;esecuzione della colonna sonora dal vivo da parte dell&#8217;Orchestra sinfonica Nazionale della Rai.</div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="http://arscity.com/wp-content/uploads/2014/06/inizio-1024x768.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2014/06/inizio-1024x768.png" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Appena ho scoperto l&#8217;iniziativa ho subito prenotato i biglietti, mi incuriosiva molto l&#8217;idea di assistere ad uno spettacolo del genere e pensavo di sapere cosa mi attendeva, ma vi devo dire che lo spettacolo è stato superiore a qualsiasi mia aspettativa. Non avevo mai visto interamente un film muto (soprattutto uno lungo più di due ore) e in fondo in fondo pensavo potesse annoiarmi un po&#8217; e invece è stato uno spettacolo molto coinvolgente. Il film era Metropolis, nonostante si trattasse di una storia datata 1927 il film è incredibilmente attuale, la storica lotta di classe, la contrapposizione tra la massa dei lavoratori e l&#8217;elité dei padroni è purtroppo un tema sempre attuale, soprattutto oggi in tempo di crisi.</div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://arscity.com/wp-content/uploads/2014/06/metropolis-1024x768.png"><img decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2014/06/metropolis-1024x768.png" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"> Tante poi le immagini entrate nella storia del cinema, Metropolis è uno di quei film che ha ispirato tantissimi registi e sceneggiatori, e fa quasi strano notare come molte trame di film recenti non si siano poi inventati niente di nuovo. L&#8217;automa realizzato da uno scienziato un po&#8217; folle e capace di assumere le sembianze di qualsiasi altro essere umano non vi sembra una storia già sentita molte volte?</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="http://arscity.com/wp-content/uploads/2014/06/fotogrammi-1024x768.png"><img decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2014/06/fotogrammi-1024x768.png" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">La musica è capace di sostituire parole, suoni, tante spiegazioni, riesce a creare pathos ed emozionare e a trasformare qualsiasi film. Un&#8217;esperienza davvero da provare, ancora due gli spettacoli in programma, tra i quali c&#8217;è Cabiria che festeggia quest&#8217;anno i suoi 100 anni.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Per <a href="http://www.orchestrasinfonica.rai.it/dl/osn/simple/ContentItem-b41ccdbc-1fd8-4485-ab0b-59d0a8514970.html">info</a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="http://arscity.com/wp-content/uploads/2014/06/Untitled-design-1-1-1024x768.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2014/06/Untitled-design-1-1-1024x768.png" alt="" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Muse</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ars City]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 13:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il concerto dei Muse a Torino, allo Stadio Olimpico è stato il 28 giugno, è passato un pò di tempo lo so, ma non sono riuscita prima a sistemare le foto e dato che mi dispiaceva non condividerle con voi ho deciso di realizzare questo post anche se fuori tempo massimo! Per l&#8217;occasione, la prima data italiana del Summer Stadium Tour 2013 dei Muse, lo Stadio Olimpico di Torino si è riempito di ben 35 mila spettatori, pronti a partecipare ad uno spettacolo davvero unico, un concerto che oltre alla grande abilità musicale del trio inglese è riuscito a stupirmi per l&#8217;organizzazione e la complessità dello show. Chi poteva immaginare di vedere 6 camini sputafuoco montati su un palco di un concerto rock?! (e vi posso garantire che non si trattava di fuocherelli e il calore anche a notevole distanza si percepiva!) Davvero un concerto spettacolare, organizzato nei minimi dettagli, un palco che sembrava un&#8217;astronave appena atterrata con i suoi mille schermi capaci di proiettare in continuazione le immagini dei musicisti o video ideati per l&#8217;occasione, per sottolineare i messaggi delle loro canzoni. Un esplosione continua di colori, luci, effetti pirotecnici, scenografie, uno spettacolo supportato da una band capace di suonare in maniera grandiosa per tutta le durata del concerto, senza mai un calo o una distrazione. Virtuosismi vocali e musicali davvero da brividi. Un concerto difficile da dimenticare, e che fa passare subito in secondo piano molte altre performance di altri loro colleghi stranieri o italiani. C&#8217;eravate anche voi?Ph ArsCity © ArsCity 2014 tutti i diritti riservati</p>
<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2013/07/muse.html">Muse</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Il concerto dei Muse a Torino, allo Stadio Olimpico è stato il 28 giugno, è passato un pò di tempo lo so, ma non sono riuscita prima a sistemare le foto e dato che mi dispiaceva non condividerle con voi ho deciso di realizzare questo post anche se fuori tempo massimo!</div>
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<p><a name="more"></a></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://3.bp.blogspot.com/-Q9_iFQakwHc/UegXuhgb-yI/AAAAAAAAIB8/7daU_bAk6Ts/s1600/IMG_6057.JPG"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2013/07/IMG_6057.jpg" alt="" width="640" height="426" border="0" /></a></div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Per l&#8217;occasione, la prima data italiana del Summer Stadium Tour 2013 dei Muse, lo Stadio Olimpico di Torino si è riempito di ben 35 mila spettatori, pronti a partecipare ad uno spettacolo davvero unico, un concerto che oltre alla grande abilità musicale del trio inglese è riuscito a stupirmi per l&#8217;organizzazione e la complessità dello show.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Chi poteva immaginare di vedere 6 camini sputafuoco montati su un palco di un concerto rock?!</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">(e vi posso garantire che non si trattava di fuocherelli e il calore anche a notevole distanza si percepiva!)</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-KRD6-kkUbYI/UegaI1FAG0I/AAAAAAAAICs/dXN-q8fOVKs/s1600/IMG_6091.JPG"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2013/07/IMG_6091.jpg" alt="" width="426" height="640" border="0" /></a></div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Un esplosione continua di colori, luci, effetti pirotecnici, scenografie, uno spettacolo supportato da una band capace di suonare in maniera grandiosa per tutta le durata del concerto, senza mai un calo o una distrazione. Virtuosismi vocali e musicali davvero da brividi.</div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Un concerto difficile da dimenticare, e che fa passare subito in secondo piano molte altre performance di altri loro colleghi stranieri o italiani.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://3.bp.blogspot.com/-Mu7K79ZXWiU/UekTbJ83OYI/AAAAAAAAIFw/nUosuhwfffI/s1600/IMG_6323.JPG"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2013/07/IMG_6323.jpg" alt="" width="426" height="640" border="0" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-jWpKtTZKj4E/UekTeZ6VQpI/AAAAAAAAIF4/U5m9jGWby0U/s1600/IMG_6348.JPG"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2013/07/IMG_6348.jpg" alt="" width="426" height="640" border="0" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-AUtkY0e9Ez0/UekT9kxknaI/AAAAAAAAIGA/6pTR9djOgWg/s1600/IMG_6362.JPG"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2013/07/IMG_6362.jpg" alt="" width="426" height="640" border="0" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-hfETCCDft_o/UekUTBhAGKI/AAAAAAAAIGI/kQpcfBmN_rs/s1600/IMG_6367.JPG"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2013/07/IMG_6367.jpg" alt="" width="640" height="426" border="0" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-14tMCGiIH2w/UekUzO-HVgI/AAAAAAAAIGQ/85ohc8LwfPQ/s1600/IMG_6372.JPG"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2013/07/IMG_6372.jpg" alt="" width="640" height="426" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;">C&#8217;eravate anche voi?<i>Ph ArsCity</i><br />
<i><span style="background-color: white; color: #444444; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; line-height: 21px;">© </span>ArsCity 2014 tutti i diritti riservati</i></p>
</div>
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		<title>I SubsOnica:15 anni dopo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ars City]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 08:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EXTRA]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[notizie dalla città]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non so bene quando sia cominciato il tutto, mi ricordo solo di qualche video musicale guardato in televisione, la ricerca di qualche informazione e l&#8217;acquisto del primo cd. Da subito la consapevolezza di trovarmi di fronte ad una band musicale unica, una musica per me nuova, suonata inoltre da un gruppo della mia città da ragazzi che conoscono i miei stessi posti, che frequentano gli stessi locali, che in qualche modo conoscono la mia realtà con i suoi problemi e le speranze .Mi appassionai subito e poco dopo mi ritrovai nel vecchio Palastampa a Torino ad assistere al primo di una lunga serie di loro concerti, spettacoli come sempre unici, ricercati e mai banali, la volontà da sempre di creare qualcosa che resti, musica sì, ma anche spettacolo, coreografia di luci, uso di video e immagini per sottolineare testi, parole, emozioni. Non so bene a quanti concerti ho assistito da allora, sicuramente a più di dieci, forse 15, come 15 sono gli anni che oggi i Subsonica festeggiano e per l&#8217;occasione hanno organizzato un tour che ripropone i brani del primo album &#8220;Subsonica&#8221; insieme ad altri successi più recenti, tra i quali quelli dell&#8217;ultimo cd &#8220;Eden&#8221;. Uno spettacolo diviso in due parti, la prima più intima, con luci accese, un telo come sfondo con l&#8217;immagine del primo album, e la formazione originaria del gruppo con Pierfunk al basso per suonare insieme le prime canzoni della loro storia.Nella seconda parte il palco si illumina, cambia lo scenario e anche la musica, ci si scatena con i loro pezzi più famosi, un Samuel scatenato non si risparmia cantando e correndo su e giù dal palco per ben due ore e mezza di concerto.Palaisozaki gremito di gente, fan della prima e dell&#8217;ultima ora, un pubblico eterogeneo, cinquantenni e adolescenti, tutti entusiasti di rivedere... </p>
<p><a class="readmore" href="https://arscity.com/2012/05/i-subsonica15-anni-dopo.html">Continua a leggere</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://3.bp.blogspot.com/-mMs_q4gfSjU/T6K6XkBMf4I/AAAAAAAAD7g/UqXXWo_JWSE/s1600/IMG_4114.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="640" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2012/05/IMG_4114.jpg" width="427" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
Non so bene quando sia cominciato il tutto, mi ricordo solo di qualche video musicale guardato in televisione, la ricerca di qualche informazione e l&#8217;acquisto del primo cd. Da subito la consapevolezza di trovarmi di fronte ad una band musicale unica, una musica per me nuova, suonata inoltre da un gruppo della mia città da ragazzi che conoscono i miei stessi posti, che frequentano gli stessi locali, che in qualche modo conoscono la mia realtà con i suoi problemi e le speranze</div>
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</div>
<p><a name='more'></a></p>
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<a href="http://2.bp.blogspot.com/-wDFKCEFy9Fs/T6K7E9r4e2I/AAAAAAAAD7o/8uQ-GiwRqo8/s1600/IMG_4083.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="426" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2012/05/IMG_4083.jpg" width="640" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
.Mi appassionai subito e poco dopo mi ritrovai nel vecchio Palastampa a Torino ad assistere al primo di una lunga serie di loro concerti, spettacoli come sempre unici, ricercati e mai banali, la volontà da sempre di creare qualcosa che resti, musica sì, ma anche spettacolo, coreografia di luci, uso di video e immagini per sottolineare testi, parole, emozioni.
