Il collier tricolore

Il collier tricolore


Foto tratta da “La Stampa”

In occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia la Mole si è ingioiellata, un collier luminoso con i tre colori della bandiera:verde, bianco e rosso.Ideato dallo studio di architetti Lupi, Migliore,Servetto, è sembrato l’accessorio perfetto per rendere la Mole,simbolo della città di Torino, testimonial dei 150 anni, ricordando il ruolo fondamentale che la città di Torino ha avuto essendo stata, non a caso, la prima capitale del nostro Paese.
L’installazione è costituita da tre cornici quadrate di travi americane di 12 metri per lato, su cui sono stati montati dei led luminosi.Il tutto è stato montato a circa 85 metri di altezza da scalatori professionisti, che hanno lavorato appesi a delle funi, come in una scalata alpina.
Il collier rimarrà al collo della Mole fino alla fine dei festeggiamenti previsti per novembre, è già c’è chi vorrebbe non toglierlo più, ma a lasciarlo a ricordo di questo momento storico particolare, in modo da pensare sempre guardandolo all’unità d’Italia e il suo compleanno. Personalmente trovo l’installazione davvero molto bella, semplice ma allo stesso tempo originale, non troppo invasiva, che riesce con poco ad aumentare la bellezza e l’eleganza del nostro simbolo cittadino. L’idea però di trasformarla in qualcosa di permamente non mi convince più di tanto, mi sembrerebbe di snaturare da una parte l’architettura della Mole e dall’altra di far diventare qualcosa dal carattere eccezionale, una semplice decorazione, che perderebbe di bellezza e di significato con il passare del tempo.Amo le contaminazioni, soprattutto tra arte e architettura, tra passato e contemporaneo, ma amo anche la versatilità e il cambiamento.Mi piace vedere la Mole con la serie di Fibonacci di Merz, ma riesco ad apprezzarla proprio perchè non c’è sempre, la riscopro quando l’accendono con le luci di artista, e mi piacere riscoprire la Mole nella sua veste originaria, nel suo fascino senza tempo.

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