Ristoranti di design

Ristoranti di design
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L’importanza del giusto locale

Quando decidiamo di andare fuori a mangiare, spesso non decidiamo di farlo solo per soddisfare il nostro appetito, ma perchè vogliamo vivere un’esperienza diversa, visitare un locale nuovo, scoprire nuovi abbinamenti culinari, passare una serata in maniera piacevole in compagnia.

Per la riuscita della serata la scelta del giusto locale è assolutamente fondamentale.

Io personalmente non esco molto ultimamente, ma quando lo faccio, cerco sempre un ristorante nuovo, un locale nel quale non sono mai andata e che abbia qualcosa di unico e particolare nel suo allestimento.

Mi piace scoprire locali dal design nuovo, perchè l’arredamento, l’atmosfera, i complementi d’arredo contribuiscono insieme a rendere piacevole un’ambiente e a farti passare una serata piacevole e rilassante.


Il concorso di design A’Design Award

Questa mia attenzione per i locali e in particolare per i ristoranti, mi porta oggi a parlarvi del concorso A’ Design Award e a mostrarvi alcuni dei ristoranti premiati nella scorsa edizione del concorso nella categoria Interior Space and Exhibition Design

Prima di continuare e di andare a curiosare tra i ristoranti di design più interessanti che sono stati realizzati ultimamente, due parole per ricordarvi del concorso internazionale A’ Design Award & Competion:

a design award competition

[Potete trovare i precedenti post sul concorso qui]


I ristoranti di design premiati nel concorso

RL Restaurant by Minhan Lin

Siamo a Taiwan, in un ristorante che fa del dualismo, del contrasto bianco/nero il suo elemento distintivo.


Kin Ju Japanese Resturant Japanese Restaurant by CM Design

Il nome del ristorante, Kin Ju, indica l’albero d’oro. Ispirato al suo nome e all’arte e all’artigianato giapponesi, l’intero concetto di grande eleganza è perfettamente realizzato attraverso l’armoniosa combinazione di interior design e materiale di alta qualità.


Castello 4 Fine Dining Restaurant by Michael Liu

L’ingegnoso utilizzo di motivi simmetrici e diversi tipi di illuminazione crea un effetto visivo straordinario per questo ristorante / bar e conferisce a questa unità commerciale ordinaria il proprio carattere distintivo.


Ember Restaurant by OTG

Situato all’ingresso del terminal dell’aeroporto George Bush Intercontinental, questo ristorante è una steakhouse da 127 posti. Punta sull’effetto sorpresa, stupisce con questa sua copertura sinuosa costellata da 6.225 stelle di rame del Texas. All’interno del ristorante, gli ospiti possono sistemarsi in banchi trapuntati in pelle rossa o sedersi di fronte alla grande cucina a vetrate.


Kaedama Restaurant by OTG

Kaedama si trova al centro dell’atrio della food hall dell’aeroporto di Newark e trova ispirazione dalle torri dell’orologio nelle classiche piazze europee. Chiamato così per il termine giapponese per la richiesta di una seconda porzione di spaghetti ramen, Kaedama offre un assaggio di Tokyo e offre piatti tradizionali e fusion: ramen, piccoli piatti, zuppe e gnocchi


The Pallet Restaurant and Micro Brewery by Ketan Jawdekar

Il design dell’ospitalità è un settore molto impegnativo in cui gli interni devono rimanere freschi e accattivanti, in linea con le tendenze future del design. Pallet è un microbirrificio progettato con questo pensiero. L’uso non convenzionale di pallet di legno per l’arredamento interno è l’unicità di questo ristorante. Rappresenta la filosofia di progettazione della ripetizione di un modulo per generare motivi e trame. Sebbene i materiali utilizzati siano allo stato grezzo, conferiscono un aspetto internazionale e attraggono anche gli espatriati dalla città


Hong Maison Restaurant Restaurant by Jaco Pan

Passando attraverso la porta commemorativa del viale storico, i visitatori arrivano a Jianzi Lane ad est dopo una camminata di trenta metri. Un ristorante dal design eclettico, elegante e raffinato.