</div>
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<a href="http://1.bp.blogspot.com/-fnJ5WN5_EL4/T6K7mUkyYjI/AAAAAAAAD7w/qnNEsFj6MFA/s1600/IMG_4089.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="426" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2012/05/IMG_4089.jpg" width="640" /></a></div>
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Non so bene a quanti concerti ho assistito da allora, sicuramente a più di dieci, forse 15, come 15 sono gli anni che oggi i Subsonica festeggiano e per l&#8217;occasione hanno organizzato un tour che ripropone i brani del primo album &#8220;Subsonica&#8221; insieme ad altri successi più recenti, tra i quali quelli dell&#8217;ultimo cd &#8220;Eden&#8221;.</div>
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<a href="http://1.bp.blogspot.com/-BLoGW9ypAF4/T6K9c4ChsGI/AAAAAAAAD74/JcOiMTm4lO0/s1600/IMG_4053.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="640" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2012/05/IMG_4053.jpg" width="426" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
Uno spettacolo diviso in due parti, la prima più intima, con luci accese, un telo come sfondo con l&#8217;immagine del primo album, e la formazione originaria del gruppo con Pierfunk al basso per suonare insieme le prime canzoni della loro storia.Nella seconda parte il palco si illumina, cambia lo scenario e anche la musica, ci si scatena con i loro pezzi più famosi, un Samuel scatenato non si risparmia cantando e correndo su e giù dal palco per ben due ore e mezza di concerto.Palaisozaki gremito di gente, fan della prima e dell&#8217;ultima ora, un pubblico eterogeneo, cinquantenni e adolescenti, tutti entusiasti di rivedere i 5 ragazzi di nuovo a casa.</div>
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<a href="http://1.bp.blogspot.com/-iTed8Mk4cmw/T6K96yv4TNI/AAAAAAAAD8A/zeuQatrvcew/s1600/IMG_4060.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="640" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2012/05/IMG_4060.jpg" width="426" /></a></div>
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<p></p>
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		<title>Caparezza &#8211; L&#8217;eretico Tour</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ars City]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EXTRA]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non è passato molto tempo dall&#8217;ultimo concerto piemontese di Caparezza, ora però da Venaria ci siamo spostati nella grande città, e nel luogo dei grandi concerti, il Palaisozaki.Anche il tour è diverso, si tratta sempre dell&#8217;Eretico Tour, ma lo spettacolo è cambiato, meno incentrato sull&#8217;ultimo albume e ancora più scenografico e teatrale,numerose le scenette per introdurre le canzoni e qualche effetto speciale in più. Palaisozaki gremito di gente, numerose famiglie con bambini,e uno spettacolo per per due ore ha fatto cantare e ballare tutti, grandi e piccoli. Tanti i successi del passato riproposti da &#8220;Vengo dalla luna&#8221; &#8220;Eroe&#8221; &#8220;Jodellavitanonhocapitouncazzo&#8221; &#8220;Abiura di me&#8221; &#8220;La mia parte intollerante&#8221; insieme ai pezzi del nuovo album diventati già molto famosi tra i suoi fan come &#8220;Goodbye Malinonia&#8221; &#8220;Legalize the premier&#8221; &#8220;La fine di gaia&#8221; &#8220;Son il tuo sogno eretico&#8221;. Uno spettacolo completo, bello, divertente, canzoni che ti fanno ballare, lasciandoti però quel senso di dolce amaro che solo i testi intelligenti e attuali riescono a fare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2011/12/caparezza-leretico-tour.html">Caparezza &#8211; L&#8217;eretico Tour</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://3.bp.blogspot.com/-wjygCAnB5wk/TvT1WlGKHyI/AAAAAAAACjQ/IZbF7NSKovI/s1600/IMG_3960.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="267" width="400" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3960.jpg" /></a></div>
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<a href="http://1.bp.blogspot.com/-1KAxFdRpSHU/TvT19Pzm0YI/AAAAAAAACjc/P-CfgTiZ85w/s1600/IMG_3918.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="400" width="267" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3918.jpg" /></a></div>
<p>Non è passato molto tempo dall&#8217;ultimo concerto piemontese di Caparezza, ora però da Venaria ci siamo spostati nella grande città, e nel luogo dei grandi concerti, il Palaisozaki.Anche il tour è diverso, si tratta sempre dell&#8217;Eretico Tour, ma lo spettacolo è cambiato, meno incentrato sull&#8217;ultimo albume e ancora più scenografico e teatrale,numerose le scenette per introdurre le canzoni e qualche effetto speciale in più. </p>
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<a href="http://2.bp.blogspot.com/-_iBaaqgMhAE/TvT2fkKZJsI/AAAAAAAACjo/GvZEhPfeCq4/s1600/IMG_3898.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="267" width="400" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3898.jpg" /></a></div>
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<a href="http://1.bp.blogspot.com/-zpBP_zXYdUA/TvT3daW9MGI/AAAAAAAACj0/5BGSdecKt4g/s1600/IMG_3943.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="267" width="400" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3943.jpg" /></a></div>
<p>Palaisozaki gremito di gente, numerose famiglie con bambini,e uno spettacolo per per due ore ha fatto cantare e ballare tutti, grandi e piccoli. Tanti i successi del passato riproposti da &#8220;Vengo dalla luna&#8221; &#8220;Eroe&#8221; &#8220;Jodellavitanonhocapitouncazzo&#8221; &#8220;Abiura di me&#8221; &#8220;La mia parte intollerante&#8221; insieme ai pezzi del nuovo album diventati già molto famosi tra i suoi fan come &#8220;Goodbye Malinonia&#8221; &#8220;Legalize the premier&#8221; &#8220;La fine di gaia&#8221; &#8220;Son il tuo sogno eretico&#8221;. Uno spettacolo completo, bello, divertente, canzoni che ti fanno ballare, lasciandoti però quel senso di dolce amaro che solo i testi intelligenti e attuali riescono a fare.</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://2.bp.blogspot.com/-hEF9lX5ssAY/TvT37jIxLTI/AAAAAAAACkA/85PwVvHSZgg/s1600/IMG_3972.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="267" width="400" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3972.jpg" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://2.bp.blogspot.com/-9s8W8WOe9M4/TvT4W4kYywI/AAAAAAAACkM/JPyeywVErBI/s1600/IMG_3968.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="267" width="400" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3968.jpg" /></a></div>
