Aleph

Aleph

è un ritorno al passato quello di Coelho con il libro “Aleph”.Dopo aver provato con “Il vincitore è solo”a cimentarsi con un racconto più complesso e intrecci nuovi, lontano dai racconti spirituali che gli hanno dato il successo ,è tornato ai classici, a quello che sicuramente gli riesce meglio.”Aleph” è un libro che come gli altri, si spaccia per un racconto autobiografico che ci crediate o no quelli è un discorso assolutamente personale, ma gran parte del successo di Coelho come scrittore è legato a questo confine labile tra verità e finzione, tra esperienze personali e episodi raccontati da altri. In questo caso lo scrittore parla del suo viaggio lungo la transiberiana(esperienza realmente accaduta)una sorta di percorso a tappe per incontrare i propri fan e firmare copie dei suoi libri.Coelho però ci svela il vero motivo del viaggio, riavvicinarsi al suo percorso spirituale, uscire dalla frustrazione della routine per dare una spinta ulteriore alla propria crescita interiore.Durante il viaggio incontra una persona, una giovane ragazza del tutto anticonvenzionale, che con una grande faccia tosta si legherà allo scrittore,lo seguirà ovunque perchè convinta di essere importante per lui, l’unica persona che potrà davvero aiutarlo.Un viaggio che si rivela essere fondamentale per Coelho, gli permetterà di scoprire nuove cose sul suo passato, riuscendo ad ottenere quel perdono che aspettava da davvero molto tempo.Un libro che non deluderà i lettori affezionati di Coelho.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *