Five things of design

by Ars City
Il Salone del Mobile si avvicina (come sa bene la mia casella di posta intasata da inviti e preview), i 5 oggetti di design di questa settimana sono dedicati ancora una volta ai prodotti che verranno presentati a Milano in occasione della manifestazione.

1. Lampada “Arabesque Earth” di Vg New Trend
Una lampada elegante e raffinata, un gioco delicato di intarsi, di trasparenze che trasformano la lampada in un complemento d’arredo unico e di grande effetto.
2. Seduta “Tulip” di Kazuko Okamoto per Chairs&more
Una seduta completamente innovativa, caratterizzata da una forma asimmetrica e da un pratico tavolino estraibile. Composta da una scocca in poliuretano morbido verniciato all’acqua e gambe in frassino naturale. Lo stile è molto grintoso e ludico, caratterizzato da un armonioso insieme di linee curve ed elementi stondati.
3. Lampada “Reverb” di Alessandro Zambelli per Zava
Tutta l’essenzialità e il rigore dei racconti di montagna di Mauro Corona in “Reverb”: una collezione di lampade da tavolo che trae ispirazione dalle antiche lanterne a carburo. Un diffusore in metallo concavo dallo schermo circolare che si innesta su di una base cilindrica; al pari di una piccola parabola illuminante, “Reverb” proietta così la luce e la irradia nello spazio, per rivestire gli ambienti di caldi riflessi luminosi.
4.Poltroncina “Denise” di Giuseppe Bavuso per Alivar
Minimalismo, qualità e glamour riunite in una seduta dalle dimensioni contenute. La struttura in metallo schiumato a freddo è rivestita in pelle o tessuto, entrambe le versioni sono disponibili in un’ampia gamma colori. “Denise” ha una base in pressofusione di alluminio, mentre la seduta imbottita è in gomma poliuretanica e piuma per garantire il massimo comfort.
5. Sgabello “Cirque” di Martino Gamper per Gebrüder Thonet Vienna
Reinterpretazione dello sgabello in chiave moderna: l’elemento curvato, leitmotiv del marchio, si inserisce nella base in modo inaspettato, delineando il profilo della seduta attraverso una catena di due o tre cerchi di legno che inanellano le gambe su tutta la lunghezza. Un virtuosismo estetico che si integra perfettamente con la funzionalità della seduta.