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<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2011/12/caparezza-leretico-tour.html">Caparezza &#8211; L&#8217;eretico Tour</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
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		<title>Mito:Franco Battiato in concerto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ars City]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 11:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EXTRA]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[notizie dalla città]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>é da alcuni anni che volevo andare a vedere Franco Battiato dal vivo, ma per un motivo o per un altro (i biglietti non sono proprio molto economici) non ero mai riuscita ad andare. Così quando alcuni mesi fa ho visto nel programma di Mito un suo concerto al Palaisozaki per soli 15 euro, ho comprato i biglietti all&#8217;istante.E ieri sera siamo andati.Non ricordo un altro concerto che mi abbia emozionato tanto.Prima del Maestro si è esibita Arisa, accompagnata al pianoforte ha cantato sei-sette canzoni, tra le quali alcuni suoi pezzi,non poteva mancare &#8220;Sincerità&#8221; e cover di canzoni famosi.Una voce molto bella e pulita, accompagnata dal solo pianoforte ha fatto decisamente una bella figura, segno che la semplicità spesso premia. Subito dopo, alle 21.30 è entrato lui.Accompagnato da musicisti di tutto rispetto, Carlo Guaitoli al pianoforte, Angelo Privitera alle tastiere, il chitarrista Davide Ferrario, il bassista, Lorenzo Poli, il batterista Giordano Colombo, e Nuovo Quartetto Italiano.Il concerto è una delle tappe del Tour dell&#8217;artista siciliano dal titolo &#8220;Up patriots to arms&#8221;, album del 1980 che viene oggi riproposto insieme ai maggiori successi della carriera del cantante. Due ore di canzoni suonate senza nessuna interruzione, in uno spettacolo intenso pieno di musica e successi senza tempo.Canzoni di protesta come &#8220;Povera Patria&#8221; e &#8220;Inneres auge&#8221;, d&#8217;amore come &#8220;La canzone dei vecchi amanti&#8221; &#8220;La cura&#8221; &#8220;La stagione dell&#8217;amore&#8221; &#8220;Te lo leggo negli occhi&#8221; &#8220;E ti vengo a cercare&#8221; e canzoni conosciute da giovani e vecchi fan, ballate da tutti nella parte finale del concerto come &#8220;L&#8217;era del cinghiale bianco&#8221; &#8220;Voglio vederti danzare&#8221; &#8220;Centro di gravità permanente&#8221; &#8220;Shock in my town&#8221;.Palaisozaki da tutto esaurito, un pubblico entusiasta che ha partecipato in maniera molto intensa durante tutto il concerto, cantando, applaudendo e ballando!Un concerto unico,difficile da descrivere, forse perchè le canzoni di Battiato sono capaci... </p>
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<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2011/09/mitofranco-battiato-in-concerto.html">Mito:Franco Battiato in concerto</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-I8-yS0zjWTc/TnNv84mEGaI/AAAAAAAABtU/WRkpW8wEyJw/s1600/IMG_3771.jpg"><img decoding="async" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/09/IMG_3771.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652985049054976418" /></a>é da alcuni anni che volevo andare a vedere Franco Battiato dal vivo, ma per un motivo o per un altro (i biglietti non sono proprio molto economici) non ero mai riuscita ad andare. Così quando alcuni mesi fa ho visto nel programma di Mito un suo concerto al Palaisozaki per soli 15 euro, ho comprato i biglietti all&#8217;istante.<br />E ieri sera siamo andati.<br />Non ricordo un altro concerto che mi abbia emozionato tanto.<br />Prima del Maestro si è esibita Arisa, accompagnata al pianoforte ha cantato sei-sette canzoni, tra le quali alcuni suoi pezzi,non poteva mancare &#8220;Sincerità&#8221; e cover di canzoni famosi.Una voce molto bella e pulita, accompagnata dal solo pianoforte ha fatto decisamente una bella figura, segno che la semplicità spesso premia.</p>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-woPc6qx6liQ/TnNfwDVpEZI/AAAAAAAABsc/z35ocyYkW4c/s1600/1.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 242px; height: 400px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/09/1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652967236414542226" /></a><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Gn0CeAtvlos/TnNgs0fCxlI/AAAAAAAABsk/gJhYdzJgJEk/s1600/IMG_3723.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/09/IMG_3723.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652968280399464018" /></a>Subito dopo, alle 21.30 è entrato lui.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-iJIPQmkU5Nk/TnNhoFAVMKI/AAAAAAAABss/6J5lNacvkqs/s1600/IMG_3745.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 216px; height: 400px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/09/IMG_3745.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652969298446332066" /></a>Accompagnato da musicisti di tutto rispetto, Carlo Guaitoli al pianoforte, Angelo Privitera alle tastiere, il chitarrista Davide Ferrario, il bassista, Lorenzo Poli, il batterista Giordano Colombo, e Nuovo Quartetto Italiano.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-9r9LB0gw6oI/TnNkeZ4KQcI/AAAAAAAABs0/HBJB77OiM_c/s1600/IMG_3747.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/09/IMG_3747.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652972430785397186" /></a><br />Il concerto è una delle tappe del Tour dell&#8217;artista siciliano dal titolo &#8220;Up patriots to arms&#8221;, album del 1980 che viene oggi riproposto insieme ai maggiori successi della carriera del cantante. Due ore di canzoni suonate senza nessuna interruzione, in uno spettacolo intenso pieno di musica e successi senza tempo.