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Il colore nero

Il colore nero
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Il colore del mese di Aprile

È passato quasi un’anno dal primo post dedicato a questa rubrica sui colori: era il maggio 2020 e vi raccontavo del colore maggese.

Mese dopo mese siamo passati dal colore zafferano, al blue klein, dal colore rosso, al giallo Napoli. Abbiamo scoperto insieme l’origine del nome di alcuni colori, usi e costumi di tonalità cromatiche che hanno visto alterne fortune nel corso dei secoli, e soprattutto vi ho dato qualche consiglio su come utilizzare i vari colori nell’arredamento della vostra casa.

Mi diverto a creare le moodboard colorate di ogni mese e ancora non so per quanto continuerò questo nostro appuntamento: intanto per adesso, concentriamoci sul colore del mese di Aprile, il colore nero.

So che molti di voi rimarranno stupiti da questa scelta, ma devo dire che non ho scelto il colore nero in quanto colore legato in modo particolare a questo mese primaverile (e nemmeno pensando alla situazione mondiale attuale e alla pandemia in atto).
Semplicemente, dato che nel corso dei mesi passati, ho parlando di tantissimi colori, molti dalle tonalità chiare e pastello, mi sembrava fosse giunta l’ora di spendere qualche parola su uno dei colori più famosi e utilizzati: il nero.


Il colore nero

Il nero è sempre stato un colore molto particolare, carico di significati differenti a seconda delle culture e delle epoche, è una tonalità di colore che da sempre divide i gusti delle persone tra chi lo ama e chi invece lo considera difficile da utilizzare.

Per molto tempo considerato un non colore, il nero viene spesso associato al bianco: se quest’ultimo è l’espressione massima della luce, il nero viene percepito come simbolo dell’assenza di luce.
Il contrasto bianco nero viene utilizzato spesso nel linguaggio comune sia a livello pratico come duo cromatico da utilizzare per decorare, sia in senso figurato per sottolineare dicotomie e rapporti.

Siamo spesso affascinati ma anche impauriti dal nero, visto come il colore dell’eleganza, ma anche del lutto, della morte, del male.
Il nero è il colore dell’inizio, ma anche della fine: gran parte delle divinità legate alla morte e agli inferi a partire già degli egizi avevano la pelle di colore nero, colore che poi continua a tornare come associato al lutto o alla stregoneria.

Nera è la notte che incute timore, ma nero è anche l’universo prima dell’arrivo della luce e della vita.
Un colore presente dall’antichità (lo troviamo anche nelle prime testimonianze grafiche di scritti e disegni) che continua ad essere presente anche oggi, mutando spesso di significato e di utilizzo: un colore che resta popolare, moderno ma pieno di sfide e contraddizioni.

Il nero è diventato negli anni sinonimo di eleganza, questo è stato dovuto ad una serie di avvenimenti storici e cambiamenti nella società: da una parte i nuovi metodi di tintura della stoffa che hanno permesso di realizzare un nero profondo molto bello da vedere, dall’altra il senso di austerità seguito alla peste nera e soprattutto le leggi che regolarizzano l’uso del colore dei vestiti da parte dei vari ceti della popolazione (i commercianti benestanti non potevano indossare i colori dei nobili come il rosso, ma potevano usare il nero).

In generale in Occidente, il nero è il colore del lutto e della perdita, ma in Spagna ad esempio le spose indossano tradizionalmente un abito nero.
In Africa il nero è simbolo di esperienza e saggezza; in Giappone è il colore del mistero e della notte.

Il colore nero è un colore che ha molte qualità diverse, un po’ come il rosso: il colore nero evoca eleganza, fascino, serietà, autorità, ma al tempo stesso può provocare sentimenti negativi come freddezza o ostilità.

Lo indossiamo quando non vogliamo farci notare particolarmente, o vogliamo apparire in veste di autorità.

