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Vasi di design: 10 modelli per celebrare la primavera

Vasi di design: 10 modelli per celebrare la primavera
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La bellezza dei vasi

Ci sono alcuni complementi d’arredo che sono sempre belli e utili, ma che in alcuni periodi dell’anno li usiamo e apprezziamo maggiormente.
Ora con l’arrivo della primavera, è facile pensare ai fiori e quindi di conseguenza ai vasi.

Mi sono accorta che è parecchio tempo ormai che non vi mostro qualche nuovo modello di vaso, ho deciso quindi di recuperare con questo post, dove potete trovare 10 modelli di vasi di design per abbellire e personalizzare la vostra casa.


I Vasi Asa Nisi e Masa

Cominciamo con la prima collezione di vasi da fiori dei designer Calvi Brambilla per antoniolupi:
tre modelli differenti nella forma ma uniti da un’unica visione di progetto e l’utilizzo di un nuovo materiale, il Cristalmood®.

Si tratta di un materiale innovativo, una resina di nuova generazione leggera, resistente e versatile, che si adatta perfettamente all’ambiente bagno. Brevettato da antoniolupi, il Cristalmood® si distingue per la sua la lucentezza, per il colore e per la trasparenza dall’effetto traslucido, che ricorda quella delle pietre preziose.

I nomi dei vasi, Asa, Nisi e Masa, rimandano alla storia del cinema italiano. Sono infatti un dichiarato omaggio dei designer al film 8 ½ di Federico Fellini.

Vasi elegante, minimali, dalle forme armoniose, simili tra loro ma anche differenti, cilindri che si innalzano e che si differenziano nell’accogliere i fiori.

Asa è un vaso dalla forma cilindrica rastremata in sommità così da definire un bordo, Masa invece ha un taglio profondo, una spaccatura che divide e unisce allo stesso tempo il vaso in due volumi.

Infine Nisi è un cilindro che si apre verso l’alto, una specie di imbuto che accoglie e sostiene i fiori al suo interno.


Il vaso Bridge

Un vaso dalla forma insolita, un tubo di metallo che compie una flessione, dando vita ad una forma archetipa: l’arco.

Essenziale, ma allo stesso di grande carattere, il vaso Bridge del designer Mario Alessiani è perfetto per accogliere fiori, piante aromatiche, elementi che sembrano quasi decorare il vaso, contribuiscono con la loro presenza a dare il tocco finale a questo insolito elemento d’arredo.


I vasi Swirl

La collezione di vasi Swirl di Tom Dixon si distingue per la sua forza scultorea e per la lavorazione unica e originale:
durante la produzione vengono riciclati i residui in polvere creati durante i processi di estrazione del marmo e uniti a pigmenti colorati e resina per creare blocchi di materiali che possono poi essere tagliati e trasformati in oggetti straordinari.

Con forme geometriche nette che vengono combinate tra loro, questi vasi traggono ispirazione da Ikebana, l’arte giapponese delle composizioni floreali.


I vasi Mozhu

Creata da HSIANG HAN DESIGN in collaborazione con Spring Pool Glass, una fabbrica di riciclaggio del vetro a Taiwan, MOZHU è una collezione di articoli in vetro ispirata alla pianta del bambù.

Un grande lavoro di artigianato, di attenzione ai dettagli durante tutta la fase di lavorazione (per creare gli articoli in bambù, gli artigiani soffiano contemporaneamente due pezzi di vetro identici prima di unirli insieme) che danno vita ad una serie di complementi in vetro di grande eleganza e originalità.

Ispirato alla forma organica del bambù e alla pittura orientale con lavaggio a inchiostro di bambù, il progetto prevede la creazione di un prodotto che è sia funzionale anche di grande fascino.


Il vaso Bouquet

A volte non serve una grande e ricca composizione di fiori per fare colpo, basta anche un singolo fiore ma abbinato al giusto vaso.