<br />Canzoni di protesta come &#8220;Povera Patria&#8221; e &#8220;Inneres auge&#8221;, d&#8217;amore come &#8220;La canzone dei vecchi amanti&#8221; &#8220;La cura&#8221; &#8220;La stagione dell&#8217;amore&#8221; &#8220;Te lo leggo negli occhi&#8221; &#8220;E ti vengo a cercare&#8221; e canzoni conosciute da giovani e vecchi fan, ballate da tutti nella parte finale del concerto come &#8220;L&#8217;era del cinghiale bianco&#8221; &#8220;Voglio vederti danzare&#8221; &#8220;Centro di gravità permanente&#8221; &#8220;Shock in my town&#8221;.<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-xBRHXMDmm4I/TnNt9BeJwhI/AAAAAAAABtE/I_Kf1qUjOuA/s1600/IMG_3752.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/09/IMG_3752.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652982852414456338" /></a><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-QJcTkz0Kk78/TnNvTPfO9LI/AAAAAAAABtM/cOsuUPJICYQ/s1600/IMG_3801.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/09/IMG_3801.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652984333645837490" /></a><br />Palaisozaki da tutto esaurito, un pubblico entusiasta che ha partecipato in maniera molto intensa durante tutto il concerto, cantando, applaudendo e ballando!<br />Un concerto unico,difficile da descrivere, forse perchè le canzoni di Battiato sono capaci di emozionare e coinvolgerti,con testi mai banali, musiche ricercate, piccole opere d&#8217;arte senza tempo.<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Q7vCgyp5ihc/TnNtCwin-FI/AAAAAAAABs8/ynYoKCGpfP4/s1600/IMG_3806.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/09/IMG_3806.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652981851437398098" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2011/09/mitofranco-battiato-in-concerto.html">Mito:Franco Battiato in concerto</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
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		<title>Traffic &#8211; Terza serata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ars City]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2011 15:15:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E il terzo giorno la pioggia arrivò al Traffic, una tempesta d&#8217;acqua capace di spostare tutto il pubblico di piazza di San Carlo (sembra fossimo in 15000 mila)e trasportarlo sulle sponde laterali, a destra e a sinistra sotto i portici.Sabato sera, serata &#8220;rock progressivo&#8221; con i tre gruppi in programma: PFM, Verdena e Stearica.Questo in teoria, perchè in pratica il tempo ha permesso solo ai torinesi Stearica, dei tre il gruppo meno noto ai più,di suonare tranquillamente per circa un&#8217;ora, poi la pioggia è cominciata a scendere.La Premiata Forneria Marconi ha sfidato l&#8217;acqua e ha dato via al concerto, ma dopo solo quattro pezzi ha dovuto cedere alla forza della natura, vento e acqua che scendeva giù senza tregua non ha permesso la continuazione dello spettacolo per motivi di sicurezza.Il pubblico presente ha resistito e aspettato sotto i portici in attesa di una possibile ripresa e di una attenuazione del mal tempo, ma purtroppo questa serata si è conclusa con l&#8217;annullamento dello spettacolo.E tutti bagnati e tristi siamo dovuti tornare a casa.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Rdc94oupWbI/ThnnqVQ_w6I/AAAAAAAABPM/NAi6JJOcJ8g/s1600/DSC04299.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04299.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627783923825099682" /></a>E il terzo giorno la pioggia arrivò al Traffic, una tempesta d&#8217;acqua capace di spostare tutto il pubblico di piazza di San Carlo (sembra fossimo in 15000 mila)e trasportarlo sulle sponde laterali, a destra e a sinistra sotto i portici.<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ot4nk4bIe_k/ThnopLsssWI/AAAAAAAABPU/nq5VOE3RvIs/s1600/DSC04297.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04297.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627785003588694370" /></a>Sabato sera, serata &#8220;rock progressivo&#8221; con i tre gruppi in programma: PFM, Verdena e Stearica.Questo in teoria, perchè in pratica il tempo ha permesso solo ai torinesi Stearica, dei tre il gruppo meno noto ai più,di suonare tranquillamente per circa un&#8217;ora, poi la pioggia è cominciata a scendere.La Premiata Forneria Marconi ha sfidato l&#8217;acqua e ha dato via al concerto, ma dopo solo quattro pezzi ha dovuto cedere alla forza della natura, vento e acqua che scendeva giù senza tregua non ha permesso la continuazione dello spettacolo per motivi di sicurezza.<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-JpTLBsOu7YQ/ThnpODASIUI/AAAAAAAABPc/oqGeGWJbj-c/s1600/DSC04298.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04298.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627785636910080322" /></a>Il pubblico presente ha resistito e aspettato sotto i portici in attesa di una possibile ripresa e di una attenuazione del mal tempo, ma purtroppo questa serata si è conclusa con l&#8217;annullamento dello spettacolo.E tutti bagnati e tristi siamo dovuti tornare a casa.<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-S443o5SNlWI/Thnp_MX7RsI/AAAAAAAABPk/90Gv4WRa6Qs/s1600/DSC04306.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04306.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627786481238755010" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-KJjo9mad2fE/ThnqY84afrI/AAAAAAAABPs/XufPI6UVUt0/s1600/DSC04310.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04310.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627786923756650162" /></a></p>
