Gli arredi più originali premiati agli A’ Design Award & Competition

by Arscity
Il concorso A’ Design Award & Competition
A’ Design Award & Competition è una prestigiosa competizione internazionale di design, tra le poche del settore a offrire un riconoscimento di alto profilo ai progettisti di tutto il mondo.
Attraverso una semplice candidatura online, designer e creativi possono presentare i propri progetti, indipendentemente dal proprio ambito di lavoro.
Fondato nel 2009, il premio è oggi uno dei più rilevanti a livello globale ed è organizzato da OMC Design Studios SRL, membro di ADI e ICSID.
Dall’architettura al design d’interni, dai gioielli al marketing, fino al web design e alla modellazione 3D: qualunque sia il tuo settore, il concorso offre sicuramente la categoria adatta al tuo progetto, grazie a un sistema articolato che comprende oltre 100 categorie differenti.
Registrarsi e candidare il proprio progetto è un’operazione semplice e veloce.
Partecipare a questo concorso internazionale di design consente di ricevere un feedback sul proprio lavoro da parte di una giuria composta da esperti e professionisti del settore.
Ai progetti vincitori vengono inoltre riservati numerosi vantaggi, tra cui pubblicazioni su media internazionali e visibilità su siti e blog di settore.
Sono già aperte le iscrizioni per la prossima edizione 2026-2027: basta accedere alla pagina di registrazione e compilare il form per iniziare la candidatura.
A’ Design Award non è soltanto uno dei più noti concorsi internazionali annuali dedicati al design, ma anche una piattaforma globale pensata per valorizzare il lavoro originale dei creativi di tutto il mondo.
I progetti premiati vengono infatti esposti in una mostra dedicata e inclusi nell’annuario ufficiale, disponibile sia in versione digitale sia in un volume cartaceo di grande formato con copertina rigida.
Partecipare a un concorso di questo livello offre inoltre l’opportunità di beneficiare di una campagna di PR dedicata, oltre a prendere parte alla cerimonia di premiazione, che si svolge ogni anno durante una serata di gala sul Lago Maggiore.
Un’occasione non solo di visibilità internazionale, ma anche di networking e confronto diretto con professionisti del design e della comunicazione provenienti da tutto il mondo.
Ma vincere il premio “A’ Design Prize” esattamente cosa comprende?
- un certificato di eccellenza nel design internazionale incorniciato in metallo
- l’invito per una notte di gala esclusiva in Italia
- una mostra, sia sul web che fisica, dei progetti che hanno ottenuto un riconoscimento
- un poster A2 dei progetti premiati
- una pubblicazione annuale rilegata dei migliori progetti
- uno speciale trofeo-premio in metallo stampato 3d in confezione di lusso nera
- traduzione del progetto in oltre 20 lingue, allo scopo di raggiungere un pubblico quanto più internazionale possibile
- un’intervista esclusiva con il premiato,
- la preparazione e distribuzione della rassegna stampa
- l’utilizzo in licenza del “A’ Design Award Winner Logo” nelle comunicazioni dei vincitori
- promozione dei lavori premiati in migliaia di altre pubblicazioni
- pubblicazione nei media attraverso i partner del concorso nella stampa
- inclusione nel World Design Rankings
Puoi trovare sul blog tutti gli articoli che ho dedicato al concorso di design A’ Design award & Competition.
20 progetti vincitori nella categoria A’ Furniture Design Award
Per darti un’idea del livello dei progetti che partecipano all’A’ Design Award & Competition, ho selezionato 20 arredi che hanno vinto il premio delle edizioni passate nella categoria A’ Furniture Design Award
1.The Cuban Bar Cabinet di Uslu Design Studio
The Cuban nasce ispirandosi alle dinamiche sociali della vita notturna, a quelle presenze carismatiche che inizialmente restano in secondo piano per poi conquistare gradualmente la scena. Il mobile interpreta proprio questa personalità: discreto a prima vista, incuriosisce con la sua eleganza essenziale e si rivela solo aprendosi, mostrando al suo interno una raffinata selezione di whisky e sigari.
Pensato come elemento scenografico e funzionale, The Cuban combina più anime in un unico arredo. Sul fronte si presenta come bar e vetrina, mentre sul retro la superficie superiore si trasforma in una vera console da DJ, pronta ad accogliere giradischi e apparecchiature musicali.
