Cersaie 2025: le novità nel mondo dell’arredo bagno

by Arscity
Cersaie 2025
Si è appena concluso l’appuntamento più importante dell’anno per quanto riguarda il mondo dell’arredobagno del design del mondo delle ceramiche e delle superfici: il Cersaie, Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno.


A Bologna Fiere per cinque giorni, abbiamo potuto visitare stand di aziende leader nel settore, provenienti da tutto il mondo, che hanno presentato le loro anteprime e le novità che vedremo presto nei progetti dei nostri bagni.


L’occasione per poter toccare con mano superfici, vedere le sfumature di cromie e finiture, farci raccontare tecnologie e scelte di design. Una manifestazione sempre molto interessante e ricca di contenuti, un modo per vedere raccolti in un solo posto, tutto il meglio del settore, per individuare tendenze e cercare nuove soluzioni progettuali per i propri progetti.


Cersaie 2025: le tendenze per il bagno
Mi piace visitare le fiere di settore perchè oltre a poter scoprire le novità e vedere dal vivo le collezioni, ti permette anche di capire unpo’ quali sono le tendenze che stanno prendendo piede nel mondo dell’arredo, quali trend si stanno consolidando e quali invece ormai hanno fatto il loro percorso, spunti che forse vedremo sviluppati nei prossimi anni o che invece sono destinati a fallire.


Raramente ormai si assiste a veri e propri sconvolgimenti, ma è interessante capire come le varie aziende individuano e sviluppano certi macro trend che magari sono già in atto da tempo, su cosa decidono di puntare per magari dare vita a qualcosa di unico e interessante.
Quali sono quindi le tendenze che ho potuto scorgere tra i numerosi stand di Cersaie 2025?
Possiamo dire che le ho raggruppate in 4 gruppi, vediamole meglio insieme.


Formati senza mezze misure
Dimenticatevi le dimensioni classiche delle piastrelle che siete abituati a vedere in giro, la tendenza del momento ci mostra bagni che non amano le vie di mezzo: o scegliete grandi lastre continue per pavimenti e pareti, oppure un mosaico di tante piccole tessere, formati piccoli come le quadrotte 10×10 o 15×15, listelli e moduli irregolari.


Formati di dimensioni estremamente differenti tra loro e che danno vita ad ambienti che si distinguono per stile e mood.
Lastre dalle grandi dimensioni, sempre più sottili ma resistenti allo stesso tempo, capaci di creare superifici continue di grande fascino ed eleganza.
Rivestimenti che possono adattarsi a vari ambienti, non solo bagni, ma anche soggiorni, ambienti residenziali e commerciali.


È possibile giocare con le finiture, i colori, anche se spiccano i neutri e le nuance della terra, scegliere effetti materici nuovi ed intriganti.
I rivestimenti si possono personalizzare scegliendo rivestimenti soft, morbidi e setosi al tatto, oppure optare per effetti ruvidi dove sentire la grana e le asperità della materia.


Nuance della terra vs palette multicromatiche
Se hai letto il mio articolo dedicato alle tendenze arredo del Salone del Mobile 2025, vedrai che ci sono molte analogie e tendenze comuni con quanto visto al Cersaie di quest’anno.
Il revival per gli anni ’70 che abbiamo visto nelle proposte e nelle scelte degli arredi, si possono individuare anche nelle novità arredobagno: colori terrosi, texture morbide e soffici, qualche frangia e molte forme organiche, curve morbide e sinuose, ma anche pattern geometriche insoliti e colorati.


Le varie tonalità di grigio, ancora presenti, stanno a poco a poco, lasciando il posto ai terrosi colori della terra, quest’anno abbiamo visto molto marrone, beige, qualche senape e il verde foresta.
Gli ambienti si scaldano, i richiami alla natura e alla terra servono per farci sentire accolti e protetti, e rassicurati, in questi tempi sempre più incerti e violenti.


In contrapposizione a queste nuance della terra, abbiamo visto anche molto colore: ambienti bagno sempre più ricercati, palette multicromatiche che creano composizioni insolite, a volte irriverenti e dal sapore pop, a volte più eleganti e sofisticate.


Grande attenzione ad ogni dettaglio, abbinamenti che non lasciano nulla al caso, per dare vita ad un quadro di insieme di grande impatto.
Curve e rotondità


Le linee morbide prendono sempre più spazio: le vediamo nei mobili sospesi sempre più curvilinei, nella vasche dalle forme insolite e nei lavabi che uniscono rotondità a effetti materici sempre nuovi, creando vere e proprie sculture che arredano in maniera estremamente personale.




Texture materiche e 3d
Loro sono decisamente le grandi protagoniste di questa edizione: le texture materiche e tridimensionali.


Il bagno diventa sempre più un luogo multisensoriale, dove ogni elemento progettuale deve comunicare a tutti nostri sensi, e quello del tatto diventa particolare protagonista di questo periodo.


Le superfici non sono solo più lucide o opache, colorate o dalle cromie neutre, ma diventano anche soffici o ruvide, morbide o granulose.
Si esalta la matericità dei materiali, non si nascondono più quelli che prima erano considerati difetti, come crepe, bolle, imperfezioni, che vengono invece esaltate nel nome di una autenticità (non sempre reale)del prodotto.


Tante proposte molto interessanti, piastrelle in 3d che saltano fuori dalla pareti, che conferiscono carattere e tridimensionalità ai nostri ambienti, trasformandoli in maniera nuova e imprevedibile.


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