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		<title>Traffic- Seconda serata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ars City]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2011 11:09:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La tempesta di acqua del pomeriggio non ha scoraggiato il popolo del Traffic che si è ritrovato in Piazza San Carlo ieri sera alle 20 per la seconda serata di musica, sempre rigorosamente gratuita.Sempre tre grandi artisti, personaggi accomunati dall&#8217;essere esponenti del cosiddetto &#8220;rock scomodo&#8221;: il Teatro degli Orrori, i Tre Allegri Ragazzi Morti e la guest line Edoardo Bennato.Ad aprire le danze, in un orario secondo me infelice perchè troppo presto dato che siamo ancora in settimana, la famosa rock&#8217;n&#8217;roll band di Pordenone, i Tre Allegri Ragazzi morti.Gruppo sulla scena alternativa italiana da ben dieci anni, originali e creativi capaci di mescolare generi diversi, di unire musica, letteratura e fumetti in maniera unica.Un&#8217;ora di concerto per riproporre i più grandi successi dai classici &#8220;Occhi Bassi&#8221;,&#8221;Ogni adolescenza&#8221;, &#8220;Quasi adatti&#8221; fino a &#8220;Signorina Primavolta&#8221; e &#8220;Il mondo Prima&#8221;.Il pubblico non era molto numeroso ma non mancavano i loro fan che cantavano a squarciagola e che hanno resistito nonostante alcune gocce di pioggia.Verso le 21 armato di chitarra e fisarmonica è arrivato il mitico Bennato, pronto per cantare da solo alcuni brani più famosi da &#8220;Il gatto e la volpe&#8221; a &#8220;Sono solo canzonette&#8221;. Con l&#8217;arrivo della band il concerto è continuato regalandoci un&#8217;ora e mezza di musica, vero rock&#8217;n&#8217;roll suonato con passione e grinta da un Bennato carico e da musicisti molto capaci. Pezzi storici come &#8220;L&#8217;isola che non c&#8217;è&#8221; &#8220;Il paese dei balocchi&#8221; &#8220;Rinnegato&#8221; cantata insieme ai Tre allegri ragazzi morti,&#8221;In prigione in prigione&#8221;, &#8220;Mangiafuoco&#8221; insieme a canzoni più recenti come l&#8217;ultimo singolo &#8221; La mia città&#8221;.Per concludere la famosissima &#8220;Il rock del capitano uncino&#8221;.Dopo di lui per finire degnamente la serata dedicata al rock si sono esibiti &#8220;Il teatro degli orrori&#8221;, e stasera si replica.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-jJYTVgZC0iE/Thhn73DZE_I/AAAAAAAABOU/Auu4V9AKtZc/s1600/DSC04250.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04250.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627362012487554034" /></a>La tempesta di acqua del pomeriggio non ha scoraggiato il popolo del Traffic che si è ritrovato in Piazza San Carlo ieri sera alle 20 per la seconda serata di musica, sempre rigorosamente gratuita.Sempre tre grandi artisti, personaggi accomunati dall&#8217;essere esponenti del cosiddetto &#8220;rock scomodo&#8221;: il Teatro degli Orrori, i Tre Allegri Ragazzi Morti e la guest line Edoardo Bennato.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-D6KX7pT7rio/ThiGo-40YrI/AAAAAAAABOc/k54Wl7f1xfE/s1600/DSC04234.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04234.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627395773033636530" /></a>Ad aprire le danze, in un orario secondo me infelice perchè troppo presto dato che siamo ancora in settimana, la famosa rock&#8217;n&#8217;roll band di Pordenone, i Tre Allegri Ragazzi morti.Gruppo sulla scena alternativa italiana da ben dieci anni, originali e creativi capaci di mescolare generi diversi, di unire musica, letteratura e fumetti in maniera unica.Un&#8217;ora di concerto per riproporre i più grandi successi dai classici &#8220;Occhi Bassi&#8221;,&#8221;Ogni adolescenza&#8221;, &#8220;Quasi adatti&#8221; fino a &#8220;Signorina Primavolta&#8221; e &#8220;Il mondo Prima&#8221;.Il pubblico non era molto numeroso ma non mancavano i loro fan che cantavano a squarciagola e che hanno resistito nonostante alcune gocce di pioggia.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-vPrMhjAU8Zo/ThiHl989y7I/AAAAAAAABOs/81EguC9z6xc/s1600/DSC04229.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04229.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627396820754615218" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-eqkMQyVWa0o/ThiHJkRjKlI/AAAAAAAABOk/Gd4Vol5z2Tc/s1600/DSC04233.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 322px; height: 400px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04233.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627396332825291346" /></a>Verso le 21 armato di chitarra e fisarmonica è arrivato il mitico Bennato, pronto per cantare da solo alcuni brani più famosi da &#8220;Il gatto e la volpe&#8221; a &#8220;Sono solo canzonette&#8221;. Con l&#8217;arrivo della band il concerto è continuato regalandoci un&#8217;ora e mezza di musica, vero rock&#8217;n&#8217;roll suonato con passione e grinta da un Bennato carico e da musicisti molto capaci. Pezzi storici come &#8220;L&#8217;isola che non c&#8217;è&#8221; &#8220;Il paese dei balocchi&#8221; &#8220;Rinnegato&#8221; cantata insieme ai Tre allegri ragazzi morti,&#8221;In prigione in prigione&#8221;, &#8220;Mangiafuoco&#8221; insieme a canzoni più recenti come l&#8217;ultimo singolo &#8221; La mia città&#8221;.Per concludere la famosissima &#8220;Il rock del capitano uncino&#8221;.<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-84VyY3Gd9tc/ThiLWvPV3SI/AAAAAAAABPE/8M1UsIdc9No/s1600/DSC04265.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 242px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04265.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627400957153631522" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-_q4yxzYK86Q/ThiKnoNe7wI/AAAAAAAABO8/EvaMBbmPAIs/s1600/DSC04270.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04270.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627400147812937474" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-v5fq0NqqM5Y/ThiKEuQV8pI/AAAAAAAABO0/v-phmrbBzKc/s1600/DSC04291.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 264px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04291.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627399548140122770" /></a>Dopo di lui per finire degnamente la serata dedicata al rock si sono esibiti &#8220;Il teatro degli orrori&#8221;, e stasera si replica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2011/07/traffic-seconda-serata.html">Traffic- Seconda serata</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
