Il colore rosa

by Arscity
Il colore del mese di Febbraio
Se vi chiedo quale colore associate al mese di Febbraio, sono sicura che molti di voi risponderebbero il colore rosso.
ll motivo è ovvio (e conferma come il marketing abbia, nel corso degli anni, fatto egregiamente il suo lavoro): a Febbraio c’è San Valentino, la festa degli innamorati.
Ma dato che del colore rosso abbiamo già parlato nel mese di Dicembre e che non volevo essere così scontata, ho ripiegato su un altro colore che in qualche modo è associata sempre al concetto dell’amore e di tutto quello che è legato al romanticismo: sto parlando del colore rosa.
Il colore rosa
Del colore rosa vi avevo già parlato in un post precedente, nel quale oltre a svelarvi tre curiosità sulla storia di questo colore, ve lo presentavo in combinazione con il colore verde.
Questa volta però approfondiamo meglio l’origine e la diffusione di questo colore, il suo significato, il suo impatto nella nostra vita e nei nostri ambienti quotidiani.
Se vi parlo del colore rosa, voi subito lo associate al mondo femminile, giocattoli, abiti, accessori, oggetti quotidiani, tutto quello ormai che è destinato alle donne assume le varie tonalità più o meno intense del colore rosa.
Il rosa è un colore che oggi viene associato al genere femminile, ma non è sempre stato così: questa attribuzione risale solo a metà novecento, prima il rosa veniva usato per i bambini perché ritenuto un colore più forte e deciso, mentre l’azzurro che era più delicato e aggraziato, era riservato alle bambine.
Questo ci fa capire come anche i colori siano legati agli usi e costumi della società e come la loro percezione possa cambiare profondamente a seconda dei contesti sociali, del paese nel quale ci troviamo e del periodo storico che stiamo analizzando.

Il colore rosa nasce dall’incontro tra il bianco e il rosso (tecnicamente si tratta di un rosso chiaro e desaturato), e a seconda di come li combiniamo insieme e della saturazione utilizzata, possiamo ottenere varie tonalità di rosa: esistono infatti in commercio una vasta gamma di rosa differenti, dal rosa baby che risulta essere molto tenue e delicato, al rosa shocking ( o rosa Schiaparelli) che è invece molto intenso e saturo.
Come vi dico spesso, la capacità di un colore di stimolarci o calmarci dipende dalla sua intensità cromatica, se molto saturo il colore risulterà stimolante, se poco saturo avrà facilmente un potere rilassante, calmante.
Anche nel caso del rosa quindi, possiamo provocare reazioni molto differenti a seconda della tonalità di colore che decidiamo di utilizzare nella nostra casa ma anche per la scelta del nostro abbigliamento.
Il colore rosa nell’arredamento
Il rosa tenue è solitamente considerato il colore dell’amore materno, un colore rilassante, delicato: possiamo quindi utilizzarlo per suscitare queste stesse emozioni, considerando sempre che l’utilizzo eccessivo o scorretto di un colore può in generale esaltare i suoi aspetti negativi, il rosa ad esempio può suscitare inibizione, debolezza fisica e fragilità emotiva.
Bisogna sempre dosare i colori nel modo corretto e soprattutto pensare a come abbinarli con altre tonalità di colore a seconda dell’effetto finale che si vuole ottenere.
Il rosa nella sua tonalità più tenue è un colore piuttosto neutro, che si presta bene per essere utilizzato come base: perfetto per dare un tocco di colore alle pareti, per creare una quinta scenica pronta ad ospitare arredi e oggetti.
Nelle versione invece rosa più intenso e saturo, può essere utilizzato per personalizzare solo una parte della parete creando dei decori o dei giochi geometrici: utilizziamo il rosa per dare tocchi di colore a porte, finestre, nicchie o creare pareti d’accento.
Possiamo non solo pitturare le pareti di rosa, ma scegliere carte da parati o piastrelle di questa tonalità di colore: dipingere mensole o mobili nello stesso colore rosa in modo da dare continuità ( e amplificare visivamente gli spazi) oppure giocando a contrasto con tonalità più scure o più chiare, dando carattere e originalità alla stanza.
Se dipingere un’intera stanza tutta di rosa vi sembra eccessivo, allora potete come sempre utilizzare solo alcuni oggetti, scegliere complementi d’arredo come divani, poltrone, lampade o accessori tessili come lenzuola e cuscini, facili da cambiare nel caso il rosa vi stufasse.
Il colore rosa si adatta perfettamente a qualsiasi ambiente, forse lo sconsiglierei per palestre o luoghi comunque dedicati all’esercizio fisico e lo utilizzerei negli studi o negli uffici in combinazione con altri colori energetici (avete mai pensato al rosa utilizzato con l’arancione o con il rosso?!).
Le moodboard dei colori del mese
Ritrovate qui le moodboard legate alla storia dei colori.
[trovate tutte le immagini su pinterest]
Al prossimo mese!
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