Riordinare casa: cosa fare degli oggetti che non usiamo più?

Riordinare casa: cosa fare degli oggetti che non  usiamo più?
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Come vi avevo accennato nei post precedenti, durante questi ultimi mesi ho fatto alcuni cambiamenti nella mia casa.

Approfittando del fatto che dovevamo ridipingere le pareti di sala, ingresso e camera dei bimbi, abbiamo deciso di cambiare anche alcuni mobili e risistemare un po’ alcuni spazi che erano stati trascurati.

Queste modifiche sono state la scusa perfetta per fare ordine tra le mille cose che durante gli anni si erano accumulate, scatoloni nascosti in fondo agli armadi, oggetti che nemmeno sapevo di avere, soprammobili e regali più o meno indesiderati che erano rimasti in attesa di una sistemazione.

Ora che ho quasi finito, devo confessarvi che non è stato per niente un compito facile, il grosso problema non era tanto il mettere tutto in ordine, ma decidere cosa tenere e cosa no, e soprattutto stabilire la sorte di tutte quelle cose che non mi servivano più o che sapevo benissimo non avrei mai usato.


 Sono sicura che anche voi vi trovate spesso nella mia stessa situazione, io esaminando gli oggetti che avevo tirato fuori dagli scatoloni mi sono trovata con queste categorie di prodotti:

  • accessori per la casa che ci sono piaciuti molto in passato e che magari abbiamo utilizzato, ma che ora non riusciamo a ricollocare nell’arredamento, o perchè è cambiato il nostro gusto personale, o perchè abbiamo cambito stile nell’arredo;
  • oggetti che abbiamo comprato o che ci hanno regalato e che per un motivo o per l’altro non abbiamo mai utilizzato;
  • ricordi di viaggio, cimeli di famiglia, oggetti che hanno per noi un valore sentimentale perchè ci ricordano qualcuno o perchè sono legati ad un periodo particolare della nostra vita, ma che di fatto non utilizziamo mai e che non sappiamo nemmeno dove mettere.

Io lo confesso sono molto sentimentale, mi lego molto agli oggetti e non riesco mai a staccarmene.

Conservo ancora scatoloni di agende, cartoline, riviste, quaderni e oggetti legati al periodo del liceo.

Se potessi conserverei tutto, ma di fatto questo è impossibile, lo spazio disponibile è limitato, e con la famiglia che cresce, bisogna fare spazio.

Trovo anche difficile separarami da tutte quelle cose che sono in buone condizioni, anzi che spesso sono praticamente nuove, e che però io nel corso degli anni non ho mai utilizzato.

Anche se mi decido a darle via mi chiedo sempre:

cosa ne faccio?

lo butto via?

lo regalo?

E finisce che lo rimetto in una scatola nell’armadio e resta lì per qualche altro anno.

Questa volta però ero decisa a fare pulizia e non tenere più quelle cose che sapevo dovevo dare via, e ho deciso di provare Mercatopoli.

 


Di cosa si tratta esattamente?

Mercatopoli è un negozio nel quale si possono portare gli oggetti e gli accessori che non usiamo più e che vogliamo vendere.

Un negozio dell’usato che prende e mette in vendita una grande tipologia di oggetti: dai vestiti, ai cd, dai mobili, agli orologi, dalle lampade ai passeggini, basta che siano in buone condizioni, quindi puliti e funzionanti.

Se anche voi avete delle cose che non vi servono più, ma che possono essere ancora utilizzate allora potete cercare il punto vendita Mercatopoli della vostra città (c’è ne sono tantissimi in tutta Italia, più di 100!) chiamare per prendere appuntamento o chiedere quando potete portare gli oggetti (dipende anche dal volume delle cose che dovete portare).

Gli addetti del negozio registreranno i vostri oggetti, controlleranno che siano in buono stato e stabiliranno con voi un prezzo di vendita, dopodichè gli oggetti verranno tutti esposti e tenuti gratuitamente per 60 giorni a prezzo pieno, e un ulteriore mese con il prezzo scontato al 50% (questa opzione non è prevista per l’abbigliamento e gli accessori come calzature e borse).

Scaduti i 90 giorni o andate a ritirare quello che è rimasto invenduto, oppure viene donato tutto in beneficienza (un’idea secondo me davvero grandiosa!)

Questo permette anche a chi vuole comprare di trovare sempre oggetti nuovi, legati alla stagione in corso, c’è una grande ricambio di accessori e non si corre il rischio di vedere sempre le stesse cose.

Si tratta di operazioni facili e veloci, tutto è svolto in maniera chiara ed efficiente, gli oggetti possono essere visionati anche su internet e si può quindi avere on line un resoconto di quello che succede in negozio.

Oltre a dare una nuova casa agli oggetti che non usiamo più, ma che ancora possono servire a qualcuno, abbiamo la possibilità di guadagnarci qualcosina (aspetto non di poco conto!).

Se infatti gli oggetti vengono venduti viene corrisposto un rimborso: del 50% per abbigliamento, elettrodomestici, piccoli mobili (del valore fino a 500€), oggettistica, ecc.

Per gli oggetti che hanno un valore superiore ai 500€, la provvigione può aumentare al fine di garantire una migliore condizione di vendita

I rimborsi vengono eseguiti in contanti, dopo 15 giorni dalla vendita, passando in negozio.

Vale la pena provare no?!

Prossimamente vi parlerò meglio nel dettaglio della mia esperienza, e di cosa ho deciso di portare nel mio punto vendita Mercatopoli.

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Comments

  1. […] un post precedente [che trovate qui] vi avevo parlato un po’ dei lavori che ho fatto in casa e della mia scelta di eliminare una […]

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