Karim Rashid e il Nhow Hotel Berlin

Karim Rashid e il Nhow Hotel Berlin
Siamo a Berlino,qui la catena di alberghi Nhow, ha deciso di aprire un nuovo hotel, un edificio nato non per dare un semplice alloggio ai loro clienti, ma per offrire un’esperienza unica, un soggiorno caratterizzato da arte, design, musica.

Il Nhow Hotel Berlin si affaccia sul porto orientale della Sprea, in una zona della città scenario negli ultimi anni di molti fermenti creativi, locali, gallerie d’arte, mostre, la decisione quindi di posizionare l’albergo proprio qui, non è stata casuale, ma è stata presa con molta attenzione, cosi come molto curato è stato il progetto di realizzazione dell’edificio.
A vederlo dall’esterno sembra un albergo abbastanza minimale, molto semplice, se pur moderno e di gusto contemporaneo.Ma la sorpresa la si ha una volta varcata la soglia.
Già guardando la reception si capisce chi è il designer che si è occupato dell’arredamento: l’egiziano Karim Rashid.
Il famoso designer, in collaborazione con l’architetto Sergei Tchoban, ha progettato gli interni delle 304 camere e suite dell’albergo, e si è occupato anche degli ambienti interni, dalla reception alle zone relax, dal ristorante, fino alle sale comuni.
Lo stile di Rashi regna in ogni ambiente: forme morbide e sinuose, colori accesi e molto pop.Ogni singolo dettaglio è stato studiato con attenzione, sedute, tavoli, tappeti, lampadari, proprio tutto rispecchia lo stile di Rashid, creando un effetto complessivo davvero eccezionale.
Negli ambienti dell’albergo si respira un’atmosfera unica, sembra di entrare in un mondo parallelo, molto colorato, allegro, artistico:il mondo pop di Karim Rashid.
Nonostante lo stile dell’arredamento sia molto particolare e personale, nulla risulta esagerato, i colori, le fantasie geometriche, i complementi d’arredo che spesso ricordano delle sculture o delle opere d’arte, tutto è calibrato con molta attenzione, le suite risultano essere eleganti e originali allo stesso tempo.
Grande importanza riveste la musica, l’albergo infatti ospita al suo interno due sale di registrazione, usate da artisti berlinesi e internazionali.

Spazi che non sono mai banali o eccessivi, un albergo davvero unico, artistico e di qualità, che merita di essere visto e vissuto almeno una volta.

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Comments

  1. Tanti designer mi entusiasmano ed attraggono, ma mi piacerebbe da pazzi trascorrere una giornata accanto a Karim, dev'essere anche simpaticissimo… come potrebbe non esserlo uno che crea queste opere? Bel post, ciao!
    Marta

  2. Ciao, grazie!Anche a me piace molto, anche se a volte ho paura che lavorando tanto per tantissime aziende a volte corra il rischio di perdersi un pò, magari realizzando oggetti più legati all'estetica che alla funzione,ma spero non accada!

  3. Sono rimasta colpita da Karim e da tutte le sue numerose opere vorrei tantissimo conoscerlo e diventare come lui

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