Come organizzare una casa accessibile a tutti

by Arscity
Il tema dell’accessibilità
Quando si parla di progettazione di interni spesso si pensa che i temi trattati riguardino essenzialmente l’arredamento, e che quindi si debba pensare solo agli aspetti estetici della nostra casa.
Nella realtà non è così.
I complementi d’arredo, le scelte estetiche, gli accessori sono importanti, ma per una corretta progettazione bisogna partire prima di tutto dall’organizzazione degli spazi.

Bisogna studiare gli ambienti, le caratteristiche degli spazi, bisogna guardarsi intorno e capire cosa si ha di fronte. Dopo si passa al committente, si parla con lui e si cerca di capire le sue esigenze in termini di funzionalità, quello che desidera avere intorno a sé, i suoi bisogni, i suoi desideri.
Gli aspetti funzionali devono andare di pari passo anche lo studio dei suoi gusti personali, capire cosa gli piace e come vorrebbe la sua abitazione.
La casa ideale dovrebbe essere progettata in modo da essere accessibile a tutti.

Ogni ambiente dovrebbe essere fruibile da chiunque, qualunque siano le sue caratteristiche fisiche e qualunque sia il suo grado di mobilità.
Nella realtà quasi mai è così, gli ambienti presentano diverse limitazioni e di fatto non sono adatti a tutte le persone.
Ma come deve essere una abitazione per poter essere davvero accessibile a tutti?
Una casa accessibile
Partiamo da un concetto generale: una casa per essere davvero accessibile a tutti deve per prima cosa non avere barriere architettoniche, non deve avere cioè gradini, scale, dislivelli di nessun tipo.
Se questo non è possibile, se cioè c’è una scala, questa deve poter essere utilizzata da tutti, anche da persone non autosufficienti che si spostano tramite sedia a rotelle, o da chi ha una mobilità momentaneamente ridotta.

Bisogna quindi installare un sollevatore per disabili che permetta a chiunque di superare in maniera facile e sicura i dislivelli presenti.
In commercio esistono ormai tantissimi modelli, è facile quindi scegliere il sollevatore che meglio si adatta al nostro caso e che viene incontro alle nostre necessità sia fisiche che economiche.
Ma una volta eliminate le barriere architettoniche come bisogna procedere?
Progettare gli spazi in maniera accessibile
Per garantire l’accessibilità e la fruibilità degli ambienti, è fondamentale progettare gli spazi nella maniera corretta, ci sono cioè delle dimensioni minime che devono essere garantite in modo da potersi muovere con sicurezza e totale autonomia.

Mi spiego meglio: bisogna progettare corridoi e passaggi in modo che una sedia a rotella abbia sempre lo spazio necessario per passare, questo si traduce con passaggi che devono essere di almeno 70-90 cm e con spazi che permettano la rotazione della carrozzina (per compiere questa manovra ci voglio circa 150-170 cm).
Queste sono le linee guida generali che devono essere sempre rispettate, poi a seconda della tipologia degli spazi ci sono altri accorgimenti che si possono seguire.
Zona Giorno
Per la zona giorno come il salotto, è consigliabile scegliere un arredamento abbastanza semplice e minimale, non riempire gli ambienti con troppi complementi o oggetti, in modo che sia facile muoversi e spostarsi.
Assicurarsi sempre che ci sia lo spazio necessario per muoversi, per accedere al tavolo e per utilizzare i vari mobili.
Attenzione agli spazi vicino a porte e finestre, meglio scegliere soluzioni a scomparsa, occupano meno spazio e sono più agevoli da utilizzare.
Cucina
Per l’ambiente della cucina, valgono le cose dette fino ad adesso per quanto riguarda gli spazi necessari per muoversi, ma bisogna fare un discorso più approfondito per gli arredi.
Diciamo la verità: la maggior parte delle cucine presenti oggi sul mercato e nelle nostre case, non sono adatte a tutti, non sono accessibili per chi ad esempio ha difficoltà motorie.
È necessario progettare una cucina ad hoc, che abbia dimensioni, forme ed elementi leggermente differenti dalle classiche cucine.

Niente di impossibile, esistono in commercio già tantissimi modelli disponibili, basta solo scegliere quello che meglio si adatta alle nostre esigenze.
In generale bisogna fare in modo che si possa accedere ad ogni elemento, dal piano di appoggio alla dispensa, dal lavandino, al forno.
Ci deve essere il giusto spazio di manovra, e il piano deve avere sotto lo spazio per il passaggio delle gambe, cosi come tutti gli elementi devono essere disposti ad altezze raggiungibili. Meglio scegliere modelli dai bordi morbidi, rotondeggianti che non creino ostacoli o fastidio.
Tra i vari accorgimenti vi segnalo le ante da scegliere a scomparsa, e gli interruttori della corrente e le prese, da posizionare ad altezze comode.
Camera da letto
È importante lasciare intorno al letto lo spazio necessario per la rotazione della carrozzella (150 cm), a seconda poi delle esigenze personali si possono scegliere modelli particolari di letti o di materassi che possono aiutare nei movimenti.
In alternativa sono disponibili modelli di sollevatori fissi o mobili, cha aiutano la salita e la discesa dal letto.
Cercate di non riempire eccessivamente la camera da letto di complementi d’arredo, e considerate sempre gli ingombri di armadi e mobili anche per quanto riguarda l’apertura di ante e di cassetti.
Bagno
Coma la cucina, anche il bagno merita un discorso particolare, con alcune scelte che vanno fatte già in fase di progettazione.
Vale sempre il discorso dello spazio e della possibilità di muoversi in maniera agevole con la carrozzina.
Bisogna poter accedere a tutti i sanitari, che dovranno quindi essere ben distanziati e dotati di alcuni elementi come i maniglioni.

Il pavimento deve essere antisdrucciolo e i vari mobili devono essere facilmente raggiungibili, posizionati quindi non troppo in alto e magari con forme morbide senza spigoli vivi.
A seconda dei gusti e delle necessità si può scegliere tra vasca o doccia, entrambi sono disponibili con modelli realizzati per aiutare chi ha problemi di mobilità, basti pensare ai modelli di vasca con sportelli o alle docce dotati di sedili.
Avere una casa interamente accessibile prevede un’attenta progettazione degli spazi e una accurata selezione dei complementi d’arredo, ci sono tanti aspetti da considerare, ma se aiutati da un buon progettista niente è impossibile, si può ottenere una casa sicura, comoda, accessibile senza rinunciare al design e ai propri gusti personali.