Ad esempio il vaso Bouquet del designer Francesco Paolo Maria Giuliani che potete trovare su Hiro, è un oggetto molto particolare che grazie alla finitura a specchio dell’acciaio riflette e amplifica il fiore posizionato al suo interno.

L’effetto finale è suggestivo e la composizione nel suo complesso rimane molto essenziale ed elegante.


Fat vases

Se non avete mai preso in considerazione l’idea di acquistare un vaso di marmo, sono sicura che le opere di Moreno Ratti vi faranno cambiare idea.

Molti sono i vasi che il designer ha realizzato con il marmo di Carrara nel corso degli anni, ma oggi vi presento la sua ultima collezione intitolate ” Fat vases”.

Il progetto nasce dalla volontà di trattare un materiale duro e ruvido come il marmo, come se avesse una natura morbida e lussuosa: viene quindi immaginato come un sacchetto chiuso e stretto da una fascia d’acciaio.

Il marmo ricrea alla perfezione fessure, rigonfiamenti, dettagli tipici del tessuto che viene in qualche modo stretto: inutile dire che l’effetto finale è sorprendente.

La collezione realizzata a mano, comprende nove vasi in marmo bianco di Carrara e Calacatta blu.


I vasi Posture

Non semplici vasi ma oggetti capaci di creare grazie all’abbinamento con i fiori, delle installazioni artistiche vive.
La collezione di vasi Posture di Bloc-Studios comprende una serie di modelli composti da una base in marmo e da sottili fili metallici che sorreggono i fiori.

Non sono necessari grandi composizioni floreali, un solo fiore reciso abbinato al giusto vaso, riesce a dare vita ad una creazione senza tempo, raffinata ed eterea.


I vasi Marria, Tunda e Nuziale

L’artista milanese Ivano Atzori e il creativo americano Kyre Chenven hanno dato vita a Pretziada (che significa “prezioso” in sardo): una pratica interdisciplinare che fonde design, artigianato, giornalismo e turismo.

Tra i loro progetti c’è una particolare collezione di vasi in ceramica che prendono ispirazione dai tradizionali contenitori sardi donati alle giovani spose dell’isola.

Attraverso collaborazioni esclusive con artigiani locali e produttori internazionali, il duo è riuscito a celebrare la loro amata isola in modo rispettoso e creativo:

la collezione comprende tre varianti “Marria” e “Tunda”, realizzate in collaborazione con la designer Valentina Cameranesi Sgroi, e “Nuziale”, realizzato dall’artigiano ceramico Walter Usai.

Ognuno dei pezzi è completamente fatto a mano e mette in mostra i simboli iconici della Sardegna.


I vasi CS1

Lo studio Noom si è ispirato alle opere di artisti russi come Malevich, dando vita ad una collezione di vasi dal nome Vase CS1.

Le figure geometriche utilizzate per la creazione dei vasi si ispirano alle geometria del supratismo russo e allo stesso tempo hanno una funzione strutturale, dividono e sostengono i fiori e le piante, dando vita grazie al vaso, a composizioni floreali e artistiche interessanti.


Il vaso Skum

Per gli appassionati di architettura ecco il vaso perfetto:

si tratta di Skum realizzato dal famoso gruppo BIG, capitanato dall’architetto danese Bjarke Ingels, e ripropone l’omonimo padiglione gonfiabile progettato dal gruppo nel 2016 per il birrificio danese Tuborg in occasione del festival Roskilde.

Il nome Skum tradotto dal danese, indica la schiuma, come rappresentato dalla stessa architettura originale in un gruppo di bolle concepito come un’ode all’estetica e alla flessibilità dei castelli gonfiabili.

Costituito da sfere congiunte, il vaso Skum è realizzato in porcellana bianca opaca, realizzato in versione limitata è stato prodotto dalla piattaforma di interior design Mosss e progettato con un software di modellazione 3d.


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