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Paratissima 2021: l’arte contemporanea a Torino

paratissima 2021

Paratissima 2021

Quest’anno dopo lo stop forzato dello scorso anno, è tornata Paratissima: la mostra di arte contemporanea che si svolge ogni anno a Torino i primi giorni di Novembre.

[qui trovate i post precedenti che ho dedicato alla manifestazione]

L’edizione di quest’anno è stata leggermente diversa rispetto al solito, intanto non si è svolta per pochi giorni all’inizio del mese, ma si è preferito allungare il tempo a disposizione per evitare di avere assembramenti di troppe persone.

Inoltre, l’edizione numero 17 di Paratissima non ha un tema come gli altri anni: data la situazione unica e particolare che stiamo vivendo, si è voluto lasciare gli artisti liberi di esplorare la realtà, la vita quotidiana che è stata ed è, stravolta e in continuo mutamento.

Non a caso come immagine per questa edizione, è stata scelta l’opera di Scarlett Rouge “Le Ballet Mélancolique”:

dove una donna cammina in equilibrio nello spazio profondo, tra flussi energetici ed elettricità vibrante che tracciano una teoria di connessioni. Un arabesco di fluidi e flussi che tutto abbraccia.Questa creatura ha il mondo per testa, in testa. Attorno, una galassia di occhi si aprono e scrutano una notte che è luce e profondità, non buio, una notte come quella di cui parla Alda Merini nella sua poesia dedicata agli artisti, I poeti lavorano di notte. Occhi come gemme, fiori colorati, diversi, stupiti e curiosi. Sono vite, spiriti, intuizioni.

Paratissima 2021 si svolge dal 28 ottobre al 12 dicembre 2021 negli spazi della ex Accademia Artiglieria, quella che oggi è diventata ARTiglieria Con/temporary Art Center:
si compone principalmente di due parti, Exhibit and Fair dedicata all’arte contemporanea emergente, dove vengo presentati una selezione di artisti scelti e aiutati nell’allestimento da Paratissima;
e Nice & Fair Contemporary visions che comprende invece 6 mostre realizzate da 17 curatori in collaborazione con giovani artisti.

Paratissima 2021
Davide Di Leo

Visitando Paratissima 2021 si capisce che rispetto al passato, ha dovuto per forza di cosa riorganizzarsi e ridimensionarsi, gli artisti esposti e gli spazi occupati mi sono sembrati più contenuti, ma devo dire che la qualità delle opere esposte è sempre davvero molto alta.

Exhibit and Fair presenta una serie di opere davvero di alta qualità, si percepisce la cura nella scelta delle opere e i loro accostamenti.

Opere in gran parte pittoriche, qualche foto e molte meno installazioni rispetto al passato.

Quasi tutto quello in mostra era in vendita, venivano riportate tutte le informazioni riguardanti le opere e il relativo prezzo, e ho notato durante la mia visita, che molte erano già state vendute.

Molte le opere interessanti e diverse che mi hanno colpito:
dalle architetture decadenti di Ivan Manzone, agli interni rassicuranti e inquietanti allo stesso tempo di Salvatore Cocca, dalla rielaborazione del concetto del tempo e della memoria di Oriella Montin, alle rappresentazioni oniriche di Cristina Mandelli.

Osvaldo Gaiotto con il suo progetto Visionomastica vuole farci scoprire le facce di chi sta dietro ai nomi di vie, piazze e palazzi di Torino, facendoci notare, se ancora ce ne fosse bisogno, della disparità che la storia ha attribuito alla presenza femminile nei racconti che conosciamo.

Ricky Bordoni invece ci parla del tempo, della nostre concezione del tempo che ci racconta attraverso lo spazio.

Interessanti e per nulla banali, le mostre che danno vita alla sezione Nice & Fair:
My body is (not) a cage parla della rappresentazione del corpo, soprattutto quello femminile grazie ad una serie di opere che indagano la rappresentazione che la società e i media compiono quotidianamente.

Family Portrait indaga non solo il suolo della famiglia nella creazione della nostra identità, ma soprattutto il concetto di memoria, di come fotografie, documenti, video, contribuiscono alla nostra formazione, al racconto della nostra storia, e ci si interroga sui cambiamenti che i formati digitali di attimi ed eventi, avranno su di noi.

Paratissima 2021

Cambiamento climatico, acidificazione degli oceani, catastrofi naturali, degradazione del suolo, esaurimento delle energie fossili: è l’era dell’Antropocene.

Stiamo andando sempre più verso una nuova realtà, una Liquid Reality dove mordo organico e artificiale devono convivere in maniera nuova, con rapporti differenti e mutevoli, in sinergia tra loro per poter sopravvivere.

Sanatorium:

Se affrontare il malessere permette di analizzare e indagare nuove prospettive, verso un processo di riconciliazione con sé stessi che si attua proprio tramite lo scambio con il prossimo, Sanatorium si presenta in questi termini come un microcosmo, in cui l’esternazione del disturbo assume una positiva valenza di rigenerazione.

Music for airports è forse la sezione maggiormente legata al tema della pandemia, non in maniera diretta, ma attraverso il riferimento ad un tempo sospeso, immobile, che ci vede in perenne attesa di qualcosa che non arriva mai.

Con l’inizio della pandemia, infatti, si è scardinata l’abituale concezione del tempo, togliendo a chiunque la possibilità di controllarlo.
Ci siamo ritrovati fermi, inerti, alla riscoperta di una nuova quotidianità, non più in perenne fuga, ma fermi, in attesa.

Infine Parallel:

Le linee parallele rappresentano in modo metaforicamente perfetto le persone di oggi, distanti ma unite in un presente dominato dalla tecnologia, in cui è lo schermo di un computer, di uno smartphone o di un tablet a consentire di rimanere in contatto perenne.

Paratissima 2021 si svolge dal 28 ottobre al 12 dicembre 2021, per tutte le info www.paratissima.it


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Comments

  1. […] di comprare opere d’arte: ne ho avuto la dimostrazione visitando l’ultima edizione di Paratissima a Torino, una manifestazione di arte contemporanea, dove le opere erano esposte con un cartellino […]

  2. […] L’edizione di Paratissima dello scorso anno era stata un po’ differente da solito, non si era svolta per pochi giorni all’inizio del mese come di consuetudine, ma si era preferito allungare il tempo a disposizione per evitare di avere assembramenti di troppe persone ( puoi recuperare il mio post qui). […]

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