Il nero può essere affascinante e sofisticato, ma anche austero e determinato. La differenza, la fa come sempre vi dico, l’abbinamento che noi facciamo con gli altri colori: è l’insieme delle cromie che possono esaltare un sentimento o provocare una sensazione piuttosto che un’altra.
Il rosa utilizzato insieme al nero, avrà la capacità di addolcire e rendere meno aggressiva la composizione finale, il rosso e il giallo invece daranno una carica energica, trasmetteranno potere e grinta ( sempre ricordando che oltre alla tonalità del colore bisognerà valutare e scegliere il grado di saturazione.)

il colore nero

Il colore nero nell’arredamento

Diciamolo subito: il nero è un colore molto insidioso da utilizzare nell’arredamento.

Può dar vita a composizioni eleganti e di grande effetto, ma bisogna saperlo usare nel modo corretto. Come già accennato prima nel caso dell’abbigliamento, anche per l’arredamento gli effetti positivi e negativi del nero sono gli stessi: il nero può dar vita ad un ambiente elegante, raffinato e dare un senso di protezione.
Per contro può provocare una sensazione di oppressione, minaccia e freddezza.

Uno dei motivi per cui il nero è indispensabile è perché genera contrasto ed è in grado di esaltare ed evidenziare gli altri colori. Si può pensare quindi di utilizzare il nero per colorare una parete o solo una sua porzione, per magari incorniciare un complemento d’arredo particolare, o mettere in evidenza un elemento strutturale.

Dipingere una o più pareti di casa di nero può avere un impatto molto interessante, può dare carattere ed eleganza all’intero ambiente, a patto però di usarlo nel modo corretto.

Sarebbe meglio utilizzarlo sempre in abbinamento con colori luminosi, chiari, bilanciare parti scure con luci (naturali e artificiali) e complementi d’arredo e materiali chiari. Non bisogna per forza utilizzare il bianco, anche solo un pavimento di legno chiaro o un bancone di marmo, può alleggerire l’intero spazio.

E che ne dite di uno stile Total Black?
Per alcuni può sembrare una scelta molto difficile ed impegnativa e devo dire che sì, è una decisione che va ponderata molto bene: un ambiente totalmente nero può risultate a lungo andare stancante e può essere limitante scegliere e utilizzare solo oggetti neri, ma se realizzato nel modo corretto uno spazio total black può essere davvero unico e originale.

Usare il total black in stanze piccole o grandi?
Generalmente sconsigliano di utilizzare colori scuri in stanze piccole o poco illuminate, io non sono sempre d’accordo: in realtà bisogna valutare sempre caso per caso, perchè con l’uso del colore scuro utilizzato nell’intera stanza, si possono creare degli ambienti intimi dove lo spazio viene percepito più ampio.

Se il nero vi piace, ma l’idea di utilizzarlo per le pareti o su ampie superfici vi spaventa un po’, potete decidere di usarlo solo per i vostri complementi d’arredo e per l’oggettistica.

In questo caso potete dosare la presenza del nero di volta in volta, potete introdurre altri colori e variare con più facilità l’effetto finale.

Il colore nero è estremamente versatile, si adatta perfettamente a qualsiasi stile di arredamento: non solo l’industrial che in effetti presenta solitamente una grande quantità di colori scuri, ma anche lo shabby chic, il rustico, il massimalista possono prevedere l’utilizzo del nero.


Le moodboard dei colori del mese

Ritrovate qui le moodboard legate alla storia dei colori.

[trovate tutte le immagini su pinterest]
Al prossimo mese!


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Comments

  1. […] mai questa scelta? In parte perché dopo aver parlato del colore nero lo scorso mese, mi sembrava giusto trattare ora quello che è considerato il suo colore opposto […]

  2. […] esserti utili:– IL COLORE NERO–COME ARREDARE LA CAMERA DA LETTO–IL RITORNO DEL VINTAGE: COME SCEGLIERE LE PIASTRELLE […]

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