Un progetto che unisce convivialità, intrattenimento e design in un solo gesto.
Al centro della stanza diventa naturalmente un punto di aggregazione, capace di organizzare attorno a sé persone e momenti condivisi. Da qualsiasi angolazione lo si osservi, offre un’esperienza diversa: custodisce bottiglie pregiate e sigari in un ambiente a umidità controllata, valorizzati da illuminazione digitale integrata, mentre le ante apribili svelano dettagli ricercati e materiali di grande pregio.
Laccatura lucida, acciaio inox e marmo definiscono un’estetica sofisticata e distintiva, perfetta per ambienti contemporanei in cui il design diventa protagonista.
The Cuban non è soltanto un mobile bar, ma un vero centro scenico della casa, pensato per chi ama ricevere, condividere e vivere gli spazi con stile.
2.Tokyo Multifunctional Bench di Joao Teixeira
Tokyo è un complemento d’arredo ispirato a un gesto quotidiano profondamente radicato nella cultura giapponese: togliersi le scarpe prima di entrare in casa. Un’abitudine che negli ultimi anni si è diffusa sempre più a livello globale, trasformandosi in una nuova attenzione verso l’igiene e il benessere domestico. Il progetto reinterpreta questa tradizione in chiave contemporanea, con un design che richiama le linee essenziali dei cancelli Torii e si distingue per un’elegante asimmetria capace di coniugare estetica e funzionalità.
Il suo punto di forza risiede nell’equilibrio tra leggerezza visiva e versatilità d’uso. Le curve morbide e la precisione costruttiva danno vita a una silhouette fluida e riconoscibile, arricchita da dettagli distintivi come il pratico ripiano superiore.
Pensato per adattarsi alle esigenze della vita quotidiana, Tokyo offre diverse possibilità di utilizzo: può ospitare scarpe, borse e oggetti personali, lasciando all’utente la libertà di organizzare lo spazio secondo le proprie abitudini. Un progetto flessibile e intuitivo che accompagna l’evoluzione dei gesti e delle routine domestiche contemporanee.
3.Birdcage Chair di Masuo Fujimura
Questa sedia nasce dal desiderio di valorizzare le eccellenze manifatturiere della prefettura di Shizuoka, in Giappone, attraverso la collaborazione con produttori locali. Il progetto trae ispirazione dalla raffinata lavorazione del bambù Suruga, una tradizione artigianale che da secoli rappresenta uno dei simboli del territorio.
Le delicate trame della filigrana in bambù vengono reinterpretate in chiave contemporanea attraverso l’acciaio, dando vita a una struttura leggera ed elegante ma al tempo stesso sorprendentemente resistente. La flessibilità del materiale consente alla seduta di adattarsi al corpo con naturalezza, offrendo comfort e sostegno. A rendere il progetto ancora più distintivo contribuisce la finitura a specchio della seduta, che riflette l’ambiente circostante creando suggestivi effetti visivi.
Realizzata con grande precisione da artigiani specializzati nella lavorazione dei metalli, questa sedia dimostra come tradizione e innovazione possano dialogare armoniosamente. Inoltre, l’utilizzo dell’acciaio, materiale riciclabile quasi al 100%, aggiunge una significativa componente di sostenibilità al progetto.
4.Alan Children’s Furniture Set di Songmics Home Design Team
Questa collezione di arredi per bambini nasce dalla crescente attenzione verso mobili capaci di accompagnare la crescita e favorire lo sviluppo autonomo dei più piccoli. Il progetto ripensa il tradizionale arredamento per l’infanzia trasformandolo in uno strumento educativo che incoraggia l’esplorazione, la scoperta sensoriale e l’apprendimento attraverso l’esperienza quotidiana.
La collezione comprende tavoli, sedute, librerie, mensole e appendiabiti regolabili, progettati per adattarsi alle esigenze dei bambini dai 3 ai 7 anni. Ogni elemento è pensato per favorire l’autonomia, permettendo ai più piccoli di accedere facilmente a libri, giochi e oggetti personali.
Il tavolo multifunzionale integra pratici vani contenitori e superfici versatili che si prestano ad attività creative, ludiche e didattiche.
