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Homi 2020: una visita tra vecchie conoscenze e nuove scoperte

Homi 2020: una visita tra vecchie conoscenze e nuove scoperte
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Homi, la mia prima fiera di quest’anno

Ve l’avevo già anticipato qui sul blog, questo nuovo anno è iniziato subito con una trasferta, con la visita a Homi, la manifestazione legata al mondo della casa e i suoi accessori che si svolge a Rho Milano Fiera.

Homi 2020:visita tra gli stand della manifestazione legata al mondo dell'arredo, tra lifestyle e design scopriamo novità e tendenze.

Proprio come era successo in precedenza con l’edizione di Homi outdoor, anche in questo caso, sono stata invitata come ambassador della manifestazione per poter scoprire le novità presenti negli stand e raccontarveli sul blog e sui miei canali social.

In particolare su instagram vi ho mostrato in tempo reale i miei incontri di design [potete recuperare tutte le storie qui] e ora, passato qualche giorno, posso mostrarvi alcune delle tantissime foto che ho fatto durante la mia visita e fare qualche considerazione.


Homi 2020: il salone degli stili di vita

Partiamo dall’inizio: ecco qualche informazione su Homi.

Si tratta di una manifestazione legata al mondo della casa, che cerca di fornire una panoramica completa su quelle che saranno le tendenze del settore nei vari ambiti del decor.

Ad Homi è possibile infatti trovare una vasta varietà di prodotti, proposte di oggetti che spaziano dagli arredi, alle fragranze, dai complementi d’arredo agli accessori tessili.

Stand di Present Time
Le novità di Locanera

Passeggiando tra gli stand durante la mia visita, posso confermare l’eterogeneità dell’offerta di prodotti proposta, a fianco a brand rinomati conosciuti dal grande pubblico, si trovano aziende di design note agli addetti ai lavori, ma anche piccole realtà emergenti e designer che portano in mostra le loro creazioni uniche.

Lo stand di Alessi
Le novità Sambonet
A sinistra bottiglie Squireme di Moroni Gomma – a destra prodotti 24 Bottles

Homi si dimostra essere una fiera molto utile per chi è alla ricerca di novità, per chi vuole in un colpo solo capire come si sta muovendo il mercato e cercare quindi di trovare nuovi spunti per la propria attività.

Vari i settori merceologici e differenti la qualità e le fasce di prezzo degli oggetti presenti, ma le proposte presenti sono varie ed eterogenee e si ha la sensazione generale di riuscire a trovare la novità che fa al caso nostro, quell’azienda che meglio si adatta al nostro gusto e alle nostre esigenze.

Uno dei trend del periodo: accessori green per la casa

Vecchie conoscenze

Lavorando nel settore dell’arredo e del design da diversi anni, sono molte ormai le aziende e i designer che conosco, e di loro spesso ve ne parlo anche qui sul blog.

Ad Homi in particolare ho visitato la stand di Arti e Mestieri, un’azienda italiana che da oltre quarant’anni, realizza una vasta gamma di complementi d’arredo per la casa in metallo, riuscendo a coniugare secondo me funzionalità, e attenzione allo stile.

Una delle mie aziende preferite: Arti e Mestieri

Ho avuto modo di rivedere dal vivo alcune delle realizzazioni luminose di Vesta: nel 2018 ero stata invitata al FuoriSalone a Milano per la presentazione del modello realizzato in collaborazione con Karim Rashid, e da allora sono tra le mie lampade preferite.

Le lampade di Vesta

Vi ricordate la mia visita ad Homi Outdoor?
In quella occasione ho scoperto alcune aziende e ve ne ho parlato nel post dei miei preferiti, anche questa volta ho potuto rivedere gli stand di Santhonorè con le sue icone sacre contemporanee, e ho potuto scoprire la nuova collezione di arredi vinilici di Podevache.

Lo stand di Santhonorè
La nuova collezione di Podevache

Ad Homi 2020 ho rivisto anche le creazioni colorate e dal sapore pop di Miho, e le ceramiche barocche di Rebirth.

Lo stand di Miho
Le ceramiche di Rebirth

Nuovi incontri

Ma passiamo ora alle novità che ho scoperto in giro per questa edizione di Homi 2020, cominciamo da Sbam da un concept store che ricerca oggetti di design non convenzionali e oltre a proporli ai clienti, li distribuisce e li fa conoscere agli altri negozi.

Alcuni dei prodotti presentati da Sbam

In effetti devo dire che i prodotti che hanno presentato in fiera sono particolari e interessanti:
vi segnalo in particolare gli skyline luminosi (sapete che gli skyline sono la mia passione) e gli oOBOOK audio, libri luminosi che diventano anche diffusori di suoni.

Lo stand di Sbam

Stefano Epis è un’artista e graphic designer che nel suo studio di Milano, crea elementi d’arredo, oggetti unici come vasi, lampade e dettagli per la tavola, tutti rigorosamente contaminati dal suo ironico segno grafico.

Le sue opere sono divertenti e originali, nascono da una grande curiosità personale che porta l’artista alla ricerca di informazioni storiche da rielaborare in maniera assolutamente insolita.

Lo stand di Stefano Epis

Di profumatori per la casa ormai se ne trovano di tutti i tipi, ma modelli belli, curati e originali come quelli di Frame Your Time non se ne vedono così spesso.

Si tratta di vere e proprie sculture eleganti intagliate nel legno, uno scrigno che racchiude la bottiglia in vetro con la fragranza profumata che viene diffusa nell’ambiente attraverso un pannetto in tessuto che si impregna e la rilascia poi nell’aria. Piccoli accessori per la casa che nascono da una attenta progettazione e da un lavoro che ha il sapore dell’artigianalità.

Modelli di profumatori per la casa di Frame Your Time

Dai profumi passiamo ai tessuti: Burel Factory è un’azienda portoghese che produce tessuti in lana, con un lavoro sapiente di selezione e realizzazione, danno vita a creazioni uniche, pattern che sono solo belli da vedere e toccare, ma che possono essere usati in maniera estremamente funzionale, come ad esempio per assorbire i rumori presenti nella stanza.

Lo stand di Burel Factory

Infine vi presento Beija Flor, molti di voi forse già lo conosceranno, si tratta di un brand che realizza tappetti, tovagliette e altri supporti tutto rigorosamente in vinile. La loro particolarità risiede soprattutto nelle fantasie e nei pattern che utilizzano per personalizzare le loro creazioni, perfette per dare un tocco di unicità a qualsiasi ambiente.

Lo stand di Beija Flor

Conclusioni

Anche questa edizione di Homi si è rivelata molto interessante, ha permesso agli addetti al settore di scoprire le novità delle aziende che hanno presentato le nuove collezioni e allo stesso tempo ha permesso a molti di incontrare per la prima volta designer e imprese locali.

Per me è stata la prima fiera di questo 2020, mi ha fornito molti spunti di riflessione e mi ha dato la giusta carica per cominciare questo nuovo anno lavorativo.

Post realizzato in collaborazione con HOMI
#HOMI2020 #hominext #LivingYourHome

Ph ArsCity  
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