Il Volo dell’Angelo

Il Volo dell'Angelo

Quando si parla della Basilicata alla maggior parte delle persone vengono in mente due luoghi in particolare:Matera con i suoi sassi patrimonio dell’umanità, e Maratea con il famoso Cristo che si affaccia sul mare.Negli ultimi anni però anche un’altra attrazione sta conquistando migliaia di turisti:le Dolomiti Lucane e soprattutto il volo dell’angelo.





Due borghi suggestivi, arrampicati sulle dolomiti, due cavi d’acciaio che li collegano e che permettono a chiunque se la senta, di volare, sospesi nel vuoto a 400 metri di altezza.Pietrapertosa e Castelmezzano sono i due paesi lucani divenuti famosi per il loro volo dell’angelo, un’esperienza unica, un viaggio di 1550 metri appesi ad un filo di acciaio, sospesi su uno scenario unico, valli e montagne, strade e case,arrivando a toccare velocità di 120 km/h.



Si può scegliere di partire da uno qualsiasi dei due paesi,basta ricordarsi però di prenotare il volo via online scegliendo data e orario e cercando di essere puntuali, durante l’estate il numero di turisti è così elevato da non riuscire a trovare un posto libero senza prenotazione. Noi siamo partiti da Pietrapertosa, lì dopo essere stati accuratamente preparati e imbracati con casco e occhiali protettivi, siamo stati lanciati per 1378m per toccare terra a Castelmezzano.



Un emozione unica, un viaggio che dura meno di un minuto, ma che ti riempie gli occhi di immagini nuove, e il cuore di adrenalina e meraviglia.Il tutto è svolto nella massima sicurezza e professionalità, io pur non amando le altezze ed essendo un pò timorosa, non ho provato nemmeno per un attimo paura o panico.

Dalla stazione di arrivo abbiamo poi dovuto affrontare un percorso a piedi, una salita non di poco conto, che ci ha permesso però di arrivare alla postazione di lancio del secondo volo, quello più lungo ed emozionante.1550 metri per ritornare a Pietrapertosa,un altro tuffo nella natura,l’ultimo volo prima di tornare a casa.






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