Realizzati in legno massello con finiture che valorizzano la naturale matericità del materiale, gli arredi si ispirano ai principi dell’educazione a contatto con la natura, promuovendo un’esperienza sensoriale autentica. Grazie ai sistemi regolabili e alle soluzioni intelligenti integrate, la collezione si adatta sia agli ambienti domestici sia agli spazi educativi, accompagnando i bambini nella crescita e stimolando indipendenza, collaborazione e curiosità.
5.Balanco Sofa di Daniel Coutinho
Un divano che nasce da una ricerca che unisce riferimenti architettonici e sperimentazione materica, con l’obiettivo di creare un elemento d’arredo capace di trasmettere una sorprendente sensazione di leggerezza visiva. Il progetto esplora il concetto di sospensione, giocando sul contrasto tra materiali solidi e la percezione di una struttura quasi fluttuante nello spazio.
Legno massello, ottone, pietra, lino, pelle e velluto dialogano tra loro in un equilibrio raffinato, dove la ricchezza dei materiali viene alleggerita da una composizione essenziale e dinamica. La struttura riduce al minimo i punti di appoggio visibili, attenuando la percezione del peso e valorizzando il carattere scultoreo dell’insieme. Anche il lieve disallineamento degli elementi contribuisce a rafforzarne l’identità estetica.
Particolarmente distintivo è il tavolino laterale integrato, sviluppato come un elemento a sbalzo che amplia le funzionalità del divano senza interromperne la fluidità formale. Lo schienale in legno massello, progettato come parte integrante del linguaggio estetico del prodotto, permette inoltre di collocare il divano al centro della stanza e apprezzarlo da ogni prospettiva, trasformandolo in un vero protagonista dello spazio.
6.Genipabu Buffet di Estudio Galho
La credenza Genipabu trae ispirazione dalle celebri dune di sabbia di Genipabu, nel Rio Grande do Norte, in Brasile, dove il vento modella continuamente il paesaggio creando forme sinuose e suggestive. Il progetto traduce questa bellezza naturale in un elemento d’arredo elegante e scultoreo, caratterizzato da linee morbide e superfici dinamiche che evocano il movimento delle dune.
Uno degli elementi più distintivi del mobile è il vano portabottiglie integrato, composto da una sequenza di strutture triangolari che richiama il ritmo e la geometria delle formazioni sabbiose modellate dal vento. Anche le maniglie delle ante riprendono questo linguaggio formale, con curve fluide che ricordano le tracce lasciate dal vento sulla sabbia.
Funzionalità ed estetica si fondono così in un unico progetto, che va oltre il semplice contenitore per diventare un omaggio alla forza creativa della natura e alla sua capacità di trasformare il paesaggio in un’opera d’arte.
7.Accordion Modular Sofa di Yuqi Wang
Il divano a fisarmonica nasce dall’osservazione del movimento dinamico del mantice durante l’esecuzione di una fisarmonica. Da questa suggestione prende forma l’idea di un sistema in cui il modulo base del divano possa essere compresso e deformato, proprio come un mantice, per generare configurazioni sempre diverse e adattabili agli spazi.
Il progetto si basa su un unico elemento modulare capace di variare dimensione e forma, permettendo la creazione di molteplici composizioni senza la necessità di differenti tipologie di divano. Questa soluzione riduce la complessità produttiva e logistica, consentendo anche un confezionamento flat-pack che ottimizza trasporto, stoccaggio e costi.
L’interazione è guidata da un sistema intuitivo di manopole posizionate in punti strategici dello schienale e della seduta. La loro regolazione agisce su corde interne ad alta resistenza che modificano la tensione della struttura, avvicinando i pannelli laterali in legno e trasformando progressivamente la forma del divano.
Il sistema permette inoltre di collegare più moduli tra loro, ampliando ulteriormente le possibilità compositive attraverso un meccanismo semplice e modulare.
8.Kotiso Dining Table di Ascanio Zocchi
Il progetto nasce dal dialogo tra due città simbolo del vetro contemporaneo: Milano e Venezia. Milano viene rappresentata attraverso la trasparenza e la geometria del piano, evocando il suo skyline recente in cui il vetro è diventato elemento architettonico dominante, come nelle aree di Piazza Gae Aulenti e CityLife. Venezia, invece, è espressa attraverso giochi di colore che ricordano le gocce della laguna, fuse nella superficie di vetro temperato, ispirate alle sfumature della luce all’alba sull’acqua.
