Oggetti che hanno fatto la storia del design: 5 idee regalo

Oggetti che hanno fatto la storia del design: 5 idee regalo
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Regali e design

Ci sono spesso occasioni e ricorrenze che prevedono un regalo, e in questi casi scegliere cosa regalare può rivelarsi molto difficile!

Se la persona in questione è una “design addicted” o volete semplicemente regalarle un oggetto unico e particolare, perché non scegliere qualcosa che ha fatto la storia del design?

Ecco allora 5 proposte che possono fare al caso vostro:


1.Spremiagrumi Juicy Salif di Philippe Starck per Alessi

Tra gli accessori da cucina più famoso della storia del design c’è sicuramente lui: Juicy Salif, lo spremiagrumi disegnato nel 1990 da Philippe Starck per Alessi.

Un oggetto iconico, uno spremiagrumi dalla forte personalità con la sua forma così scultorea e innovativa, tanto da renderlo un vero e proprio complemento d’arredo.

Nato da un’intuizione del designer mentre era a pranzo sull’isola di Capraia, la sua forma è un richiamo al piatto che stava mangiando, un piatto di calamari, che è stata l’ispirazione per un grande mollusco con il limone da spremere sopra.

La scelta perfetta se cercate un pezzo d’autore, un oggetto di design elegante e molto scenografico.

Potete acquistarlo qui.


2.Lampada Eclisse di Vico Magistretti per Artemide

Eclisse è una lampada progettata dal designer italiano Vico Magistretti nel 1965 per l’azienda italiana d’arredamento ed illuminazione, un oggetto che ha avuto da subito un grande apprezzamento, tanto da diventare uno dei simboli del design italiano del mondo.

Il designer ebbe l’ispirazione per questa lampada mentre si trovava sulla Metropolitana di Milano e stava pensando alla lanterna di Jean Valjean, descritta sul romanzo di Victor Hugo: I miserabili.

L’ idea fu quella di creare una lampada combinando un paio di sfere, fece così uno schizzo sul retro del biglietto per non dimenticarsi il suo nuovo concetto progettuale: Eclisse ha vinto nel corso degli anni numerosi premi ed è esposta nei musei di tutto il mondo.

Potete acquistarla qui.


3. I componibili di
Anna Castelli Ferrieri per Kartell

Nel 1949 Giulio Castelli da vita ad una delle aziende di design italiano più famose al mondo: Kartell.

Sua moglie Anna Castelli Ferrieri ha ideato diversi prodotti, tra i suoi maggiori successivi c’è la serie dei mobili 4970/84, poi rinominati Componibili, tra i primi contenitori in plastica ad essere riconosciuti come elementi decorativi per la casa, funzionali da utilizzare e belli da vedere

I singoli moduli si possono assemblare per sovrapposizione grazie a un semplice incastro che permette di ottenere delle composizioni diverse per colore e numero di ripiani apribili a scorrimento mediante il foro che sostituisce la classica maniglia.

Oggetti iconici, che sono diventati simbolo della stessa Kartell e della storia del design.

Potete acquistarli qui.


4. Appendiabiti Hang It all di Charles & Ray Eames per Vitra

Una complemento d’arredo storico, un appendiabiti che tutti conoscono e hanno visto almeno una volta nella vita e che è facile riconoscere per il suo design pop caratterizzato da una serie di palline colorate.

Ideato nel 1953 da Charles e Ray Eames, Hang It All ha un struttura in acciaio e sfere in legno con laccatura colorata.

Disponibili in diverse varianti cromatiche, l’appendiabiti è modulare, può essere ampliato in quanto la distanza tra le sfere è sempre costante.

Nato per invogliare i bambini ad appendere e mettere apposto tutte le loro cose, ormai è un appendiabiti che si può trovare in qualsiasi ambiente, un oggetto con il quale si divertono grandi e piccoli.

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5.Calendario Timor di Enzo Mari per Danese

Se vi dico calendario di design cosa vi viene in mente?

Sicuramente lui, il calendario perpetuo Timor ideato dal designer italiano Enzo Mari per Danese nel 1967.

Un calendario da tavolo di facile utilizzo e dall’aspetto originale: grazie alle fascette in pvc apribili a ventaglio, consente a chi lo usa di “estrarre dal mazzo” giorno e numero del mese.

Un oggetto di design che metteva in luce le caratteristiche di un materiale come la plastica che in quegli anni era oggetto di grande attenzioni e studio.

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