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		<title>Traffic &#8211; Prima serata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ars City]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 08:02:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Sentire De Gregori in concerto non è una cosa da tutti i giorni, e infatti ieri sera c&#8217;era il pubblico delle grandi occasioni, 50 mila persone, giovani che stanno scoprendo ore le canzoni del cantautore, famiglie con bambini piccoli, coppie mature che cantano le canzoni della loro adolescenza.Ad aprire il concerto, il rock del cantautore ferrarese Vasco Brondi con le sue &#8220;Le luci della centrale elettrica&#8221;, canzoni dirette, dal linguaggio immediato, a volte forte, ma che rispecchiano i disagi moderni, la situazione del nostro Paese e soprattutto delle nostre lotte quotidiane.Dopo di loro, arriva il big, quello che tutti stanno aspettando:De Gregori.Un&#8217;ora e mezza di concerto, successi indimenticabili, presentati in una chiave del tutto nuova,come &#8220;Buonanotte fiorellino&#8221;, &#8220;Rimmel&#8221; o nella versione classica come &#8220;Generale&#8221;, &#8220;Alice&#8221;, il tutto supportato dalla sua band e dalla bravissima Cristina Donà,duetti belli e emozionanti,&#8221;La donna cannone&#8221; cantata dai due artisti e dal tutto il pubblico è stato il momento indimenticabile della serata.Non è mancata anche la collaborazione con Vasco Brondi, artista che De Gregori ha dimostrato di stimare, cantando prima con lui e Cristina Donà, e accompagnandolo poi alla chitarra mentre il giovane cantautore si cimentava in uno dei pezzi simbolo di De Gregori &#8220;Viva l&#8217;Italia&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2011/07/traffic-prima-serata.html">Traffic &#8211; Prima serata</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-t1DBAHIYD3Q/Thb8MLdcnGI/AAAAAAAABNc/oEq4K45mKiM/s1600/DSC04171.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04171.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626962070610943074" /></a>Sentire De Gregori in concerto non è una cosa da tutti i giorni, e infatti ieri sera c&#8217;era il pubblico delle grandi occasioni, 50 mila persone, giovani che stanno scoprendo ore le canzoni del cantautore, famiglie con bambini piccoli, coppie mature che cantano le canzoni della loro adolescenza.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-JYkWHdOqkaI/Thb8a1nJBSI/AAAAAAAABNk/AsJy-CozpIc/s1600/DSC04182.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 212px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04182.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626962322444059938" /></a>Ad aprire il concerto, il rock del cantautore ferrarese Vasco Brondi con le sue &#8220;Le luci della centrale elettrica&#8221;, canzoni dirette, dal linguaggio immediato, a volte forte, ma che rispecchiano i disagi moderni, la situazione del nostro Paese e soprattutto delle nostre lotte quotidiane.<br />Dopo di loro, arriva il big, quello che tutti stanno aspettando:De Gregori.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-BvImJSKzzmY/Thb9n_JSsNI/AAAAAAAABNs/h66s0WhLCkE/s1600/DSC04189.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04189.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626963647853146322" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-I7jeW8BM77A/Thb93xx-TBI/AAAAAAAABN0/vdzb2sTeLW4/s1600/DSC04199.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 145px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04199.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626963919143586834" /></a>Un&#8217;ora e mezza di concerto, successi indimenticabili, presentati in una chiave del tutto nuova,come &#8220;Buonanotte fiorellino&#8221;, &#8220;Rimmel&#8221; o nella versione classica come &#8220;Generale&#8221;, &#8220;Alice&#8221;, il tutto supportato dalla sua band e dalla bravissima Cristina Donà,duetti belli e emozionanti,&#8221;La donna cannone&#8221; cantata dai due artisti e dal tutto il pubblico è stato il momento indimenticabile della serata.Non è mancata anche la collaborazione con Vasco Brondi, artista che De Gregori ha dimostrato di stimare, cantando prima con lui e Cristina Donà, e accompagnandolo poi alla chitarra mentre il giovane cantautore si cimentava in uno dei pezzi simbolo di De Gregori &#8220;Viva l&#8217;Italia&#8221;.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-UH5Ia4wVmfU/ThcAB-ZnICI/AAAAAAAABN8/RiOVWltCA-I/s1600/DSC04203.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 156px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04203.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626966293353013282" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-fMHLC1s6vdU/ThcARbzZQjI/AAAAAAAABOE/wbwmriseV7k/s1600/DSC04211.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 326px; height: 400px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/DSC04211.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626966558943822386" /></a></p>
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		<title>Musica d&#8217;estate in città</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 16:07:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La più grande kermesse musicale completamente gratuita in Italia?Traffic Festival ovviamente!Che quest&#8217;anno per i 150 anni dell&#8217;unità d&#8217;Italia viene ospitato nel salotto buono della città e avrà come protagonisti solo artisti italiani, e che artisti&#8230;si comincia tra poco con Cristina Donà, Le luci della centrale elettrica e il grande De Gregori.E domani?Guardate il programma</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-S-nF_Ew_3AQ/ThX2CRP9PkI/AAAAAAAABNM/XngUyXFudus/s1600/26762_traffic_1_m.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 137px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/26762_traffic_1_m.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626673828319804994" /></a><br />La più grande kermesse musicale completamente gratuita in Italia?Traffic Festival ovviamente!Che quest&#8217;anno per i 150 anni dell&#8217;unità d&#8217;Italia viene ospitato nel salotto buono della città e avrà come protagonisti solo artisti italiani, e che artisti&#8230;si comincia tra poco con Cristina Donà, Le luci della centrale elettrica e il grande De Gregori.E domani?Guardate il <a href="http://www.trafficfestival.com/calendar.aspx">programma</a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-6-M5TRlppio/ThX2cYxEo7I/AAAAAAAABNU/7Lqnez6_cRE/s1600/immagine2011.jpg"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 265px; height: 310px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/07/immagine2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626674277014348722" /></a></p>