Ogni forma, gesto e cromia diventa parte di un linguaggio simbolico che unisce identità urbane e materia. Il risultato è un oggetto che interpreta il vetro non solo come materiale, ma come narrazione visiva e culturale. Il progetto è stato inoltre incluso nell’ADI Design Index 2023 e selezionato come simbolo dell’Anno Internazionale del Vetro 2022 a Milano e Venezia.
L’elemento si configura come un tavolo multifunzionale, utilizzabile sia come tavolo da pranzo sia come scrivania, mantenendo sempre una forte valenza estetica e concettuale.
9.Color Roller Furniture Set di Chuheng He
Color Roller nasce da una riflessione sul linguaggio cromatico del De Stijl, che attraverso tre colori fondamentali ridefiniva lo spazio. Il progetto riprende rosso, giallo e blu in chiave contemporanea, rendendoli trasparenti e dinamici: la loro sovrapposizione genera nuove tonalità e nuove percezioni visive, trasformando il colore in uno strumento di costruzione dello spazio.
Attraverso l’uso di pannelli in acrilico trasparente, forme e volumi si intersecano e si stratificano, dando vita a un sistema compositivo in continua evoluzione. Il risultato è un esperimento visivo che esplora la relazione tra geometria, luce e colore, dove ogni elemento contribuisce a definire un ambiente fluido e mutevole.
Il set si compone di elementi essenziali — una sedia esagonale, un tavolo rettangolare e una lampada da terra triangolare — pensati per essere ruotati, combinati e riorganizzati liberamente. In questo modo, Color Roller permette agli utenti di trasformare lo spazio attraverso il movimento, creando configurazioni cromatiche sempre nuove e personalizzate.
10.Cat Ear Multifunctional Chair di Mingzhi Cai e Hongqi Cai
Questo progetto trae ispirazione dalla forma circolare e armoniosa della testa di un gatto, osservata come punto di partenza per definire un linguaggio morbido e accogliente. L’idea si sviluppa attraverso l’analisi del comportamento e della morfologia felina, traducendo elementi come le orecchie e i contorni del volto in dettagli funzionali del prodotto. L’allargamento del bordo facilita la presa e il sollevamento, mentre i braccioli arrotondati garantiscono una sensazione di comfort e una presa naturale da entrambe le mani.
La sedia è progettata per rispondere a diverse esigenze d’uso grazie a una struttura modulare che consente molteplici configurazioni. Può essere impiegata come sedia da ufficio, seduta da pranzo, elemento per il relax o persino come cuccia per animali domestici, grazie a un sistema di varianti sviluppate tramite stampi a iniezione dedicati.
Il processo progettuale ha incluso modellazione 3D, ottimizzazione delle proporzioni e test attraverso prototipazione in stampa 3D, con particolare attenzione al comfort e alla facilità di assemblaggio. Le superfici sono state infine rifinite per garantire bordi morbidi e sicuri, migliorando l’esperienza d’uso complessiva.
11.Royan Sofa di Esmail Ghadrdani
Il divano Royan trae ispirazione dalle eleganti forme della calligrafia Nasta’liq, uno degli stili più raffinati della tradizione artistica iraniana e del mondo islamico. Le sue curve fluide e il ritmo armonioso delle lettere diventano il punto di partenza per un progetto che traduce la bellezza della scrittura in linguaggio tridimensionale, dando vita a un arredo dalle forme morbide e scultoree.
Pensato per ambienti rappresentativi come sale d’attesa, lounge di hotel di lusso, biblioteche e spazi contract esclusivi, Royan si distingue per la sua configurazione bifacciale che permette la seduta su entrambi i lati, favorendo l’interazione e la condivisione dello spazio. Il design integra inoltre elementi funzionali come vani dedicati a libri e oggetti decorativi, ampliando l’esperienza d’uso.
Il divano è arricchito da dettagli pensati per il comfort contemporaneo, tra cui superfici d’appoggio ergonomiche e un sistema di ricarica wireless integrato. Lo spazio centrale può ospitare elementi naturali come piante o composizioni floreali, contribuendo a creare un’atmosfera più rilassata e accogliente.
La base rinforzata con bordi metallici e la struttura dalle forme arrotondate garantiscono stabilità, resistenza e una presenza equilibrata in qualsiasi contesto.
