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Il colore Pantone 2026: Cloud Dancer

Il colore Pantone 2026: Cloud Dancer

Il Colore Pantone dell’anno

In pochi hanno indovinato il colore Pantone 2026, eravamo tutti concentrati sul verde che in effetti nell’ultimo periodo è tornato grande protagonista delle nostre case, o su un azzurro.

Devo dire che quasi nessuno avrebbe scommesso sul bianco, o come più poeticamente l’hanno definito, sul colore Cloud Dancer.

Sono ormai un paio di anni che parlo del Colore Pantone dell’anno ( qui puoi trovare un recap delle ultime scelte) è questa è forse la prima volta che sono rimasta molto sorpresa nello scoprire la nuova tonalità vincitrice.

Cloud Dancer

In realtà avevo pensato per un attimo alla possibilità di una tonalità del bianco, dato che questa non era mai stata scelta in precedenza, ma mi sembrava una scelta improbabile. Siamo abituati ormai a vedere collaborazioni di prodotti e nuove collezioni che in qualche modo cavalcano l’onda del colore Pantone dell’anno, è il bianco mi sembrava un colore non così distintivo o di impatto.

Invece mi sono sbagliata, e gli esperti del Pantone Color Institute hanno voluto dar voce ad una tendenza culturale ben precisa, hanno deciso di dar precedenza allo spirito del momento piuttosto che compiere una mera scelta estetica.


Il sistema Pantone

Ma facciamo un passo indietro: cos’è il colore Pantone?
Te ne ho parlato spesso in passato, soprattutto in questo post precedente: attualmente quando pensiamo ai colori e vogliamo far capire agli altri a quale tonalità cromatica stiamo facendo esattamente riferimento, ricorriamo alla famosa mazzetta dei colori Pantone.

Per chi non sa di cosa si tratta:
“Pantone LLC è un’azienda statunitense che si occupa principalmente di tecnologie per la grafica, della catalogazione dei colori e della produzione del sistema di identificazione di questi ultimi. Noto come Pantone Matching System, è divenuto la norma internazionale per quanto riguarda la grafica ed è utilizzato anche per la gestione dei colori nell’industria e nella chimica.”

Cloud Dancer

La classificazione Pantone è riuscita a imporsi nella cultura popolare e non solo, e per questo motivo è molto utilizzata da una vasta gamma di persone, addetti ai lavori e non, ma bisogna precisare alcune cose: prima di tutto Pantone non si è inventata nulla di nuovo, da secoli esistono tentativi di classificazione di colori da parte di studiosi, appassionati e lavoratori appartenenti a diverse campi di attività.

Oggi per comodità viene usato spesso la classificazione dei colori Pantone, è un marchio che è diventato popolare, conosciuto dalla maggior parte delle persone: un vero e proprio brand mondiale che ogni anno verso dicembre, indica un colore che in qualche modo rappresenterà l’anno che sta per arrivare, “ciò che sta accadendo nella nostra cultura globale in un dato periodo di tempo”.

Cloud Dancer

Pantone realizza un attento studio delle tendenze, delle mode, analizza i consumi, le esigenze, i cambiamenti socio politici: parte dall’analisi della situazione attuale per cercare di dare un indirizzo, per prevedere quello che sarà l’anno in arrivo, per dare delle indicazioni su quello che dovremmo concentrarci.

Tutto questo si traduce in un colore, in una tonalità Pantone che verrà decretata come il colore dell’anno.
Il colore è ovviamente abbinato ad uno stato d’animo, ad un bisogno, ad un’attitudine.

Cloud Dancer

Il colore Pantone 2026 Cloud Dancer

Ma come mai questa scelta?
Perchè il colore Pantone 2026 è una tonalità del bianco?

