Il giorno più lungo

Il giorno più lungo


Oggi è il solstizio d’estate, una delle quattro giornate più interessanti e significative dell’anno dal punto di vista astronomico, il giorno nel quale il sole raggiunge la massima distanza dall’equatore, regalandoci la maggior quantità di ore di luce possibili durante l’anno.Il Solstizio è infatti la festa del sole, una giornata unica, tanto da essere celebrata per la sua particolarità da tutti i popoli della terra già nelle epoche passate, un modo per celebrare la vita, la luce, gli dei, e la loro vittoria sulle tenebre. Tutte le antiche civiltà, dai Maya agli eschimesi, dagli africani agli indiani d’America, pur usando diversi nomi, hanno sempre venerato il sole, attraverso riti, offerte e spesso attraverso la costruzione di edifici e monumenti. Infatti é stato normale per loro dopo aver scoperto l’eccezionalità della giornata del 21 giugno, celebrare la magia di questa giornata con i mezzi che avevano a loro disposizione, tramite riti, percorsi cerimoniali e soprattutto attraverso le architetture.

Le più famose costruzioni legate al solstizio sono sicuramente le pietre di Stonehenge,monoliti disposti secondo dei cerchi concentrici, disegni precisi per la creazione di un percorso cerimoniale che vedeva nel giorno del solstizio, la data della festa solenne. Le pietre erano disposte e allineate secondo configurazioni precise legate ai raggi del sole nella giornata del solstizio, veri e propri portali costruiti con questi enormi massi per inquadrare i primi raggi del sole.

Stonehenge è forse uno dei primi esempi di architettura attenta alla magia del solstizio, ma non è sicuramente l’unica.Numerosi sono gli edifici che durante la loro costruzione sono stati influenzati dalla luce di questo giorno dell’anno, esistono chiese progettate in modo da creare giochi di luce, piccoli buchi o nicchie attraverso le quali i raggi del 21 giugno possono passare.Due esempi romani sembrano essere la Villa di Adriano, dove in alcuni edifici la luce del sole sembra passare attraverso una serie di porte solo durante i due solstizi,d’inverno e d’estate; e il Pantheon con il suo oculo centrale attraverso il quale i raggi del giorno del solstizio sembrano entrare illuminando determinati punti dell’interno dell’edificio.

C’è poi l’enigmatico Castel del Monte in Puglia, una costruzione ancora oggi piena di misteri,un edificio che sembra essere più un simbolo, un monumento,un tempio piuttosto che luogo di difesa, perchè privo di molti elementi caratteristici di un castello, come fossati e sotterranei.Castel del Monte è famoso per la sua forma ottagonale, presente sia nella pianta della costruzione principale sia nelle otto torri, tutte le costruzioni sono molto attente alle proporzioni matematiche, ai numeri, tanto che alcuni rapporti sono spesso ripetuti nella progettazione del castello. Il portale di ingresso principale si apre sulla parete della struttura ottagonale orientata esattamente ad est, rivolta proprio verso nel punto in cui sorge il sole in coincidenza degli equinozi di primavera e d’autunno. Sulle due colonne che fiancheggiano la porta inoltre sono accovacciati due leoni, quello di destra guarda verso sinistra, quello di sinistra guarda verso destra, in altre parole i loro occhi sono rivolti verso i punti dell’orizzonte in cui sorge il Sole alle date dei solstizi d’estate e d’inverno.

I solstizi così come alcune forme e alcune architetture continuano ad evocare in noi sentimenti di spiritualità e di mistero, lo sa bene l’artista Mauro Staccioli, autore di una gigantesca piramide di oltre venti metri collocata nel parco di sculture a Fiumara. La piramide realizzata in coren è immersa in uno scenario paesaggistico meraviglioso, lo sfondo del mare e delle isole Eolie, che conferiscono ancora più magia a questa struttura nata come osservatorio astronomico ma anche come luogo di riflessione, come esperienza mistica e di conoscenza. La piramide si apre solo il giorno del solstizio d’estate, occasione festeggiata con l’intervento di poeti, musicisti e danzatori,un rito della luce che coinvolge abitanti e visitatori uniti per festeggiare la vittoria sull’oscurità.

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