12.MT 12 Coffee Table di Benoit Vauthier
Tradizionalmente, l’ebanista arricchiva i mobili realizzati dal carpentiere con intarsi di materiali preziosi e rari, conferendo loro valore e unicità. Oggi, in un contesto globalizzato in cui i materiali tendono a perdere la loro esclusività, il progetto si interroga su quale possa essere il nuovo valore aggiunto del design. La risposta nasce dall’osservazione del paesaggio naturale e dal desiderio di portarne l’essenza all’interno degli spazi domestici. Da qui prende forma un percorso progettuale che parte da sculture murali ispirate alle montagne per arrivare a un elemento d’arredo in cui la natura diventa protagonista.
Questo tavolino interamente intagliato a mano porta la forza e la poesia delle montagne direttamente nel soggiorno. In un’epoca in cui la vita quotidiana è sempre più veloce e connessa, il vero lusso diventa la possibilità di rallentare e circondarsi di oggetti realizzati con cura, in armonia con l’ambiente. Il progetto evoca orizzonti infiniti e invita a una dimensione contemplativa, trasformando il mobile in un invito alla pausa e alla riconnessione con sé stessi.
L’effetto ricercato è quello di una montagna che emerge dalla superficie del tavolo, creando una presenza scultorea e immersiva. Oltre alla dimensione visiva, l’esperienza è anche tattile: il legno intagliato mantiene una solidità che consente il contatto diretto, rendendo l’opera parte integrante della quotidianità.
13.Calligraphy Study Desk di Bai Xiangyu
La cultura tradizionale rappresenta un patrimonio fondamentale, in cui la calligrafia e la pittura cinese occupano un ruolo centrale. Per i bambini, avvicinarsi a queste arti non significa solo sviluppare creatività e sensibilità estetica, ma anche contribuire alla conservazione e alla trasmissione di un’eredità culturale millenaria.
La scrivania elettrica per lo studio della calligrafia nasce per rendere questa pratica più accessibile e confortevole. Grazie a un sistema di regolazione in altezza, consente di alternare facilmente la posizione seduta e quella in piedi, adattandosi alle esigenze di apprendimento dei più piccoli. Il piano è dotato di elementi in legno con funzione magnetica, progettati per fissare e organizzare i pennelli da calligrafia, mentre un piccolo mobiletto mobile permette di riporre ordinatamente strumenti e materiali come carta e rotoli, spesso difficili da gestire.
L’utilizzo è intuitivo: il sistema elettrico consente di regolare l’altezza del tavolo tramite un pannello di controllo integrato, che mostra anche la misura attuale. Inoltre, il piano di lavoro può essere inclinato con un semplice gesto, grazie a un meccanismo dedicato che permette di variare l’angolo da 0 a 60 gradi, offrendo una maggiore flessibilità durante la pratica della calligrafia.
14.Ariu Armchair di Research e Development Design Italia Srl
Ariu nasce dall’osservazione delle forme sferiche degli atomi che compongono l’acqua, traducendo questa immagine in un sistema d’arredo che riflette il legame profondo tra uomo e risorse naturali. Il progetto si confronta in particolare con il contesto della Puglia, una regione che negli ultimi decenni ha vissuto importanti criticità legate alla disponibilità idrica. La coesione tra elementi sferici diventa così non solo un richiamo simbolico, ma una sintesi progettuale che unisce comfort, natura e versatilità secondo i principi dell’ecodesign.
Ariu interpreta infatti i valori della sostenibilità attraverso una struttura smontabile e facilmente gestibile a fine vita. Il pouf centrale funge da elemento portante, collegando le diverse camere d’aria tramite fasce di tensione, mentre l’intero sistema è progettato per ridurre al minimo l’impatto ambientale e logistico. Con un peso contenuto, il prodotto contribuisce inoltre a ridurre le emissioni legate al trasporto.
La sua natura modulare permette un utilizzo flessibile: Ariu può essere impiegato come seduta, ma anche come attrezzo per il fitness, grazie alla possibilità di separare e utilizzare singolarmente le sfere che compongono la struttura.
Un oggetto ibrido che unisce design, funzionalità e movimento in un’unica soluzione.