La Boca Centro Restaurant by Doyle Collection

La Boca Centro è un ristorante spagnola che contamina piatti della tradizione con cibi giapponesi. All’interno del locale non ci sono pareti divisorie, ogni area è caratterizzata da contrasti di colori e uso di complementi d’arredo differenti come piastrelle, lampade, tavoli


Gyukaku Festival Walk Restaurant by Vincent Chi-wai Chiang

Hong Kong è piena di ristoranti giapponesi, si è cercato per questo di realizzare un locale insolito, dall’atmosfera particolare, surreale. L’uso estensivo del legno, e in particolare le forme organicamente scultoree dei tavoli, delle sedie e degli elementi del soffitto in contrasto con il rivestimento lineare delle pareti, conferiscono agli interni un carattere unico.


TOKYO Restaurant by Archpoint

Il ristorante è stato organizzato in un edificio storico nel centro di Mosca. Chiaro e semplice, vicino alla filosofia Wabi Sabi Japan, sono stati utilizzati materiali naturali come cemento, legno e mattoni e sono state realizzate installazioni a muro molto suggestive.


Sozo Japanese Cuisin Restaurant by Ahead Concept Design

L’incontro tra due differenti culture, il dialogo tra Cina e Giappone in un ristorante minimale e raffinato, un locale che ricerca la semplicità celebrando il confronto tra paesaggi e tradizioni, tra cibi e materiali.


Eat @ Ease Restaurant by ARTTA Concept Studio

Eat at Ease, un ristorante dal sapore industrial. Collocato in un hotel realizzato ispirandosi alla New York City degli anni ’20, il ristorante vuole ricordare un magazzino attraverso il sapiente uso di metalli e materiali grezzi.


Adri BBQ Restaurant by Evgeniy Evdokimov

Un ristorante ideato per le compagnie rumorose di amici che amano la cucina e il vino: tutti i tavoli nella hall possono essere spostati e trasformati in base alla richiesta degli ospiti. I vasi di fiori creano partizioni trasparenti tra estranei ma possono essere facilmente spostati.


Wan Chu A Restaurant by Ricky Wong Designers Ltd

Con l’obiettivo di riflettere la filosofia locale e reinterpretare la tradizionale cultura alimentare di An Hui, la disposizione del ristorante è suddivisa in diversi spazi, ognuno di essi decorato con elementi e materiali semplici come legno e pietra.


Bam Bam Restaurant by OTG

L’ispirazione per questo design è nata dalla volontà di creare un teatrale giardino della birra vietnamita-Cajun nel nuovo terminal nord di C, nell’aeroporto di IAH. Questo ristorante è caratterizzato da una lunga e continua tettoia che avvolge lo spazio e che è caratterizzata da colonne scultoree scanalate di bambù.


BUNA CAF’E Coffee restaurant by SI JI FANG MING INTERIOR DESIGN

Con gli elementi chiave dei dipinti di Klimt, lo scopo di questo interior design è di risvegliare i sentimenti per l’arte, la bellezza e la ricerca nella nostra vita.


Gatto Bianco Bistro Restaurant by Ris Interior Design

In questo divertente bistrot di strada, si possono trovare molte scene interessanti e diversi elementi appartenenti a stili differenti: i divanetti vintage di Windsor, le poltrone danesi retrò, le sedie industriali francesi e gli sgabelli da bar in pelle, tutto collocato in un’ambiente rustico in mattoni shabby-chic e con struttura in legno.


Y2S Resturant and Show by Pan Liu

Un ristorante che prende ispirazione dalla moda, un luogo progettato per dar vita a sfilate, per mostrare moda, arte e buon cibo.


Hana Giku Japanese Restaurant by Vincent Chi-wai Chiang

Il crisantemo è il fiore preferito dei giapponesi, ed è un simbolo che rappresenta la longevità e il ringiovanimento. I giapponesi amano osservare questi fiori durante la stagione della fioritura, e qui viene utilizzando nelle decorazioni del locale per creare un’ambiente raffinato, elegante, dove trascorrere il tempo con la propria famiglia.


The Century Restaurant by Paring Onions

Siamo in un ristorante a Sydney, in Australia, un locale pensate per proporre la cucina cinese proponendola con un twist nuovo, diverso. Un ambiente elegante, con luci di design e una parete realizzata con vasche di pesci per personalizzare il locale e separare i vari ambienti.


Se siete dei designer non perdete tempo, la selezione dei nuovi progetti per l’edizione del 2018-2019 è già cominciata, avete tempo fino al 28 febbraio.
Iscrivetevi anche voi e buona fortuna!

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