«Ci siamo resi conto che stiamo vivendo in un periodo di transizione. Stiamo cercando la verità. Siamo alla ricerca di possibilità. Siamo alla ricerca di un nuovo modo di vivere, perché tutto quello che sta succedendo ci fa pensare: “Beh, aspetta un attimo, come siamo arrivati qui? Come facciamo a resettare?”. Siamo stati sovraimpegnati, sovrastimolati. E ora vogliamo un po’ di sollievo».
Laurie Pressman, vicepresidente del Pantone Color Institute.

Cloud Dancer

A sentire parlare Laurie Pressman, vicepresidente del Pantone Color Institute, non si può che essere d’accordo con lei, in tempi incerti, circondati da guerre, futuri complessi e per alcuni di difficile comprensione, quotidianità che mutano, quello che ci occorre è provare sensazioni di calma, armonia, sollievo.
E chi meglio del bianco tenue e rassicurante delle nuvole può svolgere questo arduo compito?

«Si tratta di dare voce alla nostra aspirazione a un futuro libero da tossicità ed eccessi. “Cloud Dancer” esprime il nostro desiderio di appagamento e armonia e la sensazione di pace, unità e coesione»

Cloud Dancer

Esistono tante tonalità di bianco, Cloud Dancer è una sofisticata sfumatura di bianco che si presenta come una boccata d’aria fresca ed è intrisa di una sensazione di serenità.
Non si tratta di un bianco netto, ma di una tonalità naturale di bianco.

Un bianco in cui avvolgersi per avere la sensazione leggera di danzare tra le nuvole.

Cloud Dancer

Ma è un colore che richiama anche la voglia di ripartire, i nuovi inizi:

“Simile a una tela bianca, Cloud Dancer simboleggia il nostro desiderio di un nuovo inizio. Rimuovendo strati di pensieri obsoleti, apriamo le porte a nuovi approcci. Una tonalità di bianco arioso, PANTONE 11-4201 Cloud Dancer apre lo spazio alla creatività, permettendo alla nostra immaginazione di vagare in modo che nuove intuizioni e idee audaci possano emergere e prendere forma”.

Cloud Dancer

Simboleggia un’influenza calmante in una società che sta riscoprendo il valore della riflessione silenziosa. Un bianco fluttuante intriso di serenità, PANTONE 11-4201 Cloud Dancer incoraggia il vero rilassamento e la concentrazione, permettendo alla mente di vagare e alla creatività di respirare, lasciando spazio all’innovazione”


Il colore bianco

Il bianco è uno di quei colori che nel corso dei secoli, ha acquisito una vastità di differenti funzioni e diversi significati: a seconda del paese e del tempo, troviamo una concezione nuova e differente di questa importante tonalità di colore.

Ricordiamo sempre che il colore è un fenomeno culturale, strettamente connesso alla società e al suo tempo, la sua percezione il suo utilizzo piò cambiare drasticamente con il tempo, modificando o aggiungendo nuovi significati e nuovi usi del colore.

Il bianco in particolare può rappresentare:

  • il colore della purezza, della castità, della verginità, dell’innocenza (pensate ai colori degli abiti ecclesiastici, ai vestiti per battesimi e matrimoni);
  • il colore dell’igiene e della pulizia: i saponi e i detersivi sono solitamente di colore bianco, per secoli le lenzuola e i tessuti a diretto contatto con il corpo, come la biancheria, erano solo di colore bianco. Gli elettrodomestici più diffusi che conservano e lavano, sono di colore bianco.
  • il colore della semplicità;
  • il colore della neutralità e della pace;
  • il colore del freddo;
  • il colore della saggezza e della vecchiaia, il bianco è il colore dell’infanzia e degli anziani;
  • assenza di colore (fantasmi, la morte, la paura);
  • il colore del divino: il bianco è il colore degli angeli, è legato al concetto di paradiso, di eternità, di spirito santo;
  • il colore dell’aristocrazia, della monarchia, del potere;
  • il colore legato ai soldi: in passato solo le persone molto ricche potevano permettersi tessuti davvero bianchi ( ottenere la tonalità pura era difficile e costoso), ancora oggi chi va in giro con un cappotto bianco, in qualche modo ci fa venire in mente una persona che non bada a spese, che non corre il rischio di sporcarsi o non ha problemi nel far smacchiare quello che ha.