15.Wowo Multipurpose Furniture di Wei Jingye
Il progetto trae ispirazione dalla semantica della forma ellittica e dalla sua capacità di comunicare morbidezza, continuità e leggerezza visiva. Attraverso l’uso di colori ad alta saturazione e volumi arrotondati, il design si traduce in una collezione di sedute giocose, flessibili e visivamente accoglienti. Le forme curve e l’aspetto vivace evocano un senso di innocenza e spontaneità, favorendo un’interazione naturale sia tra le persone sia con gli animali domestici, mentre la palette cromatica contribuisce a rendere l’ambiente interno più dinamico e positivo.
La collezione nasce anche dall’osservazione di un gesto spontaneo legato all’infanzia, la forma della bocca quando si pronuncia “wowo”, trasformato in linguaggio progettuale. Le strutture combinano una base in legno massello con elementi principali realizzati tramite stampa 3D e assemblaggi magnetici, dando vita a un sistema leggero, modulare e facilmente riconfigurabile.
Pensati per momenti di relax e socialità, questi elementi permettono diverse posture d’uso, dalla seduta informale con le gambe rilassate a configurazioni più raccolte e intime. Oltre alla funzione d’uso, la loro forma morbida e i colori brillanti li rendono anche elementi decorativi capaci di arricchire lo spazio domestico con un carattere giocoso e contemporaneo.
16.Eureka Lounge Chair di Beijing Yeak Tech Co. Ltd.
Ispirata alle geometrie della superficie di Enneper, la poltrona Eureka interpreta una delle forme matematiche più affascinanti della natura in chiave di arredo contemporaneo. Il risultato è una seduta fluida e stabile al tempo stesso, capace di distinguersi all’interno degli interni moderni grazie alla sua presenza scultorea. I punti cromatici del rivestimento mutano percezione a seconda dell’angolo di osservazione, amplificando la sensazione di movimento e profondità.
La struttura della poltrona si basa su un modello matematico complesso che garantisce equilibrio tra estetica e funzionalità. La geometria continua della scocca dialoga con un sistema di supporto studiato per offrire comfort ergonomico e stabilità.
Il rivestimento è realizzato in lana Kvadrat Sprinkles, un materiale caratterizzato da elasticità e resistenza, ideale per un utilizzo prolungato e confortevole.
L’esperienza d’uso nasce dall’incontro tra rigore geometrico e morbidezza organica.
Le linee curve dei bordi invitano naturalmente all’appoggio, mentre la percezione visiva anticipa il comfort della seduta, trasformando il gesto di sedersi in un’esperienza intuitiva e accogliente.
17.Jaipur Furniture Collection di Sonal Tuli
La collezione Jaipur, firmata Within, racconta una narrazione di design ispirata alla vibrante “città rosa” dell’India. Il progetto celebra lo spirito e il patrimonio culturale di Jaipur, reinterpretandone l’architettura e la tradizione della ceramica blu, una delle espressioni artigianali più riconoscibili della città.
La collezione si compone di sette elementi, ciascuno concepito come una traduzione contemporanea dell’identità urbana e culturale di Jaipur. Le forme richiamano le architetture del palazzo cittadino, mentre le cromie e i motivi decorativi evocano la raffinatezza della ceramica tradizionale. Realizzati a mano in India con grande attenzione ai dettagli, i pezzi fondono estetica contemporanea e savoir-faire artigianale, trasformando la collezione in un insieme dal forte valore espressivo e collezionistico.
Ogni elemento introduce inoltre un’interazione discreta ma scenografica: la credenza rivela un accento di rosa all’apertura, richiamando la pietra arenaria della città; le lampade, una volta accese, fanno emergere i motivi decorativi come giochi di luce su superfici materiche; lo specchio integra dettagli retroilluminati che ne amplificano la presenza.
La credenza, infine, è progettata per essere smontabile, con una struttura modulare che facilita assemblaggio e trasporto, mantenendo al contempo una forte identità scultorea.
18.Honey Drop Lighting di Akira Nakagomi
Il Giappone, essendo un Paese fortemente esposto ai disastri naturali, ha sviluppato nel tempo un’ampia gamma di prodotti dedicati alla prevenzione e alla gestione delle emergenze. Tuttavia, la maggior parte di questi oggetti viene utilizzata esclusivamente in situazioni critiche. Da questa riflessione nasce l’idea di progettare un dispositivo che possa integrarsi nella vita quotidiana, senza perdere la sua funzione di supporto in caso di emergenza.
