Letture estive 2

Letture estive 2

Marina, di Carlos Ruiz Zafon

Ho sentito tanto parlare di Carlos Ruiz Zafon, ma non ero ancora riuscita a leggere niente di suo, finalmente in biblioteca ho trovato un suo libro “Marina” e nonostante ci fosse scritto che si trattava di un’opera per ragazzi ho deciso di leggerlo. E ora posso capire il motivo di tanta fama e successo. “Marina” è un libro che si legge tutto d’un fiato, scorrevole, interessante, leggero ma non banale, una storia davvero intrigante con personaggi caratterizzati alla perfezione. Ti trovi dentro alla storia senza nemmeno accorgertene, sei lì insieme a Oscar, a vivere le sue emozioni, i suoi pensieri, a perderti in un mistero sempre più fitto, a soffrire e gioire insieme a lui. Un bel libro, pensato per i ragazzi ma adatto davvero a tutti, una storia che rappresenta la crescita e la scoperta dell’amore ma anche del più profondo del dolore da parte di un giovane futuro uomo, che prende consapevolezza del suo futuro e delle sue ambizioni, il tutto sotto l’ala protettrice di una Barcellona magica, rappresentata qui come una città elegante, piena di fascino e misteriosa.

Racconto di un naufrago, di Gabriel Garcia MarquezMarquez prima di essere uno scrittore è stato un capace e talentuoso cronista, numerosi sono i suoi articoli apparsi sui giornali colombiani, resoconti di cronaca, avvenimenti politici che hanno caratterizzato gli anni giovanili dello scrittore. “Racconto di un naufrago” è la storia di un giovane naufrago sopravvissuto dieci giorni in mare aperto su una zattera dopo essere stato sbalzato fuori dalla nave da un eccessivo e mal messo carico di merce di contrabbando. Il resoconto di questi lunghi e dolorosi giorni viene elaborato da Marquez dietro il racconto fedele e dettagliato del giovane naufrago, un articolo di cronaca che diventa un vero e proprio racconto, una storia degna di un romanziere, raccontata con tutti i sentimenti, le paure e le speranze del protagonista. Un piccolo successo editoriale datato 1955 che portò alla chiusura del giornale dove lavorava lo scrittore per via delle conseguenze politiche del racconto ( erano i tempi della dittatura militare), ma che allo stesso tempo cominciò a far scoprire al paese il talento del giovane Gabriel Garcia Marquez. Un racconto da leggere e da apprezzare, breve e semplice, dotato della bellezza delle storie vere, vissute, un’esperienza personale che trascende l’episodio del singolo per entrare a far parte della storia di un intero Paese.

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