Il colore Cloud Dancer nell’arredamento

Per molto tempo, il colore bianco in architettura e nel campo dell’arte è stato idolatro, associato alla perfezione, alla classicità: le rovine greche e romane erano completamente bianche, a loro bisognava guardare come esempi di eleganza e perfezione.
Si scoprì poi che non era così, che gli edifici classici erano riccamente colorati, ma ormai il danno era fatto e nell’immaginario comune, ancora oggi, un ambiente completamente bianco è visto con un luogo elegante, raffinato, classico.

Cloud Dancer

Il colore bianco è largamente diffuso nella decorazione delle pareti delle nostre case, anche per un altro motivo: è un colore semplice da scegliere, incerti tra tonalità di colori differenti e abbinamenti cromatici, il bianco è sempre la scelta più facile da fare.
Ma spesso non è la scelta giusta.

In realtà il bianco è un colore difficile da utilizzare nel modo corretto, si rischia di ricreare un ambiente piatto, banale, privo di personalità o addirittura troppo freddo e poco ospitale.

Il colore bianco non è un colore facile da ottenere e da osservare, anche il bianco è cangiante e si fa influenzare da quello che gli sta intorno, mi riferisco agli altri colori ma anche alle luci, le ombre, la polvere, lo sporco.

Cloud Dancer

Tra i suoi vantaggi c’è sicuramente quello di riuscire se ben utilizzato, ad amplificare gli spazi, renderli più luminosi e trasmettere una sensazione di ordine, pulizia, relax.

Perfetto da utilizzare in stanze come la cucina e il bagno perché legato ai concetti di pulizia e igiene, viene sconsigliato come colore principale per la casa perché troppo freddo, ma anche perché un ambiente troppo bianco può essere privo del giusto contrasto capace di darci le informazioni che ci servono per vivere in modo corretto e funzionale gli ambienti.

Questo come sempre non vuol dire che bisogna rinunciare ad utilizzarlo se ci piace, solo che bisognerà stare attenti nella sua scelta e soprattutto abbinarlo ai giusti colori.

Cloud Dancer

In generale sconsiglio un ambiente monocromatico perché difficile da mantenere nel lungo periodo e soprattutto perché può comportare conseguenze emotive e psicofisiche: ogni colore possiede dei pregi e dei difetti, può esaltare le nostre sensazioni in positivo o in negativo, ed è meglio non essere esposti sempre allo stesso colore, mattino e sera.

Il bianco può con il tempo stancare, farci percepire tutto troppo asettico, l’eccessiva luce può irritarci o anche banalmente il non riuscire a mantenere tutto sempre esattamente di colore bianco può metterci di cattivo umore.

Se amate il bianco e volete dipingere le pareti di questo colore, potete decidere di creare una specie di quinta scenica bianca e osare poi con arredi e oggetti di colori differenti, che in questo modo spiccheranno ancora di più e vedranno la loro bellezza esaltata dalla luminosità del bianco.

Cloud Dancer

Oppure potete decidere di utilizzare il bianco in abbinamento con un altro colore, magari il nero, il grigio, o una tonalità della terra e dosarli con complementi d’arredo e decorazioni per fare un mix.

Giocate non solo con il colore ma anche con tessuti dalle texture differenti, con i materiali di vari colori e finiture: cercate di non rendere tutto troppo uniforme e piatto, ma create movimento e giochi di luci.

Cloud Dancer

Il Bianco Clou Dancer si distingue per la sua capacità di far risaltare tutti gli altri colori, ma al contempo di saper vivere di luce propria grazie alla sua sfumatura calda, tendente all’avorio, che lo rende diverso da un classico bianco.

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