Il progetto si basa sull’utilizzo del miele, alimento a lunga conservazione, ricco di proprietà nutritive e dotato di effetti antibatterici, utile anche in applicazioni di primo soccorso.
“Honey Light” trasforma questo elemento in un oggetto ibrido tra design domestico e strumento di emergenza: il miele è contenuto in un recipiente in vetro dalla forma fluida e “gocciolante”, posizionato su una base in legno che integra un sistema di illuminazione LED ricaricabile.
In condizioni ordinarie, il prodotto funziona come elemento decorativo e funzionale per la casa; in caso di necessità, il miele può essere utilizzato come alimento d’emergenza, mentre la base si trasforma in una fonte luminosa portatile.
L’interazione è semplice e intuitiva: il contenitore viene posizionato sulla base e l’illuminazione si attiva tramite un interruttore integrato, garantendo un utilizzo immediato anche in situazioni critiche.
19.Sofan Folding Table di Qi An
Con il cambiamento degli stili di vita domestici contemporanei, arredi tradizionali legati alla cultura del sedersi, come il Soban, continuano a essere utilizzati e reinterpretati. Il mobile, nel corso della storia, è sempre stato uno specchio del modo di vivere umano, riflettendo cultura e struttura sociale di ogni epoca. Il Soban, nato come elemento funzionale per il trasporto e il consumo dei pasti, si è progressivamente trasformato in un supporto versatile per la vita quotidiana. In questo contesto, il suo design moderno richiede una nuova lettura capace di integrare tradizione e comportamento contemporaneo.
Il progetto reinterpreta la struttura del Soban attraverso l’ispirazione del ventaglio tradizionale cinese, dando vita a un sistema di vassoio flessibile e arrotolabile. Questa soluzione ne aumenta la portabilità e consente un facile stoccaggio, rendendo il piccolo tavolo estremamente pratico e adattabile. Il piano può essere realizzato in diverse varianti materiche e stilistiche, mentre le gambe in legno offrono ulteriori possibilità compositive, creando un equilibrio tra linguaggio tradizionale e design contemporaneo.
Il funzionamento è intuitivo: il tavolo può essere piegato e arrotolato per ridurre l’ingombro e facilitare il trasporto. Grazie alla scelta dei materiali, il Soban può essere utilizzato sia in ambienti interni sia in spazi esterni, adattandosi con flessibilità a diverse situazioni d’uso.
20.Liyue New Furniture di Haonan Zhang e Bo Xu
Questa poltrona in stile Bauhaus reinterpreta il design cinese contemporaneo attraverso il principio culturale di “LIYUE”, fondato sull’armonia tra cielo e terra e sull’idea di ordine naturale che regola il mondo. Il progetto nasce dall’incontro tra la tradizione estetica cinese e il linguaggio moderno occidentale, dando vita a una seduta che combina rigore formale, equilibrio e semplicità funzionale.
Il concetto di “LIYUE”, legato allo spirito dell’armonia e della cultura rituale e musicale, guida l’intero progetto come principio compositivo. Il designer traduce questi valori in una forma essenziale e contemporanea, in cui proporzioni, ritmo e struttura esprimono una sintesi tra cultura orientale e minimalismo moderno.
La poltrona è realizzata con materiali sostenibili, tra cui polipropilene ecologico lavorato tramite CNC e componenti in PA DuPont, completamente riciclabili e atossici. La struttura è progettata secondo principi di semplificazione e ottimizzazione dei componenti, garantendo leggerezza, durata e facilità d’uso, in linea con un approccio progettuale orientato alla sostenibilità e al minimalismo funzionale.
Timeline per partecipare al concorso
Sono aperte le iscrizioni per la nuova edizione del concorso internazionale A’Design Award & Competition, hai tempo fino al 28 febbraio per poter presentare il tuo progetto.
Il 1 Maggio 2027 scopriremo insieme i fortunati vincitori.
Vai sul sito nella sezione Registration, candida il tuo progetto, e buona fortuna!
Newsletter: per avere contenuti extra, sconti e ricevere subito 101 siti di design per il vostro shopping!!




























