Come sostituire il box doccia: i passaggi necessari

by Arscity
Nel corso del tempo potrebbe essere necessario sostituire il proprio box doccia per diverse motivazioni, ad esempio quando l’usura ne compromette la funzionalità e l’estetica. Inoltre, graffi, opacità o materiali difficili da pulire possono rendere il box meno pratico e gradevole.
Anche quando le porte non scorrono correttamente o i componenti risultano danneggiati, la sostituzione si rivela spesso la scelta migliore rispetto alla riparazione.
Optare per un nuovo modello di box doccia può migliorare il comfort, facilitare la manutenzione e valorizzare l’ambiente bagno con soluzioni più moderne e funzionali.
Vediamo quindi quali sono le azioni necessarie per fare questo.
Scegliere il box doccia
È possibile acquistare un box doccia online o presso rivenditori fisici, ma in ogni caso è necessario considerare diversi criteri nella scelta, sia estetici che funzionali, e lo spazio disponibile nel bagno.
Esistono diverse tipologie di box doccia: quelli angolari sono tra i più diffusi, ideali per ottimizzare lo spazio nei bagni di dimensioni ridotte. I modelli a filo pavimento, invece, garantiscono un design moderno e minimale, perfetti per chi desidera un bagno elegante e accessibile, poiché eliminano il gradino del piatto doccia.
I box doccia a tre lati sono indicati per installazioni in spazi aperti su un solo lato, e sono ideali per chi dispone di un bagno spazioso e desidera un effetto visivo più arioso. Infine, i modelli semicircolari rappresentano un’ottima scelta per bagni piccoli, grazie alla loro forma arrotondata che consente di risparmiare spazio senza rinunciare al comfort.
Rimuovere il box precedente
Il secondo passo per la sostituzione del box doccia consiste nella rimozione di quello esistente. Per farlo, è necessario svitare con attenzione i vari componenti, rimuovendo le pareti, le guide e tutti gli elementi di fissaggio. Successivamente, bisogna eliminare il silicone sigillante, facendo attenzione a non danneggiare le superfici circostanti.
Dopo aver smontato il vecchio box, è fondamentale preparare adeguatamente l’area per l’installazione del nuovo modello. La superficie deve essere perfettamente pulita e asciutta, rimuovendo ogni residuo di silicone o vecchie guarnizioni. Eventuali irregolarità vanno livellate per garantire una posa stabile e sicura.
Questo passaggio è essenziale per assicurare una perfetta aderenza dei nuovi elementi e prevenire future infiltrazioni d’acqua.
Installare il nuovo box
A questo punto, si può procedere con l’installazione del nuovo box doccia, seguendo attentamente le istruzioni del produttore. È fondamentale montare ogni componente con precisione, verificando che le pareti siano ben allineate e saldamente fissate.
Le guarnizioni devono essere posizionate correttamente per garantire una perfetta tenuta ed evitare infiltrazioni. Per sigillare il box, è consigliabile applicare un sigillante specifico per ambienti umidi lungo i punti di contatto con le pareti.
Questo passaggio assicura un’installazione ermetica e previene eventuali perdite d’acqua. Il prodotto va distribuito uniformemente e lasciato asciugare completamente prima dell’uso.
Verificare il funzionamento
È fondamentale, poi, verificare il corretto funzionamento del box doccia appena installato. Le porte devono aprirsi e chiudersi senza attriti, garantendo un movimento fluido e stabile.
Di grande importanza inoltre è controllare che le guarnizioni siano ben posizionate e che non si verifichino perdite d’acqua lungo i bordi o nei punti di giunzione. Infine, bisogna assicurarsi che il sigillante sia asciutto e abbia creato una barriera efficace è essenziale per prevenire infiltrazioni e danni.
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