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		<title>L&#8217;eretico Tour</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ars City]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 11:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EXTRA]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[notizie dalla città]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Teatro della Concordia,Venaria, arriva la tappa dell&#8217;Eretico Tour di Caparezza, spettacolo che l&#8217;artista pugliese sta portando in giro per l&#8217;Italia per presentare il suo nuovo cd uscito a marzo,&#8221;Il sogno eretico&#8221;.Quando si parla dei concerti di Caparezza non si può non definirli veri e propri spettacoli, dove le canzoni vengono introdotte da simpatici siparietti che il cantante insieme alla sua band riesce ad organizzare in maniera sempre molto divertente e ironica.D&#8217;altronde le stesse canzoni non sono mai banali, ma offrono diversi spunti di riflessione insieme ad un analisi critica di alcuni problematiche tutte italiane:dalla mancanza del lavoro, ai siparietti che i politici ci offrono al Parlamento fino alla ricerca ossessiva della notorietà grazie ai reality tv.L&#8217;ultimo disco in particolare affronta il tema dell&#8217;eresia,citando uomini come Galileo e Giovanni Bruno,bollati come eretici per essere andati contro il pensiero comune e aver espresso pensieri personali e teorie che oggi sono invece diventate delle verità universalmente riconosciute.Oggi come ieri non è possibile avere ed esprimere un proprio pensiero critico laico senza venire subito attaccati o bollati da parte della Chiesa, della società e della politica.Caparezza è riuscito ancora una volta a farsi perfetto portavoce della realtà del suo tempo, unendo a testi pungenti ed efficaci, melodie originali, in perfetta sintonia con lo spirito e l&#8217;intento della canzone. Un concerto davvero unico, uno spettacolo divertente (molti i bambini presenti)ironico e ricco di buona musica, tra le canzoni suonate alcune dal nuovo album come &#8220;Chi se ne frega della musica&#8221;, &#8220;Il dito medio di Galileo&#8221;,&#8221;La fine di Gaia&#8221;, &#8220;House credibility&#8221;, &#8220;Kevin Spacey&#8221;, &#8220;Legalize the premier&#8221;, alcuni dagli album precedenti come &#8220;Ilaria condizionata&#8221;, &#8220;Torna Catalessi&#8221;, &#8220;Abiura di me&#8221; e i grandi successi &#8220;Vieni a ballare in puglia&#8221;, &#8220;La mia parte intollerante&#8221;, &#8220;Io diventerò qualcuno&#8221;, &#8220;Vengo dalla luna&#8221;, &#8220;Eroe&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2011/04/leretico-tour.html">L&#8217;eretico Tour</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://2.bp.blogspot.com/-fS9LG8hUaEw/TahlDTn-xpI/AAAAAAAAAtk/XQJPWEHLGUM/s1600/DSC03240.JPG"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/04/DSC03240.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595833644489819794" /></a><br />Teatro della Concordia,Venaria, arriva la tappa dell&#8217;Eretico Tour di Caparezza, spettacolo che l&#8217;artista pugliese sta portando in giro per l&#8217;Italia per presentare il suo nuovo cd uscito a marzo,&#8221;Il sogno eretico&#8221;.Quando si parla dei concerti di Caparezza non si può non definirli veri e propri spettacoli, dove le canzoni vengono introdotte da simpatici siparietti che il cantante insieme alla sua band riesce ad organizzare in maniera sempre molto divertente e ironica.D&#8217;altronde le stesse canzoni non sono mai banali, ma offrono diversi spunti di riflessione insieme ad un analisi critica di alcuni problematiche tutte italiane:dalla mancanza del lavoro, ai siparietti che i politici ci offrono al Parlamento fino alla ricerca ossessiva della notorietà grazie ai reality tv.<a href="http://1.bp.blogspot.com/-13XhetLs5K0/TahmSCEel3I/AAAAAAAAAts/JMvotLund84/s1600/DSC03244.JPG"><img decoding="async" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 400px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/04/DSC03244.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595834996987172722" /></a><br />L&#8217;ultimo disco in particolare affronta il tema dell&#8217;eresia,citando uomini come Galileo e Giovanni Bruno,bollati come eretici per essere andati contro il pensiero comune e aver espresso pensieri personali e teorie che oggi sono invece diventate delle verità universalmente riconosciute.Oggi come ieri non è possibile avere ed esprimere un proprio pensiero critico laico senza venire subito attaccati o bollati da parte della Chiesa, della società e della politica.Caparezza è riuscito ancora una volta a farsi perfetto portavoce della realtà del suo tempo, unendo a testi pungenti ed efficaci, melodie originali, in perfetta sintonia con lo spirito e l&#8217;intento della canzone. Un concerto davvero unico, uno spettacolo divertente (molti i bambini presenti)ironico e ricco di buona musica, tra le canzoni suonate alcune dal nuovo album come &#8220;Chi se ne frega della musica&#8221;, &#8220;Il dito medio di Galileo&#8221;,&#8221;La fine di Gaia&#8221;, &#8220;House credibility&#8221;, &#8220;Kevin Spacey&#8221;, &#8220;Legalize the premier&#8221;, alcuni dagli album precedenti come &#8220;Ilaria condizionata&#8221;, &#8220;Torna Catalessi&#8221;, &#8220;Abiura di me&#8221; e i grandi successi &#8220;Vieni a ballare in puglia&#8221;, &#8220;La mia parte intollerante&#8221;, &#8220;Io diventerò qualcuno&#8221;, &#8220;Vengo dalla luna&#8221;, &#8220;Eroe&#8221;.<br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/-UScNau2tFP0/TahkTj7ENKI/AAAAAAAAAtc/hMJ2oda9SlE/s1600/DSC03245.JPG"><img decoding="async" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://arscity.com/wp-content/uploads/2011/04/DSC03245.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595832824231113890" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://arscity.com/2011/04/leretico-tour.html">L&#8217;eretico Tour</a> proviene da <a href="https://arscity.com">ArsCity</a>.</p>
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