No country for old men

by Ars City
Il design, per lo meno il buon design, dovrebbe fare questo:cercare di creare oggetti si belli, ma soprattutto funzionali, che rispondano a precise esigenze, alle necessità delle persone. A cosa serve creare l’ennesima sedia bella, colorata, particolare, quando poi ci sono un sacco di oggetti che usiamo tutti i giorni e che troviamo scomodi e poco pratici. Spesso i designer si concentrano troppo sulle mode, sulla forma e il colore del momento, pensano ad oggetti che rappresentino il loro stile o la loro filosofia progettuale,ma non è quello che serve alla gente, almeno non solo quello.
In paesi composti principalmente da gente adulta, anziana, gli oggetti prodotti non possono non pensare a loro e ai loro bisogni, necessità per forza di cosa un pò diverse da quelli di ragazzi di vent’anni. Anche loro sono potenziali clienti, e trovo stupido da parte dei designer, sia quelli emergenti, che i grandi nomi, non pensare a nuovi oggetti e complementi d’arredo mirati per questa fascia d’età. Chi non sarebbe disposto a spendere un pò di più per avere una sedia più comoda o un tavolino più funzionale?
Per fortuna qualcuno che ci pensa c’è, all’ultimo Salone del Mobile di Milano la coppia di designer composta dall’italiana Francesca Lanzavecchia e da Hunn Wai di Singapore, ha presentato una collezione di complementi d’arredo per la casa rivolta alla cosiddetta terza età. Gli oggetti presentati non sono molti, ma sono decisamente interessanti, arredi studiati con grande attenzione e che cercano di venire incontro alle difficoltà delle persone più adulte, quelle con magari difficoltà motorie, o afflitte da semplici problemi legati all’aumentare dell’età, come i dolori muscolari o la ridotta capacità visiva.
La collezione dal titolo molto significativo “No country for old men” comprende a sua volta la serie “Togheter Canes” tre sostegni per la deambulazione che allo stesso tempo servono per arredare: il primo è composto da un piccolo tavolino, un modo per poggiare la tazza del tè e riportarla in giro, il secondo invece comprende un contenitore per libri o per il set da cucito, mentre il terzo è per le persone più tecnologiche, un ripiano per sistemare l’ipad. Tre oggetti davvero unici, molto funzionali e versatili, perchè oltre a fornire un comodo appoggio per chi ha problemi di deambulazione grazie alle rotelle e ai manici ergonomici, sono anche belli da vedere, colorati e realizzati con materiali caldi, moderni, lontani dai tristi oggetti delle strutture ospedaliere.
A volte anche solo alzarsi da una sedia diventa molto difficile e complicato, non sempre c’è qualcuno che può aiutarci, oppure l’orgoglio e la voglia di essere indipendente è più forte del bisogno, in ogni caso avere una sedia che ti facilita il compito può rivelarsi davvero indispensabile. Assunta è una poltroncina molto semplice e minimale, composta da una salda struttura in legno chiaro e da una parte in acciaio bianco.Quest’ultima serve proprio per aiutare chi è seduto ad alzarci, facendo pressione infatti sull’asta posta alla base della sedia, il corpo viene spostato in avanti grazie alla flessione anche braccioli, facendo avvenire il tutto in maniera facile e sicura.Una comoda imbottitura colorata può essere aggiunta per aumentare maggiormente il comfort.
Infine c’è una lampada da tavolo, comoda e scultorea, dal nome Moonlight. Forse tra tutti gli oggetti della collezione è quello esteticamente meno gradevole, ma in compenso è molto utile e funzionale, la sua base in marmo sagomato le permette di sistemarsi in diverse posizioni, in questo modo la cornice in alluminio che è posta su di essa e che racchiude una lente di ingrandimento piuttosto grande, può avere inclinazioni differenti, In questo modo chi, a causa di un abbassamento della vista, ha bisogno di un’aiuto per leggere o cucire trova in questa lampada a led un validissimo aiuto.












